Play-off, istruzioni per l'uso: il tabellone della manifestazione

Uniti verso la Serie B!

Uniti verso la Serie B!  Foto: Nino Russo

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Notti magiche, inseguendo un goal. Sotto il cielo di un'estate italiana. Nannini e Bennato a tutta birra. È il 1990, anno mondiale. Anno della rassegna iridata tricolore, la seconda organizzata nello Stivale italico dopo la prima del 1934, conclusa per gli azzurri di Vicini con un amaro terzo posto dopo l’eliminazione ai rigori contro l’Argentina di Maradona e Caniggia. Ventotto anni dopo è ancora anno mondiale, ma con prospettive ben diverse rispetto ad allora. La clamorosa non qualificazione dell’Italia di Ventura – così come non accadeva dal 1958 – ci darà un mondiale russo senza azzurro. Niente notti magiche, niente Nannini e Bennato.
Fortunatamente, si fa per dire, per ventotto città ci sarà l’ebbrezza dell’inseguire un gol sotto il cielo di una primavera italiana. Si tratta di un sogno che non ha la forma della coppa del mondo, ma semplicemente la seconda lettera dell’alfabeto. Per la seconda stagione di fila il quarto ed ultimo pass per la Serie B arriverà al termine di un’estenuante manifestazione che per la sua articolazione ricorda per sommi capi proprio il mondiale.

Una lunga cavalcata, che durerà più di un mese, che si concluderà con la finalissima del 16 giugno allo stadio “Adriatico” di Pescara. Classifica alla mano le quattro favorite appartengono alla scuola siculo-toscana. In ordine di punti ottenuti nella regular season: il Catania, secondo nel Girone C con 70 punti; il Trapani, terzo nello stesso raggruppamento con due punti in meno rispetto ai rossazzurri; il Siena, secondo con 67 punti nel Girone A con sei punti di vantaggio sul Pisa di Mario Petrone, terzo a quota 61.



Nel ruolo di outsider, sempre insidioso, si intrufolano: il Sud Tirol, la Sambenedettese e la Reggiana, rispettivamente seconda, terza e quarta nel girone B; il Pordenone, il Monza e l’Alessandria che in virtù della vittoria della Coppa Italia di Serie C partirà dal primo turno della fase nazionale, in compagnia delle tre terze; mentre dal raggruppamento meridionale, oltre alle due siciliane, occhio a Cosenza, Juve Stabia e Casertana.
Da non sottovalutare le possibili sorprese come Viterbese, Carrarese e Piacenza del Girone A; Albinoleffe Bassano, Renate del raggruppamento centrale; Monopoli e Sicula Leonzio del Girone C. Chiudono il quadro delle partecipanti, senza grandi aspirazioni di vittoria finale, Pontedera, Pistoiese, Giana Erminio, Mestre, FeralpiSalò, Virtus Francavilla e Rende.

Si parte venerdì 11 maggio con le partite del primo turno. Nove gare secche, tre per ogni girone, con le migliori classificate nella stagione regolare che giocheranno in casa. Le vincenti incroceranno martedì 15 i destini delle tre quarte nella regular season: Monza, Reggiana e Juve Stabia. Una bella scrematura dalla quale verranno fuori le sei squadre che insieme a Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria daranno vita al primo turno della fase nazionale, con gare di andata (domenica 20 maggio) e ritorno (mercoledì 23). Il 30 maggio, finalmente, sarà il turno del Catania e delle altre due seconde (Siena e Sud Tirol) con le gare di andata del secondo turno nazionale, o se preferite quarti di finale. Match di ritorno, che si disputerà in casa delle seconde, in calendario domenica 3 giugno. Le vincenti daranno vita alla final four, con semifinali (andata 6 giugno, ritorno il 10) e la finalissima in terra d’Abruzzo. Il nostro mondiale può avere inizio, sperando che sia un’av(Ventura) lunghissima…