Catania: sessione di mercato estiva, istruzioni per l'uso

Martinelli contrasta Agazzi durante Messina-Catania del 2015/16

Martinelli contrasta Agazzi durante Messina-Catania del 2015/16  Foto: CalcioCatania.com

Per la prima volta dalla retrocessione in Serie C cambiano in modo radicale le regole sulla composizione delle rose

Negli scorsi mesi, la Lega Pro ha varato una riforma per certi versi rivoluzionaria, riguardante il regolamento sulla composizione delle rose. Il Catania, che milita suo malgrado in questa categoria da ormai quattro anni, sin dalla prima stagione (2015/16) ha dovuto osservare limiti stringenti per definire le operazioni di mercato e costruire i propri organici. Di anno in anno si è assistito a piccole modifiche, riguardanti ad esempio la soglia d'età della categoria "under" o la previsione di specifici slot destinati ai vari giocatori "bandiera" o "settore giovanile", ma sostanzialmente le società hanno dovuto presentare liste di giocatori "over" composte da un numero ristretto di giocatori, che nella scorsa stagione è sceso a 14.
Dalla prossima stagione, invece, si assisterà ad un cambiamento radicale: è stata infatti abolita ogni limitazione relativa ai cosiddetti "over", sicché le squadre di terza serie non saranno obbligate a presentare liste né ad osservare limitazioni, eccezion fatta per un caso particolare: quello dei giocatori provenienti da club di A o B (sia in prestito che a titolo definitivo), che non potranno essere più di 6. La logica perseguita è quella di incentivare le società di Serie C a valorizzare i ragazzi dei propri settori giovanili, avviando un processo di patrimonializzazione, lasciando però libere le compagini ambiziose di costruire formazioni competitive puntando su un maggior numero di over. E' stata mantenuta la categoria degli "under", individuati nei giocatori nati dal 1° gennaio 1998 in avanti, il cui impiego garantirà, al pari degli scorsi anni, l'accesso alle contribuzioni previste dalla Legge Melandri, purché si rispettino le soglie minime di minutaggio previste dal regolamento.

Giocatori in organico: chi va e chi resta, rivoluzione in vista
Il punto di partenza del Catania 2019/20 è rappresentato dai giocatori rimasti in organico. Al netto delle defezioni di Bardini, Aya e Di Grazia (che a fine contratto hanno salutato) nonché di Baraye, Valeau e Carriero (rientrati per fine prestito nei rispettivi club di appartenenza), e registrati il tesseramento di Furlan ed i contratti da professionista firmati dai giovani Liguori, Biondi e Noce, il roster rossazzurro è composto da 29 giocatori, che riportiamo di seguito:

Organico attuale (totale: 30 giocatori)
PORTIERI: Furlan, Pisseri, Pulidori.
DIFENSORI: Calapai, Lovric, Noce*, Esposito, Silvestri, Bonaccorsi*, Marchese, Ciancio.
CENTROCAMPISTI: Bucolo, Biagianti, Rizzo, Lodi, Biondi*, Angiulli, Fornito, Manneh*, Llama.
ATTACCANTI: Barisic, Sarno, Liguori*, Rossetti, Brodic, Curiale, Marotta, Mujkic*, Di Piazza, Pecorino*.

* giocatori nati dal 1° gennaio 1998 in avanti ("under")

Molti di questi, però, sono destinati ad andar via. In particolare, secondo quanto sostenuto dal giornalista Alessandro Vagliasindi, sono con le valigie in mano Pisseri, Esposito, Lovric, Ciancio, Rizzo, Carriero, Lodi, Angiulli, Llama, Brodic e Marotta, ai quali va aggiunto il rientrante Fornito, già fuori dai piani un anno fa. Un autentico repulisti, che dovrà dare il là ad una rivoluzione tecnica - l'ennesima - con almeno una dozzina di volti nuovi in arrivo.
Lo zoccolo duro da cui si ripartirà è costituito dai nomi fatti dall'ad Lo Monaco nel corso dell'ultima conferenza stampa (Silvestri, Calapai, Manneh, Sarno, Di Piazza, Curiale), oltre a capitan Biagianti ed al giovane Pecorino, in odor di promozione in prima squadra. Rimarrà con ogni probabilità anche Barisic che dovrà riprendersi dal grave infortunio rimediato a Padova: lo sloveno dovrebbe essere operato e sarà indisponibile per diversi mesi.
In bilico, o comunque indefinita, al momento, la posizione di Marchese e Bucolo, entrambi legati al Catania dall'ultimo anno di contratto. Il difensore di Delia, che ha dimostrato la propria professionalità ed affidabilità nel girone di ritorno della scorsa stagione, potrebbe anche rimanere in qualità di riserva del terzino sinistro che verrà ingaggiato, a meno che non trovi altre strade, come il trasferimento in un'altra squadra o il ritiro anticipato e l'avvio di un nuovo percorso professionale all'interno del mondo del calcio. Per quanto riguarda il mediano, non più "protetto" dallo status che gli riconosceva una casella in lista, sarà oggetto di valutazione della società e del nuovo tecnico, che sarà con ogni probabilità Andrea Camplone.

Ruolo per ruolo, tutte le voci di mercato registrate finora
Con tutti i giocatori in lista di partenza, occorreranno rinforzi praticamente in tutti i ruoli per affidare una squadra completa al nuovo mister.
Preso Furlan, con Pisseri prossimo alla cessione, servirà di certo un secondo portiere, a meno che non si decida di dare una seconda chance a Pulidori.
In difesa, la riconferma di Calapai "blinda" la fascia destra, ma un'alternativa, anche giovane, occorrerebbe per coprire eventuali defezioni. Al centro, al momento, si può contare in pratica sul solo Silvestri. E' notizia degli ultimi giorni quella del probabile ingaggio di Luca Martinelli, difensore di spessore, reduce da un triennio al Foggia. L'ex Messina dovrebbe essere annunciato dopo aver ottenuto lo svincolo dai rossoneri, sui quali pende la revoca dell'affiliazione. In un'ipotetica linea a 4, urgono due ulteriori alternative al centro: durante il mese di giugno sono emersi i nomi di Camilleri della Vibonese e di Ingrosso del Pisa, ma finora non sono giunte conferme. Quanto al terzino sinistro, si è vociferato di un interesse per Rubin, altro giocatore in uscita da Foggia, il quale comunque non sarebbe il primo nome sul taccuino di Lo Monaco ed Argurio.
Non sono pochi gli ex satanelli seguiti con interesse dalla società etnea. Fra questi, un nome caldo è quello di Antonio Junior Vacca, rientrato al Parma dopo il prestito alla Casertana, al quale si vorrebbe affidare l'eredità lasciata in cabina di regia dal partente Lodi. Sempre a centrocampo, fa gola Alberto Gerbo, mezzala in grado di fare anche l'esterno in un centrocampo a 5, ma il giocatore ha pretendenti in cadetteria e non sarà facile strappargli un sì. Il settore centrale del campo, ad ogni modo, è da rifondare: in questo senso si registra il ritorno di fiamma per Antonio Palumbo, cercato con insistenza lo scorso gennaio. Sulla mezzala di proprietà della Sampdoria ci sarà da rivaleggiare nuovamente con la Ternana, che vorrebbe ottenere il rinnovo del prestito. Altro profilo accostato assiduamente ai rossazzurri è quello di Salvatore Aloi, centrocampista "box to box", tra i migliori protagonisti nell'annata da sogno vissuta dal Trapani di Italiano. Il calabrese è legato ai granata da altri due anni di contratto, ma in una recente intervista a GoalSicilia.it ha confermato i contatti col Catania ed ha manifestato il gradimento per l'eventuale destinazione. Infine, è notizia di ieri, lanciata da TuttoCalcioCatania, quella riguardante l'imminente ingaggio del ghanese classe '94 Nana Welbeck, cresciuto nel settore giovanile del Brescia e reduce da alcune stagioni trascorse all'estero (l'ultima delle quali in Bosnia).
Nel reparto d'attacco i ritocchi dovrebbero essere pochi, in quanto il ruolo di centravanti sembrerebbe appannaggio dei riconfermati Di Piazza e Curiale (oltre che di Pecorino), ma non dovrebbero mancare innesti significativi sulle fasce per assecondare le idee di Camplone e fornirgli serie alternative agli unici esterni attualmente a disposizione: Sarno e Manneh.