Lucarelli: "Primi adesso? Preferisco esserlo ad Aprile"

Mister Lucarelli

Mister Lucarelli  Foto: Nino Russo

Le parole del tecnico degli etnei al termine della gara contro l'Akragas.

Le dichiarazioni di mister Cristiano Lucarelli raccolte nella sala stampa del Massimino:“Alla vigilia ho fatto vedere ai ragazzi Trapani e Akragas, partite nelle quali l’Akragas si esalta e riuscendo a cogliere punti importanti, così come fatto anche nella scorsa stagione. Noi siamo arrivati alla partita con tutto da perdere, paradossalmente anche il risultato del Lecce ha aumentato l’ansia già presente. Loro sono stati bravi ad erigere un muro quasi perfetto. All’inizio c’è stato un po’ di ‘braccino’, è un aspetto sicuramente da curare, dopo il gol è andata meglio. Ho detto ai ragazzi di giocare come se fossero undici allenatori, con la testa, sapendo gestire tecnicamente e tatticamente tutte le varie situazioni della partita. Sono contento della mentalità della squadra: quando sono arrivato qui c’era gente repressa, non credevo di raggiungere questi risultati così in poco tempo. Merito loro.

L’ espulsione di Parigi? Non l’ho vista, guardavo da tutt’altra parte, mentre per quanto riguarda il presunto fallo da rigore su Aya non posso giudicare. Sicuramente, siamo sfortunati rispetto a qualche altra squadra…Trapani? Dal punto di vista mentale deve essere preparata come tutte le altre. Dal punto di vista motivazionale si prepara da sola. Qualunque sia il risultato finale di Trapani non sarà decisivo, il campionato si deciderà all’ultima curva. Oggi la classifica è cambiata, ma conta poco: l’importante è giocare con il giusto atteggiamento, così come fatto oggi. Non dobbiamo concentrarci sulla classifica, sarebbero energie sprecate. A me non interessa essere primo adesso, io voglio essere in testa ad Aprile”.