Sicula Leonzio-Catania 0-0: le pagelle dei rossazzurri

Kalifa Manneh, migliore in campo

Kalifa Manneh, migliore in campo  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai rossazzurri al termine della gara di Lentini

PISSERI voto 6-: Dopo un primo tempo vissuto sostanzialmente da spettatore si fa trovare pronto in avvio di ripresa respingendo in bello stile i tentativi di Ripa e Gomez. Il sette in pagella, fino a quel momento meritato, è messo in seria discussione al 39’ della ripresa quando il numero 12 rossazzurro si rende protagonista di un nuovo errore coi piedi sul quale Sainz-Maza non ne approfitta degnamente. Benissimo con le mani, male coi piedi.

CALAPAI voto 5,5: Al rientro dal primo minuto dopo la panchina contro la Virtus Francavilla il numero 26 rossazzurro è molto mobile, soprattutto in avvio di gara. Poche sbavature in difesa, ma, allo stesso tempo, anche pochi inserimenti in avanti.

AYA voto 6,5: Serata da battaglia (come sempre, del resto) per il difensore italo-tunisino che anche in quel di Lentini strappa un’ampia e meritata sufficienza. Decisivo nel finale di primo tempo, quando salva col corpo una conclusione di Marano. Nel finale convulso, al 90’, tira fuori un doppio passo, assai insolito per un centrale difensivo, con il quale crea un’occasione non sfruttata dai compagni.

SILVESTRI voto 6,5: Leggi Aya. Così come il collega di reparto anche il numero 5 rossazzurro disputa una partita sopra la sufficienza, con pochissimi errori. Nel finale, al minuto 83, ci prova di testa, ma la sua conclusione aerea si spegne sul fondo.

SCAGLIA voto 5,5: Gomez è un cliente pericoloso che costringe l’ex parmense alla difensiva. Scaglia lo contiene come può, rinunciando alla fase offensiva.
dal 70’CIANCIO voto 6: Determinante all’80’ quando toglie il pallone dalla testa di Ripa pronto al centro dell’area piccola a girare in porta. Si ripete qualche minuto più tardi allontanando dalla linea di porta il tap-in di Sainz-Maza.

BIAGIANTI voto 6: Corre tanto, come al solito, reggendo con Bucolo la mediana etnea.
dal 62’LODI voto 5,5: Partito dalla panchina, così come avvenuto mercoledì con la Virtus, il numero 10 rossazzurro entra a mezz’ora dalla fine senza però riuscire ad essere incisivo. Il terreno di gioco gibboso, poi, non lo aiuta.

BUCOLO voto 5,5: Leggi Biagianti. In campo da titolare, in una partita che fin dalla vigilia si preannunciava assai tosta, il mediano catanese combatte con la solita grinta anche se commette qualche errore in appoggio.
dal 62’ G. RIZZO voto 5,5: Rispetto alle ultime esibizioni appare meno determinante. Un suo errato desimpegno mette in difficoltà la difesa etnea.

MANNEH voto 7: Nell'opaca serata del "Nobile" il ventenne gambiano si rivela il migliore in campo fra i rossazzurri. Ogni volta che tocca il pallone sono pericoli per la difesa della Leonzio. Ispirato, assai incisivo, è lui fra i suoi a saltare l'uomo ed a mettere in difficoltà gli avversari.

ANGIULLI voto 5,5: Fino a quando non erntra in campo Lodi, al 62', fa la spola tra mediana e trequarti. Con l’ingresso del fantasista campano avanza di qualche metro, mettendosi sulla stessa linea dei trequartisti. Tanta corsa, ma non riesce a servire gli attaccanti.
dal 70’CURIALE s.v.: In campo negli ultimi venti minuti, non riesce ad incidere.

BRODIC voto 5: Schierato dal primo minuto il giovane croato non entra mai in partita. I difensori della Leonzio ringhiano e lui tocca pochi palloni. Pochissimi.
dal 46’ BARISIC voto 5: Il suo ingresso in campo non cambia il corso della gara. Ci prova in un paio di cirocostanze ma pecca malamente in precisione.

MAROTTA voto 5: Per buona parte della partita è lui l'unico riferimento offensivo degli etnei. Prende tante botte, fa a sportellate con gli avversari, ma non riesce mai a tirare verso la porta avversaria, complice le pochissime palle giocabili che gli giungono in tutto l'arco della gara.

SOTTIL voto 5: Rispetto alla partita di mercoledì con la Virtus Francavilla il tecnico etneo lancia in campo dal primo minuto Calapai e Scaglia in difesa, Bucolo in mediana, Brodic, Angiulli e Manneh sulla trequarti. Così come mercoledì il suo Catania non entusiasma, per niente. Nella ripresa rimescola le carte, utilizzando tutti i cinque cambi a disposizione, ma i risultati sono scadenti: tanta confusione e poca lucidità. C'è molto da lavorare.

SICULA LEONZIO voto 6,5: Nella sera del debutto sulla panchina bianconera di Vincenzo Torrente i bianconeri riescono ad evitare la quarta sconfitta consecutiva al "Nobile" grazie ad una prestazione gagliarda. Segni di risveglio che lasciano ben sperare i tifosi lentinesi.

ARBITRO VIGILE voto 6: Direzione di gara equilibrata, senza grosse sbavature. Giudica involontario il tocco col braccio di Barisic, al minuto 32 della ripresa, sul quale i bianconeri reclamano vanamente il rigore.