Vibonese-Catania 0-0: le pagelle rossazzurre

Matteo Pisseri, due parate decisive

Matteo Pisseri, due parate decisive  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai rossazzurri al termine della gara del 'Luigi Razza'

PISSERI voto 6,5: Ben protetto da Aya e Silvestri il numero 12 rossazzurro trascorre un primo tempo da spettatore. Nel primo quarto d'ora della ripresa è decisivo sulla conclusione di Scaccabaraozzi e, soprattutto, sul colpo di testa a botta sicura di Bubas.

CALAPAI voto 6,5: Molto mobile per buona parte dell'incontro si rende protagonista di un paio traversoni intersanti sui quali i compagni non riescono ad intervenire. Fondamentale il ripiegamento difensivo al minuto 94' quando anticipa l'accorrente Allegretti appostato da solo nel cuore dell'area etna. Come un gol.

AYA voto 6: Prestazione positiva per il roccioso difensore italo-tunisino, come al solito. Pagella positiva 'macchiata', al minuto 24 della ripresa, dal gol fallito da due passi.

SILVESTRI voto 6,5: In coppia con Aya blinda la retroguardia etnea, svettando con tempismo e decisione negli interventi difensivi. Poche sbavature. Dal suo rientro in campo, avvenuto nel secondo tempo di Siracusa, il Catania non ha più subito reti in campionato.

BARAYE voto 6: In avvio di partita è beffato in un paio di circostanzee da qualche rimbalzo anomalo del pallone. Prese le misure il numero 17 rossazzurro disputa una partita positiva, rendendosi pericoloso lungo la fascia in un paio di circostanze. Sanguinoso il pallone perso sulla trequarti calabrese, al 94', dal quale scaturisce un pericoloso contropiede della Vibonese. Fortuanatamente c'è Calapai...

BIAGIANTI voto 6,5: Schierato da mister Sottil davanti ala difesa il capitano rossazzurro svolge con diligenza, come sempre, un lavoro oscuro fatto di recupero e sacrificio. Finisce col turbante, 'regalo' di uno scontro aereo con un avversario che gli comporterà qualche punto di sutura.

BUCOLO voto 6: Confermato fra i titolari dopo la buona prestazione di coppa col Catanzaro è proprio del mediano catanese la prima ed unica conclusione in porta dei rossazzurri nel corso dei 94 minuti del "Razza". Fa il suo in un centrocampo inedito.
dal 76’ BRODIC voto 5,5: Inserito nell'ultima parte di gara, per dare fantasia allo spento attacco rossazzurro, il croato ci riesce in parte.

ANGIULLI voto 5,5: Preferito a Carriero come terzo di centrocampo l'ex Benevento, a parte qualche calcio piazzato, si fa notare raramente. Un'ora in campo assai deludente.
dal 59’CARRIERO voto 5,5: Mezzora senza infamia e senza lode. Qualche passettino indietro rispetto alle ultime prestazioni.

MANNEH voto 6,5: Fra gli attaccanti è sicuramente il più pericoloso e mobile. Quando accelera, soprattutto nel primo tempo, mette in difficoltà la retroguardia della Vibonese, nonostante giochi nella fascia di destra.

CURIALE voto 4: Anche in quel di Vibo Valentia l'attaccante italo-tedesco non riesce ad incidere, confermando di attraversare un momento (che poi sarebbe un campionato intero) ben distante dagli standard toccati nella scorsa stagione. Lento e impacciato, sbaglia appoggi su appoggi, non riesce mai a rendersi pericoloso.

DI PIAZZA voto 5,5: Più mobile e presente rispetto a Curiale, l'attaccante di Partinico disputa una partita senza grossi sussulti. Parte come esterno sinistro, ma quando poi mister Sottil lo mette al centro, spostando Curiale, il Catania ne trae giovamento. L'esperimento, però, dura lo spazio di un quarto d'ora, anche perché l'ex Foggia non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.
dal 59’LODI voto 6: Lasciato a sorpresa in panchina il numero 10 rossazzurro entra a mezzora dalla fine e lo fa col piede giusto. Per buona parte del tempo trascorso in campo giostra nell'insolita posizione di esterno d'attacco, così come non avveniva dai tempi di Empoli e Frosinone. Con l'ingresso di Brodic, ritorna nel terzetto in mediana. Sfiora la rete su punizione al 33', ma oggi non era la giornata giusta per le prodezze.


SOTTIL voto 5,5: Pronti via opta per un centrocampo muscolare, privo della fantasia di Lodi, con Bucolo, Biagianti e Angiulli, schierando contemporaneamente Di Piazza, Curiale e Manneh, così come avvenuto col Rende. I risultati sono poco soddisfacenti, con l'attacco che non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di Mengoni ad eccezione di qualche spunto dell'esterno gambiano. Ne viene fuori una prestazione poco convincente, con la squadra che fatica a costruire gioco, e con un centrocampo che non riesce a rifornire le punte. L'unico vero tiro in porta, tra l'altro, arriva dai piedi di Bucolo, un mediano. Troppo poco.

VIBONESE voto 7: Dopo Catanzaro e Juve Stabia la Vibonese impone la "Legge del Razza" anche al Catania, disputando una partita accorta e senza errori, nella quale la mano dell'esperto Orlandi si vede chiaramente. Squadra da corsa, con un'ottima impostazione tattica, che si conferma come la vera rivelazione del torneo.

ARBITRO BITONTI voto 6: Direzione di gara senza sbavature. Giusta la distribuzione dei cartellini.