Spezia-Catania 3-0: le pagelle rossazzurre

Escalante: il migliore dei suoi al

Escalante: il migliore dei suoi al "Picco"  Fonte: CalcioCatania.com

Le pagelle di “CalcioCatania.com” sulla gara di La Spezia che ha visto il Catania soccombere per 3-0 contro i liguri.

Le pagelle di “CalcioCatania.com” sulla gara di La Spezia che ha visto il Catania soccombere per 3-0 contro i liguri. Escalante l’unico a lottare.

Frison voto 5,5: Non ha grosse responsabilità sui tre gol subiti; al rientro oggi dopo una lunga assenza, deve ritrovare serenità e sicurezza tra i pali per evitare possibili incomprensioni, come più volte successo nel secondo tempo.

Parisi voto 5,5: Nel primo tempo ha spinto molto in avanti e anche nella ripresa, fino a quando il Catania è stato in gara, ha provato a fare qualcosa. Mezzo punto in meno per la mancata chiusura sul terzo gol.

Sauro voto 4,5: Sua la responsabilità sul primo gol subito. Si fa scappare Brezovic, palesando grosse difficoltà se preso in velocità nell’uno contro uno. Non commette altri errori, ma in complesso non riesce a trovare intesa con il compagno di reparto Gyomber.

Gyomber voto 4: Siamo chiari: la prestazione non ha visto particolari sbavature, ma un giocatore del suo livello non può e non deve permettersi atteggiamenti inutili e reiterati nei confronti dell’arbitro, che lo caccia all’ennesima protesta. Situazioni del genere non portano a nulla e sono sempre sanzionate. Errore gravissimo.

Monzon voto 5,5: Ha spinto nel primo tempo quando ha provato la conclusione un paio di volte. Difensivamente conosciamo i suoi limiti, anche se oggi ha provato a difendere su De Col, con alterni risultati.

Escalante voto 6,5: Forse il migliore in campo, in casa Catania. Ha cantato e portato la croce per tutta la partita; scarsissimo aiuto è arrivato dai compagni di reparto. Lotta fino al 90esimo, esce dal campo stremato.

Chrapek voto 4,5: Parta da esterno destro, poi viene spostato a sinistra poi al centro del campo. Non riesce mai ad entrare in partita, gli avversari gli passano accanto anche a velocità doppia. In confusione per tutto il match.

Jankovic voto 5: Si fa vedere un po’ di più, rispetto a Chrapek; prova a scambiare con Rosina e con Calaiò ma neanche lui riesce ad incidere sulla gara. Dalla sua una condizione deficitaria, dovuta ad un recupero lampo, vista l’emergenza a centrocampo.

Rosina voto 5,5: Solita partita a tutto campo per il 10 etneo: lotta, è generoso, prova a rientrare oltre il centrocampo, si sacrifica, anche se il suo ruolo il squadra, ad inizio campionato, avrebbe dovuto essere un altro. Mezzo punto in meno per il rigore sbagliato.

Martinho voto 5,5: Positivo nel primo tempo: un paio di incursioni pericolose che hanno messo in ambasce la difesa spezina. Nel secondo tempo è un altro giocatore: sparito praticamente dal campo, ma è uno da cui non si può prescindere.

Calaiò voto 6: Lotta come un leone, il capitano di giornata: si sbatte, cerca di giocare palloni che francamente qualunque altro giocatore in B avrebbe difficoltà a gestire: sono praticamente nulli i rifornimenti, non gli arriva quasi mai un pallone. Si procura il calcio di rigore. Cosa chiedergli di più?

Barisic voto 5: Sostituisce Jankovic nella ripresa. Non riesce ad incidere.

Garufi 6: Entra nella ripresa, ha dato una mano a Escalante, facendolo rifiatare ed aiutandolo a recuperare palloni

Carillo voto senza voto: Sostituisce nella ripresa Martinho. Gioca dieci minuti il giovane etneo, in una situazione già compromessa.

All. Sannino voto 5,5: Come commentare una partita del genere? Ogni analisi deve partire dalla consapevolezza e dall’onestà intellettuale che non si possono fare le nozze con i fichi secchi. Una squadra, quella rossazzurra, scesa in campo rimaneggiata, senza 13 elementi e con giocatori recuperati in extremis come Jankovic, non ancora in condizione. Fatta questa doverosa premessa, possiamo però giudicare quanto visto in campo, in base al materiale a disposizione: Chrapek, fatto girovagare per il campo prima di trovargli una collocazione definitiva, Rosina dovrebbe giocare più vicino la porta. Detto questo, da lui non possiamo prescindere in questo momento di estrema difficoltà.

Arbitro Baracani voto 4,5: Rigore di Catellani assolutamente inventato. Espulsione di Gyomber troppo frettolosa. Unica decisione corretta, rigore su Calaiò. Detto questo, riesce con fatica a tenere in pugno una gara per certi versi non difficilissima. Giornata no.

Spezia voto 6,5: Giusta vittoria per la squadra di casa che fa del suo gioco e del suo modulo, il 3-5-2, la propria forza. Una squadra non trascendentale ma che ha saputo affondare gli artigli su una preda, il Catania, in balia totalmente di se stessa. Tre ben assestati colpi del ko.