UFFICIALE: Cristiano Lucarelli è il nuovo tecnico del Catania

Cristiano Lucarelli, dal Messina al Catania

Cristiano Lucarelli, dal Messina al Catania  Foto: Nino Russo

Ufficializzato l'accordo con il tecnico livornese ex Messina

CONTRATTO BIENNALE
L’attesa è terminata. Attraverso un comunicato la società di Via Magenta ha comunicato il nome del nuovo allenatore del Catania. Si tratta di Cristiano Lucarelli, tecnico livornese (classe 1971), reduce da una sofferta salvezza conseguita alla guida dell’ACR Messina. Il mister labronico si lega all’Elefante per un contratto di due anni. Ufficializzato anche l'organigramma del nuovo staff tecnico. Martedì 4 luglio, alle ore 15.30, in quel di Torre del Grifo si terrà la presentazione ufficiale di mister Lucarelli e del suo staff. Di seguito il comunicato emesso dal club etneo:

“Il Calcio Catania comunica di aver affidato l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Cristiano Lucarelli, nato a Livorno il 4 ottobre 1975. Il nuovo allenatore rossazzurro, che sarà ufficialmente legato al nostro club dal 1° luglio 2017, ha sottoscritto un contratto di durata biennale"

IL CARISMA DEL CAPITANO
“Per settantaquattro minuti c’è stata solo una squadra in campo, noi. Poi, il Dio Pallone ci ha messo lo zampino…”. Così parlò Cristiano Lucarelli, lo scorso 26 febbraio, nella sala stampa dello stadio “Franco Scoglio” di Messina, al termine del derby tra i peloritani e il Catania vinto per 2-1 dai rossazzurri di mister Mario Petrone. Oltre tre mesi più tardi da quella partita, disputata su un terreno di gioco al limite della praticabilità, le strade del giovane tecnico livornese e del Catania non solo si sono incrociate nuovamente ma sono diventate una sola cosa. Dal libro “Tenetevi il miliardo” , scritto a quattro mani con il suo procuratore Carlo Pallavicino ai tempi di Livorno, alla marcia di protesta con la squadra peloritana ai cantieri navali dell’ex presidente giallorosso Natale Stracuzzi: questo e tanto altro è Cristiano Lucarelli, ex bomber e capitano amaranto con oltre duecento gol in carriera, che ha trasferito tutto il suo carisma dal campo alla panchina, con personalità e schiettezza, senza peli sulla lingua.

Nell’estate del 2012, alle soglie dei trentasette anni, il primo incarico da tecnico alla guida degli Allievi Nazionali del Parma. Esperienza positiva conclusa alle fasi finali scudetto e con la conquista della Supercoppa di categoria. È il prologo al salto tra i ‘grandi’. Nel 2013 è lui il nuovo tecnico del Perugia, squadra nella quale aveva giocato nei primi anni novanta. Esperienza lampo conclusa con esonero ben prima dell’inizio del campionato. Nel corso della stessa stagione si accorda con il Viareggio, sempre in Prima Divisione, concludendo il campionato al tredicesimo posto, in virtù di sei vittorie, quattro pareggi e tredici sconfitte. Nelle successive due stagioni, vissute sempre in Toscana, rimedia altrettanti esoneri: nel 2015 a Pistoia (7 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte) e l’anno seguente al Tuttocuoio di Ponte a Egola (8 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte). Il 16 Ottobre del 2016 accetta la panchina del Messina. Il bilancio alla guida dei giallorossi tra campionato e Coppa Italia: 12 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte; 33 gol fatti, 38 subiti. Fondamentali nella salvezza dei peloritani le prestazioni di Gladestony Silva e Valerio Anastasi - valorizzati dal tecnico labronico - sbarcati in riva allo Stretto da Catania nell'ottica del passaggio in rossazzurro di Demiro Pozzebon. I due calciatori, al rientro dal prestito semestrale a Messina, saranno sicuramente due elementi del Catania di Lucarelli.

ORIENTAMENTO TATTICO
Il 4-3-3 è il modulo base, nel corso dell’esperienza peloritana ha dimostrato di non essere un tecnico ‘integralista’, modificando l’assetto tattico della squadra in base alle esigenze: 3-5-2 e, soprattutto, il 4-3-1-2 con il centrocampo a rombo.