#70CATANIA: cronistoria prima metà anni '80
Dopo il ritorno in B, si passa dalla meraviglia degli spareggi di Roma al disastro del campionato 1983/84.

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Dopo il ritorno in B, si passa dalla meraviglia degli spareggi di Roma al disastro del campionato 1983/84.
Il Catania formato trasferta conferma i progressi di Cosenza, ma paga l'assenza di un uomo d'area di rigore.
Rigoli insiste sul sentiero tracciato a Cosenza e i fatti gli danno ragione, decretando la rinascita di Russotto.
Russotto devastante, Bucolo superstar, Rigoli le azzecca tutte: difficile trovare il pelo nell'uovo, oggi.
Per la prima volta da inizio stagione il Catania gioca a viso aperto in trasferta e non a caso conquista i tre punti.
Mazzarani e Anastasi eroi di giornata, ancora sottotono Scoppa. Pino Rigoli si prende una bella rivincita.
Anche in casa si registra un'involuzione nel gioco: tre punti conquistati più con la buona sorte che col merito.
Monumentale Pisseri, bocciati Bergamelli e Scoppa. Squadra nel complesso poco entusiasmante, vero Rigoli?
Etnei umiliati dalla filosofia del proprio tecnico prima ancora che dagli encomiabili avversari pugliesi.
Pisseri superlativo, Paolucci accettabile, per il resto è un disastro su tutta la linea, firmato Pino Rigoli.
In un match condizionato dall'eccessivo nervosismo il Catania si conferma squadra implacabile tra le mura amiche.
Dalla retrocessione "sospetta" del '77 ai continui tentativi di risalita di un indomito Cavaliere.
La gioia di Reggio, il mesto ritorno in B, il fallimento della gestione "politica" e il riscatto di Torre del Greco.
La difesa consegue la "laurea" contro gli accademici di Stroppa; il gioco offensivo invece è pressoché assente.
La diretta-live dalla sfida dello Zaccheria tra satanelli ed etnei
Come contro il Lecce, una prestazione che esalta i punti di forza ma al contempo non nasconde i limiti della squadra di Rigoli.
Conferma Di Cecco, sugli scudi Biagianti, bene la squadra nel complesso, ad eccezione di Mazzarani e Barisic.
Il punto sulla formazione campana di Danilo Sorrentino, redattore di Paganese Mania, in esclusiva per CalcioCatania.Com
Vittoria che non risolve alcuni problemi che ancora affliggono la squadra ma che costituisce una grande iniezione di fiducia.
Pisseri e Di Cecco fondamentali, insieme al solito Di Grazia. Da dimenticare le prestazioni di Barisic e (soprattutto) Calil.