Fidelis Andria-Catania 0-2: I rossazzurri rispondono al Lecce

Tifosi rossazzurri allo stadio degli Ulivi di Andria

Tifosi rossazzurri allo stadio degli Ulivi di Andria  Foto: CalcioCatania.com

Al "Degli Ulivi" gol di Ripa e Mazzarani. Etnei sempre a meno 4 dalla capolista

VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Allo stadio "Degli Ulivi" di Andria si gioca per la 24ª giornata, la quinta di ritorno, del campionato di Serie C, per quel che riguarda il Girone C. Di fronte la Fidelis Andria di Aldo Papagni, con lui in panchina i biancazzurri hanno ottenuto 4 vittorie e un pareggio, 4 le sconfitte e il Catania di Cristiano Lucarelli. I pugliesi cercano la salvezza senza passare dalla roulette dei play out, sono quartultimi con 22 punti; gli etnei con 45 punti in classifica sono sempre all’inseguimento della capolista Lecce. Calcio d’inizio fissato per le 16.30, la direzione di gara è affidata al sig. Fiorini di Frosinone che sarà coadiuvato da Marinenza dell’Aquila e Ruggieri di Pescara.

CATANIA: BLONDETT E FORNITO DAL PRIMO MINUTO
Lucarelli conferma il 3-5-2 cambiando però qualche "pedina" rispetto alla gara di lunedì scorso contro la Virtus Francavilla al "Massimino": fuori Bogdan dal terzetto difensivo, per via di un problema nel corso del riscaldamento. Prende il suo posto Blondett, che inizialmente era stato preferito ad Aya; a centrocampo dentro Fornito per Mazzarani, esordio dal primo minuto per Porcino che agirà sulla corsia di sinistra, su quella di destra ci sarà Esposito. Ancora panchina per Rizzo. In avanti la coppia Ripa-Curiale, quest’ultimo al rientro dopo la squalifica.



FIDELIS ANDRIA-CATANIA: 0-2
RETI: Ripa al 53'; Mazzarani al 78'

FORMAZIONI UFFICIALI
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Lobosco (dal 76' Lancini), Piccinni (dall'85' Scalera), Croce (dal 76' Scaringella), Lattanzio (dal 76' Taurino), Matera, Tiritiello, Esposito, Celli, Di Cosmo (Longo dal 66'), Quinto. A disp.: Maurantonio, Borraccino, Tartaglia, Colella, Longo, Ippedico, Scalera, Scaringella, Lancini, Taurino, Cappiello, Liguori. All: Papagni

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Blondett, Tedeschi, Aya; Esposito (dall'85' Semenzato), Biagianti (dal 62' Rizzo), Lodi, Fornito (dal 76' Mazzarani), Porcino; Ripa (dal 76' Barisic), Curiale. A disp.: Martinez, Bogdan, Semenzato, Mazzarani, Bucolo, Rizzo, Manneh, Di Grazia, Brodic, Barisic. All: Lucarelli

ARBITRO: Fiorini di Frosinone

ASSISTENTI: Marinenza dell’Aquila e Ruggieri di Pescara

AMMONITI: Croce (Andria); Blondett (Catania);

ESPULSI: Esposito (Andria) al 56'

NOTE:

INDISPONIBILI: Marchese, Russotto e Caccavallo

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: Aya ed Esposito

PRIMO TEMPO
Catania in campo con la seconda divisa, bianca con strisce oblique rossazzurre, che attacca da sinistra verso
destra. Padroni di casa in completo totalmente azzurro che attaccano da destra verso sinistra. Ci prova la formazione di mister Papagni ma la difesa rossazzurra non si fa sorprendere. All’8’ errore di Tedeschi che serve un avversario, Lattanzio ne approfitta ma spreca calciando sul fondo, alla sinistra della porta difesa da Pisseri. Ci provano ancora i pugliesi da fuori, questa volta è Celli a calciare fuori alla destra dei pali etnei. All’11’ ancora Andria: il tiro di Lattanzio è deviato in angolo dalla retroguardia etnea. Dagli sviluppi dell’angolo tiro alle stelle di Di Quinto. Dopo 15 minuti si vede in avanti il Catania con una girata di Blondett che termina a lato. Catania che non spinge più di tanto, dopo 26 minuti il punteggio è sempre fermo sullo 0-0. Brutto fallo di Piccinni su Biagianti. Dal calcio di punizione scaturisce un’altra occasione per i rossazzurri, la seconda in 28 minuti: punizione di Lodi dalla trequarti che pesca ancora Blondett che di testa sfiora il vantaggio per gli ospiti. Catania vicino al gol. Qualche minuto più tardi Ripa non aggancia in area. Al 31’ clamoroso errore di Porcino che tutto solo in area tocca la palla di testa concedendo un corner agli avversari. Fortunatamente per gli ospiti l’angolo non ha alcun effetto. Cresce la formazione di Lucarelli, quando siamo al 36’. Ci riprovano i leoni azzurri, ma la palla si perde al di là della linea di fondo. La difesa etnea controlla gli avversari che cercano di rendersi pericolosi. Al 44’ rischia Croce dell’Andria, che compie un fallo a centrocampo qualche secondo dopo essere stato ammonito. Con ben 30 secondi d’anticipo il sign. Fiorini manda le squadre negli spogliatoi per il riposo. Fidelis Andria e Catania vanno all’intervallo col punteggio di 0-0. Padroni di casa che sono partiti subito forte creando qualche occasione ma non particolarmente pericolosa. Rossazzurri in sordina, le uniche occasioni sono state sul destro e sulla testa di Blondett, oggi lanciato dal primo minuto al posto di Aya, il quale però ha dovuto a sua volta sostituire Bogdan infortunatosi nel riscaldamento.

SECONDO TEMPO
Stessi 22 della prima frazione di gioco in campo per la ripresa. Subito occasione per l’Andria, il copione del primo tempo sembra ripetersi: Croce in area sembra emozionarsi e spreca, facendosi deviare in angolo la conclusione. Sugli sviluppi del corner fallo su Pisseri che rimane a terra. C’è bisogno dell’ingresso in campo dei medici. Al 50’ Lattanzio gira di sinistro sul fondo. Lo stesso attaccante dei biancazzurri ci prova subito dopo di testa, ma la palla va ancora fuori dallo specchio. I tifosi ospiti esibiscono uno striscione con la scritta: W SANT’AGATA. Al 53’ Porcino scappa dalla sinistra al suo marcatore, mette un bel cross al centro dell’area, Ripa si eleva e di testa la mette dentro. Catania in vantaggio! Al minuto 56 fallaccio di Esposito dall’Andria sull’Esposito del Catania: l’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. La Fidelis Andria giocherà il resto della gara in dieci contro undici. Un minuto dopo ottima occasione per Curiale che dalla sinistra calcia in porta, la sfera si alza sopra l’incrocio alla sinistra dell’estremo difensore Cilli. Primi cambi: Rizzo per Biagianti nel Catania, Longo per Di Cosmo nei padroni di casa. Con l’uscita di capitan Biagianti la fascia è passata a Ciccio Lodi. Nonostante l’inferiorità numerica la Fidelis prova a sfondare, l’elefante controlla e respinge ogni tentativo di sfondamento. Al 75’ punizione per L’Andria dalla metà campo di destra: la retroguardia etnea allontana. Al 76° minuto ci sono ben cinque cambi: tre per i pugliesi, due per i siciliani. Nei biancazzurri in campo c’è il bomber Scaringella, nei rossazzurri l’ex Maks Barisic che subentra a Ripa, autore del gol che fin qui decide la partita. Appena entrato Andrea Mazzarani si invola in area e di destro scarica nel sacco per il raddoppio del Catania. Fidelis Andria 0 Catania 2. L’elefante prova a chiuderla definitivamente e dal canto suo Barisic cerca di smarcarsi per provare il classico gol dell’ex. All’86’ i federiciani provano a dimostrare di non essere ancora battuti e in una loro azione d’attacco si scontrano Pisseri e Blondett. Gioco fermo. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero. Padroni di casa in avanti con orgoglio: gran tiro di Longo dalla trequarti, palla alta di poco con Pisseri che capisce il pericolo e vola senza toccare la sfera. Al 94’ miracolo di Pisseri su colpo di testa di Scaringella. La partita finisce con il successo dei rossazzurri che espugnano il "Degli Ulivi": 2-0 per gli uomini di Cristiano Lucarelli che sono andati a segno nella ripresa prima con Ripa e poi con Andrea Mazzarani, entrato da appena due minuti. Gli etnei rispondono così ai salentini riportandosi nuovamente a meno 4.