CalcioCatania.Com, quattordici anni di passione

  Fonte: CalcioCatania.com

Un'avventura lunga quattordici anni: una storia di amicizia, passione e impegno

La partita era di quelle importanti, una di quelle gare per cui il tifoso del Catania è nato. Ovviamente da giocare in trasferta, come quasi tutti gli appuntamenti con la storia. In città il fermento era altissimo, una quasi finale tra le due squadre più forti del campionato di serie C. L’Ascoli in testa al campionato, ma il Catania lo inseguiva, insieme al Taranto (che avremmo ritrovato più avanti, ma questa è un’altra storia…): la partita del “Del Duca” fu una di quelle trasferte che non si possono dimenticare, la città insieme alla squadra, la squadra con i tifosi, insieme. Nel settore riservato agli ospiti, la sterminata presenza etnea: 5000, forse più catanesi a inseguire il sogno di una serie B che mancava da tanto, troppo tempo. Perdemmo quella gara, ma da quella partita, capimmo che poi l’obiettivo lo avremmo raggiunto.
Il flashback è obbligatorio, per rivivere emozioni lontane ma vive nel cuore di chi le ha vissute che rappresentarono l’inizio di qualcosa di importante per molti di noi. Già, perché fu proprio in quella settimana di quattordici anni fa che per la prima volta, nel primordiale e ancora assolutamente vergine spazio telematico, nacque una realtà che ancora oggi riesce ad aggregare attorno a se tanti tifosi, tanti amici. Perché di questo parliamo. Di una storia di amicizia e passione, di una storia di legami che sono diventati indissolubili nel tempo e che hanno contribuito alla crescita culturale e sportiva di una piazza come Catania. CalcioCatania.Com nacque con la stessa dirompenza di un qualcosa che squarcia le regole, vetuste, dell’informazione e fu la prima realtà a essere discontinua rispetto al passato, a segnare le nuove regole della comunicazione calcistica a Catania e non solo. In molti sono passati dalle nostre pagine, molti della classe moderna di giornalisti sportivi etnei, ha avuto il proprio battesimo proprio su questo sito. E’ qui che per la prima volta si accesero i riflettori su quel mondo ancora sconosciuto che era internet.
La sua rivoluzione, però, non fu soltanto giornalistica, fu una rivoluzione che cambiò le regole del gioco del confronto: il “Muro” di CalcioCatania.Com è stato e resta il principale spazio di confronto democratico e civile, che ha ospitato e ospita tante voci, che rende possibile l’azzeramento delle distanze fisiche e professionali; un luogo in cui sono nate amicizie, rapporti umani che sono alla base, solida e indistruttibile, di una realtà che è mutata nel corso di questi quattordici anni, poggiandosi sempre su valori che sono prima di tutto umani e sportivi.

Non basterebbero intere pagine per descrivere quello che questo sito mi ha dato la possibilità di fare, di diventare e di conoscere: grazie ad esso ho coronato un piccolo grande sogno, quello di poter scrivere e poter raccontare di una delle mie più grandi passioni. Mi ha dato la possibilità di conoscere amici, fratelli, che mi accompagneranno per il resto della vita. Mi ha dato tanto e per questo continuerò a dargli tutto quello che posso, in termini di passione, impegno e dedizione.

Questa, la nostra, è una storia bellissima, che ha tanti protagonisti e non me ne vogliate, ma in questo breve e doveroso excursus, non posso non ricordare il coraggio che ebbero tre pazzi nel lontano 2002, intuendo che forse qualcosa poteva cambiare, in termini di comunicazione sportiva: Luca Fontanarossa, Orazio Esposito e Max Licari. Senza di loro tutto questo non esisterebbe, io oggi non sarei un giornalista e neanche il direttore di questo sito, forse le nostre vite sarebbero state diverse, ma sicuramente non migliori, forse il giornalismo catanese, sarebbe stato diverso. Non tocca a me dire se abbiamo fatto sempre bene, se abbiamo fatto sempre le scelte migliori, ma quello che vi posso dire è che da quattordici anni, mettiamo ogni giorno sempre la stessa passione e la stessa voglia, ogni giorno, aldilà di ogni categoria, risultato o partita, che sia con la Juventus, il Palermo o la Paganese. Per noi questo sito è casa ed è quello spero possa essere per tanti di voi.
Permettetemi un ultimo, personale e grande pensiero per una persona che gran parte di noi ha avuto il piacere e l’onore di conoscere e che ha contribuito in maniera sensibile al cambiamento in positivo di molti aspetti legati a questa avventura. Impossibile non ricordare Peppino Caruso, un uomo buono, nel senso vero e reale del termine, una persona che forse non tutti avete conosciuto ma che, state sicuri, se siete passati anche una sola volta sul muro, avete sicuramente letto o salutato. Peppino era e resta una delle colonne portanti di questa splendida e meravigliosa avventura. Ed è a lui che voglio dedicare queste righe, perché se oggi siamo qui a quattordici anni di distanza, consentitemelo, è anche merito suo.

Ad maiora, CalcioCatania.Com