Focus sul prossimo avversario: la Paganese

Il portiere Galli battuto da un rigore di Curiale nella gara d'andata, vinta dai rossazzurri per 4-2

Il portiere Galli battuto da un rigore di Curiale nella gara d'andata, vinta dai rossazzurri per 4-2  Foto: Nino Russo

Il Catania sfiderà i campani domenica 17 febbraio al 'Massimino'. La gara avrà inizio alle 14.30

Domenica 17 febbraio, alle 14.30, allo stadio "Angelo Massimino", il Catania affronterà la Paganese, in occasione della 27ª Giornata del Girone C della Serie C.
Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere sulla squadra di Fabio De Sanzo, tecnico che nella scorsa stagione portò i campani alla salvezza tramite i playout.

--> L’andamento in campionato
Gli azzurrostellati hanno disputato 24 gare di campionato (come i rossazzurri) e hanno conquistato appena 9 punti, occupando la penultima posizione, precedendo soltanto il Matera, che è stato escluso dal torneo. Come per i lucani sono ben 17 le sconfitte (entrambe le compagini detengono il record negativo del girone); mentre 6 sono i pareggi, una sola la vittoria. L’unico successo è arrivato prima della sosta, lo scorso 30 dicembre in casa del Rende (1-2); k.o. con Rende (1-4), Juve Stabia (1-3), Catanzaro (0-4), Catania (2-4), Sicula Leonzio (0-1), Trapani (1-3), Potenza (3-4) e Monopoli (1-3 nell’infrasettimanale di giorno 13, con i pugliesi in dieci uomini per tutto il secondo tempo) al "Torre", dove i liguorini hanno pareggiato le sfide con Cavese (2-2), Vibonese (1-1), Matera (2-2) e Siracusa (1-1); in trasferta, dove è arrivata l’unica vittoria, sono stati sconfitti da Siracusa (3-1), Monopoli (3-0), Reggina (1-0), Casertana (4-1), Rieti (4-1), Virtus Francavilla (1-0), Viterbese (2-1), Juve Stabia (1-0), Catanzaro (4-1) e hanno diviso la posta in palio a Bisceglie (2-2) e Potenza (1-1).

--> I numeri
Gli azzurri hanno la peggior difesa di tutta la Serie C con ben 59 gol subiti, 32 tra le mura amiche, 27 fuori casa. Quelli segnati sono 25: 6 da Cesaretti, 4 da Parigi e Scarpa, 3 da Piana, 2 da Cappiello e Tazza, uno a testa lo hanno realizzato Acampora, Della Corte, Gaeta e Perri.

--> L’organico
Tra i campani figurano i difensori Paolo Hernán Dellafiore, ex di Parma, Torino e Palermo, e Mariano Stendardo, fratello minore dell’ex centrale rossazzurro Guglielmo. Entrambi sono arrivati con il mercato di riparazione, l’italo-argentino era svincolato, la scorsa stagione ha subito un brutto infortunio al ginocchio quando giocava per il Perugia; il secondo è arrivato dal Matera, con cui ha giocato la prima parte di stagione. Trentaquattro anni Paolo, trentacinque Mariano, i due centrali sono stati chiamati dal direttore sportivo Accardi per rinforzare la retroguardia, che già contava su Luca Piana, 20 presenze, col vizietto del gol, che in passato ha militato nella Sampdoria e sul giovane senegalese, classe ’99, Ismaila Diop, che ha collezionato fin qui 17 presenze.
Per quanto riguarda il centrocampo, uno dei giovani di belle speranze è Giuseppe Sapone, scuola Juve, 19 anni e 17 presenze con i campani; altro giovane rampante il classe ’99 Alessandro Gori proviene dal Frosinone e ha collezionato 13 presenze; ex che non sarà della partita è Giuseppe Fornito, solo 9 apparizioni nell’attuale campionato; il faro e capitano della squadra è il fantasista Francesco Scarpa, con 39 primavere; dal mercato di gennaio è arrivato il ventiseienne Giorgio Capece, ex tra le altre di Ascoli, Cosenza e Juve Stabia.
In attacco c’è l’esperienza di Christian Cesaretti, che in passato ha indossato le maglie di Frosinone ed Empoli, e la freschezza di Giacomo Parigi, 22 anni di proprietà dell’Atalanta (l'anno scorso in forza all'Akragas, con cui rimediò un espulsione nella sfida d'andata al "Massimino", ed alla Virtus Francavilla).

--> La formazione tipo
Il modulo più utilizzato dal tecnico De Sanzo è il 4-3-1-2 con la seguente formazione tipo:
Santopadre;
Tazza, Piana (Dellafiore), Diop (Stendardo, Acampora), Della Corte (Perri, Acampora);
Gori (Gaeta), Nacci (Sapone), Carotenuto (Capece);
Scarpa;
Cesaretti (Cappiello), Parigi;

Si può notare come l’allenatore dei liguorini, che ha preso il posto di mister Luca Fusco dalla 12ª giornata del girone d’andata, può contare su diverse pedine nel suo scacchiere, tanto da poter virare anche su altri moduli: tra quelli usati c’è il 3-5-2, introdotto da Fusco (che alla prima giornata aveva scelto il 4-3-3) e con il quale i campani sono scesi in campo nell’ultima gara con il Monopoli; altri schemi utilizzati il 4-3-2-1 e il 3-4-1-2.