Lucarelli: "Test significativo, ma non c'è da disperarsi..."

Mister Lucarelli

Mister Lucarelli  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni del tecnico rossazzurro al termine della gara contro i calabresi

Le parole del tecnico degli etnei, Cristiano Lucarelli, raccolte in sala stampa al termine della gara contro il Cosenza che ha segnato l’eliminazione del Catania dalla Coppa Italia di Serie C:

“Abbiamo incontrato una squadra vera che oggi ci ha tenuto testa. Abbiamo commesso qualche fisiologica leggerezza in difesa che può starci. Può succedere anche che si perde, è chiaro. Purtroppo usciamo da questa coppa e questo mi dispiace per diversi motivi: il mio obiettivo era quello di vincere questo trofeo e sono dispiaciuto anche perché non potrò fare ruotare quei calciatori che trovano poco spazio in campionato. È stato un test significativo, ma non è il caso di disperarsi, così come non sarebbe stato di esaltarsi in caso di vittoria.
Sapevamo che avremmo trovato difficoltà, schierando calciatori che non hanno giocato, però dovevo essere coerente: quando dico che abbiamo 24 titolari devo poi dimostralo, così come fatto oggi. Considerando tutti questi fattori non è stata una prestazione negativa.
L’arbitro? Non voglio fare polemica, ma sullo 0-0 c’erano due rigori netti. È un peccato esser andati fuori.
Ripa? Ci aspettiamo di più da lui, è chiaro. Oggi non è stato aiutato. Dobbiamo esser bravi a recuperare questo calciatore e di portarlo alla massima condizione fisica, così come Fornito, Rossetti o Zé Turbo. Stasera non era facile, anche perché c’erano diversi giocatori con un basso minutaggio..
L’ Akragas? L’anno scorso è stata la bestia nera del Catania. È una squadra molto brava a giocare di rimessa e sull’avversario, lo dimostra lo 0-0 di Lecce, non sarà facile. Poi, c’è il precedente di Coppa Italia, quel 6-0, che non aiuta dal punto di vista mentale. Sarà una partita difficile, da sbloccare nel primo tempo. Una partita trappola che noi non possiamo permetterci di sottovalutare”.