Vibonese-Catania, presentazione: Non fermarsi!!!

Uniti, fino alla fine

Uniti, fino alla fine  Fonte: Nino Russo

La presentazione della gara di Vibo Valentia tra calabresi ed etnei.

Si chiude il tour de force che vedrà impegnate le compagini di Lega Pro per la terza volta in otto giorni. Domenica 9 aprile si scenderà in campo per la 34ª giornata. Per il girone C, i rossazzurri saranno ospiti della Vibonese, al "Luigi Razza", si partirà alle 14.30. La classifica, dopo il turno infrasettimanale di mercoledì, vede il Catania al nono posto con 42 punti, gli stessi di Paganese (con una partita in meno) e Andria. Sale a quota 30 punti la Vibonese, in penultima posizione. Nel match d'andata, giocato a Catania alla 15ª giornata, i padroni di casa vinsero di misura grazie alla rete di Mazzarani ad un quarto d'ora dal termine. L'arbitro dell'incontro tra etnei e vibonesi sarà Miele della sezione di Torino, con lui i guardalinee Manzolillo e Pepe.

VIBONESE, USCIRE DALLE SABBIE MOBILI. I prossimi avversari dei rossazzurri, la scorsa stagione eliminati dalla Frattese nella semifinale play-off del girone I di serie D (ma poi ripescati in Lega Pro), sono impelagati nella zona play-out, dalla quale stanno cercando in tutti i modi di uscire con le unghia e con i denti, come si suol dire. Evitare gli spareggi per non retrocedere non sarà facile per i rossoblu allenati da Campilongo, in quanto gli avversari più vicini (fuori dalla "zona rossa"), Akragas e Reggina, sono cinque punti più su. Ma con altrettante partite che mancano alla conclusione del campionato, tutto è ancora possibile. Gli ipponici vengono da cinque risultati utili, due pareggi (0-0 con la Reggina al "Granillo" e 2-2 in casa con il Monopoli) e tre vittorie, contro Francavilla (2-0) e Fidelis Andria (1-0) al "Razza" e contro il Melfi in trasferta. Importantissima la vittoria di mercoledì pomeriggio in casa dei gialloverdi di Aimo Diana, arrivata grazie alla rete di Minarini al 41° del primo tempo. Un successo che ha permesso di staccare gli avversari, in quel momento appaiati all'ultimo posto con i calabresi, di tre punti. La Vibonese attualmente occupa l'ultima posizione nella griglia play-out e ad oggi agli spareggi salvezza affronterebbe il Monopoli, che con tre punti in più dei "leoni" è quintultimo. Al 17° e al 18° posto ci sono rispettivamente Catanzaro e Taranto che ancora dovranno vedersela con il team del presidente Caffo, i "cugini" giallorossi verranno affrontati in casa, i pugliesi in trasferta la giornata successiva: insomma la classifica è ancora tutta da scrivere. Dopo 33 giornate i rossoblu hanno vinto 7 volte, pareggiato 9 e perso in ben 17 occasioni; 21 gol fatti, peggior attacco del girone, 42 subiti (esattamente il doppio di quelli fatti). Tra le mura amiche sono 4 le vittorie, 6 i pareggi e altrettante le sconfitte; 12 gol fatti, 15 subiti. Il miglior marcatore è il palermitano Saraniti (ha fatto parte delle giovanili rossazzurre) con 7 reti.

CATANIA, "FRESCO" DI VITTORIA. Riecco i tre punti. Dopo 5 sconfitte di fila, contro Melfi e Foggia in casa e contro Lecce, Paganese e Catanzaro fuori, finalmente è arrivata la tanto desiderata vittoria per il Catania di Giovanni Pulvirenti, al suo primo successo sulla panchina dei "grandi". "Vittima sacrificale" del risveglio rossazzurro (si spera non momentaneo, bensì definitivo!) è stata la Virtus Francavilla, che nel turno infrasettimanale di mercoledì non ha reso la vita facile agli etnei che hanno vinto di misura grazie alla rete del gioiellino Di Grazia che, salito a quota sette reti, adesso insidia Mazzarani (goleador rossazzurro) a quota 8. I padroni di casa hanno dominato la prima frazione di gioco, nella quale potevano anche aumentare il vantaggio; nella ripresa, anche per stessa ammissione dei protagonisti, è sopraggiunta un po' di "paura di vincere" e sono venuti fuori gli ospiti, che all'85° hanno colpito una clamorosa traversa che stava per vanificare tutto. Ma al triplice fischio per gli "elefanti" arriva una grossa boccata d'ossigeno con tre punti importantissimi che li rilanciano in zona play-off. Nell'incontro con i francavillesi si sono messi in evidenza Parisi, in crescita nelle ultime gare si è ormai riappropriato del suo ruolo di terzino destro, il match winner Di Grazia e l'assist man Russotto. Ancora a secco Pozzebon, 2 gol in dieci partite da rossazzurro, che facendosi ammonire salterà la gara di Vibo. Ma il lavoro senza palla dell'ex Messina è stato elogiato a fine partita da compagni e mister. Unica nota negativa della sfida con i pugliesi è stato l'infortunio di Bergamelli, per il quale si teme un lungo stop. Il Catania è tornato a vincere in casa dopo due mesi, l'ultima gioia al "Massimino" fu il 7 febbraio nella vittoria sul Matera. Poi erano arrivati un pareggio e due sconfitte.

LA PILLOLA DEL PRE-PARTITA Adesso massima concentrazione e massima attenzione per la partita con la "Vibo". Un'avversaria che sfiderà i rossazzurri col coltello tra i denti per giocarsi le ultime chance di una difficile salvezza diretta. Nello stesso tempo dovrà mantenere le distanze dall'ultima posizione che condanna alla retrocessione diretta e cercare di ottenere un piazzamento agevole nei play-out. Dall'altro lato il Catania, tornato alla vittoria, deve cercare di guardare sempre avanti senza fare passi indietro. Come ha dichiarato Pulvirenti nel post partita di mercoledì, oltre all'avversario ostico, anche il campo piccolo di Vibo Valentia (il sito ufficiale della Vibonese segnala una capienza di 2.850 unità) potrebbe rappresentare un'ulteriore insidia per i suoi ragazzi. Gli etnei non vincono in trasferta dal derby col Messina del 26 febbraio, dopo il quale sono arrivate tre sconfitte. Fuori casa il Catania ha vinto solo due volte, poi 7 pareggi e altrettante sconfitte, ha segnato 10 reti e ne ha subite 18.