Sottil: "Abbiamo avuto un periodo altalenante, adesso dobbiamo marciare forte"

Andrea Sottil

Andrea Sottil  Foto: CalcioCatania.com

La conferenza pre-gara del tecnico rossazzurro

Mister Andrea Sottil è intervenuto nel pomeriggio, nella sala stampa di Torre del Grifo, in occasione della conferenza pre-gara. Il tecnico ha affrontato diversi temi in vista della sfida di domani, sabato 24 novembre, contro la Reggina allo stadio "Angelo Massimino", valida per la tredicesima giornata del Girone C della Serie C.

«L’obiettivo è vincere, abbiamo grandissimo rispetto della Reggina, però ci siamo preparati bene, la squadra ha lavorato bene affrontando una settimana di lavoro intenso, abbiamo l’obbligo di continuare a marciare e marciare forte, abbiamo otto partite davanti a noi e dobbiamo fare il massimo dei punti a cominciare da domani, sappiamo che l’avversario sarà agguerrito ma noi dobbiamo assolutamente fare punti importanti».

«La Reggina è pimpante, ha giocatori rapidi davanti e gioca un buon calcio, noi dovremo essere bravi a colpire e affondare, su tutt’e due le fasi. Hanno giocatori frizzanti, bravi nell’uno contro uno. Dobbiamo migliorare in termini di movimento senza palla e sulle scelte degli assist, dove farli e come farli, sono cose su cui abbiamo lavorato molto in questa settimana. Con il lavoro abbiamo riproposto certi movimenti».

«Abbiamo fatto delle buone partite sia con la difesa a 4 che a 3. A Castellammare abbiamo fatto bene quindi ci sta che si possa continuare su questa strada. Davanti manca solo di essere meno precipitosi e frettolosi, bisogna essere più sereni e più lucidi, gli attaccanti sono tutti forti, è chiaro che quando si arriva in area dobbiamo essere più cinici, arrivare molto ma molto più determinati e muoversi meglio in determinate circostanze».

«Lodi è un giocatore importante, la squadra è formata da più giocatori con caratteristiche molto diverse. Lui è dotato di una grande tecnica e dobbiamo sfruttarlo per le sue qualità, non è un giocatore esplosivo ma è capace di inserirsi a tempo giusto, è capace di accompagnare l’azione. Comincia ad avere anche lui un’età avanzata ma sta bene, si allena bene, tutto dipende dalla testa, se stai bene puoi sopperire anche all’età, se c’è la base del divertimento e del piacere di giocare si va a sopperire tutto».

«Il campionato dice che c’è tanto equilibrio, ci sono Juve Stabia e Trapani e anche il Rende, due le abbiamo battute, con la Juve Stabia abbiamo pareggiato lì. È un campionato equilibrato, tosto, duro, da battagliare in tutte le partite. Noi adesso dobbiamo marciare forte, perché abbiamo avuto un periodo altalenante. Bisogna migliorare la prestazione e affrontare queste otto partite come se fossero 8 finali di Champions, ci sono 24 punti a disposizione e noi dobbiamo farli tutti. Questa squadra ha già dimostrato che può fare una grande prestazione e un grande risultato».

«Non sono preoccupato, sono concentrato sulla mia squadra, Trapani, Juve Stabia, Catanzaro e Casertana sono squadre importanti e tranne con il Catanzaro abbiamo fatto grandi prestazioni. Possiamo e dobbiamo essere i protagonisti e metterci la davanti. Il campionato è molto lungo e faticoso e la classifica che conta è il 5 maggio. Bisogna scalare posizioni e mettersi là davanti».

«Curiale è un centravanti forte, ho due attaccanti importanti con caratteristiche diverse, possono giocare insieme con un determinato sistema di gioco. Davis sta lavorando bene, avremo nuovamente delle partite ravvicinate e ci sarà bisogno di tutto il gruppo, l’ho visto bene, sta lavorando bene».

«L’inizio di questo campionato è stato falsato e vale per tutti, non solo per noi, non è stata una condizione normale. La squadra ha smaltito questa cosa, l’ho vista in questi 15 giorni più pimpante, bella tonica, i giocatori iniziano ad avere una condizione più accettabile. In settimana sono prove generali ma in partita bisogna fare gli attori nello spettacolo principale e dare il meglio di se stessi».