UFFICIALE: Escalante riscattato dall’Eibar
Il centrocampista si trasferisce a titolo definitivo nel club a cui era stato prestato la scorsa estate.

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Il centrocampista si trasferisce a titolo definitivo nel club a cui era stato prestato la scorsa estate.
La squadra chiude il girone d’andata con un rendimento che potrebbe essere migliore con l’adozione di scelte tattiche diverse.
L'unico che brilla è Liverani. Male Scarsella, fanno peggio Musacci e Falcone. Ma è soprattutto Pancaro a non convincere.
Spinesi, Baiocco, Mascara, Cantarutti e Angelo Massimino i nomi più gettonati dagli utenti.
Ripercorriamo i passaggi più interessanti dell’interazione tra i tifosi e l’ex ad del Catania sul “Muro dei Tifosi”.
La società ha pubblicamente promesso almeno tre rinforzi: verifichiamo se si sta andando nella giusta direzione.
Tre punti che servono per il morale e la classifica, ma che non risolvono i problemi che questa squadra continua a manifestare.
Calil fuori categoria, Liverani nuovo “eroe” del “Massimino”; Pancaro vince, ma continua a non convincere.
Per l’ennesima volta Pancaro e i suoi ragazzi complicano un percorso che a inizio stagione sembrava meno irto di difficoltà.
Bastianoni e Nunzella: gara da dimenticare che costa tre punti alla squadra. Molto bene Garufo e Russotto.
Etnei ancora una volta in difficoltà al cospetto di un avversario "quotato". Improcrastinabili i necessari cambiamenti tattici.
Giornata no per buona parte della squadra etnea che ha in Bergamelli e Agazzi gli interpreti peggiori. Si salva il solo Calil.
I laziali, come il CONI in settimana, non regalano niente; il Catania invece è sprecone, ma porta a casa tre punti d'oro.
Nunzella sugli scudi, Calil quasi perfetto, Musacci e Rossetti sotto tono, altro "infortunio" per Garufo.
L’armonia di inizio campionato sembra smarrita, ma non tutto è da buttare nella prestazione e nel risultato di stasera.
I centrali difensivi reggono l’urto dell’attacco foggiano; centrocampo in grave difficoltà. Foggia da applausi.
Vittoria sfiorata più dagli etnei che dagli avversari, ma il mancato salto di qualità comincia a pesare in graduatoria.
Calderini è il più attivo e apprezzabile dei suoi; Calil viene sacrificato dalla scelta tattica di Pancaro.
La squadra di Pancaro comincia ad essere tatticamente un po’ troppo prevedibile: urgono soluzioni alternative.
Gianvito-Provvidenza è il "man of the match" in casa etnea; difesa (con Parisi in testa) da rivedere; Agazzi sottotono.