EX - Catania-Rende: Negro il presente, De Petrillo il passato...

Maikol Negro, il primo da sx con la maglia della Casertana, oggi al Rende

Maikol Negro, il primo da sx con la maglia della Casertana, oggi al Rende  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

SOLO 40 MINUTI
In vista della gara col Rende, in programma domenica 27 gennaio 2019 alle ore 20.30 allo stadio “Angelo Massimino”, riflettori puntati sugli ex di turno. Negli attuali organici di rossazzurri e biancorossi spicca la figura di Maikol Negro, unico doppio ex della gara. Nella carriera dell’attaccante leccese, classe 1988, c’è anche una piccolissima parentesi catanese. Esperienza mordi e fuggi, durata appena un mese. Prelevato dal Celano, l’1 luglio del 2010, Negro rimase calciatore rossazzurro fino al’1 agosto, giorno del passaggio alla Nocerina. Da lì un lungo girovagare fra Campania e Lazio, con le maglie di Benevento, Latina e Salernitana, fino all’exploit di Caserta e, soprattutto, nel Matera di Gaetano Auteri. Al Rende dallo scorso 12 ottobre, il buon Negro ha totalizzato appena 40 minuti con la maglia dei biancorossi nel corso del match casalingo col Potenza disputato proprio il giorno seguente al suo arrivo in Calabria.

Lino De Petrillo insieme a Lorenzo Barlassina nella stagione 1979/80(Foto: Tutto il Catania minuto per minuto)  



MI RITORNI IN MENT...EX
Classica carrellata finale con i doppi ex del passato. Nel capitolo dedicato a Catania-Rende il più rappresentativo è Aquilino De Petrillo, per tutti semplicemente “Lino”. Il tecnico campano, originario di Roccamonfina, guidò gli etnei per parte della stagione 1979/80, conquistando a fine campionato la promozione in Serie B. La storia tra il Catania e De Petrillo si conclude amaramente proprio il 28 settembre di trentasette anni fa al termine della sconfitta per 4-0 in casa della Lazio. Nel 1997/98 l’esperienza coi biancorossi calabresi, conclusa con un quindicesimo posto nel Campionato Nazionale Dilettanti. Storia diversa per mister Pino Caramanno. Brillante l’esperienza rennina per il tecnico di Piana degli Albanesi, promosso nel campionato di Serie C2 al termine della stagione 1977-1978, deludente l’annata rossazzurra (la 1991-92) conclusa con un quinto posto finale in coabitazione con l’Ischia Isolaverde.

Giovanni Ricciardo, il primo da sinistra, in azione nella gara dello scorso campionato 



Tra i calciatori trovano posto in cinque. Si parte da Rosario Picone, prodotto del vivaio catanese. Nel corso degli anni ottanta il calciatore nativo di Centuripe ha totalizzato 78 presenze con la casacca del Catania, messe insieme in più riprese. In mezzo a tanto rossazzurro si colloca, nella stagione 1983-84, la parentesi in quel di Rende nel campionato di Serie C1. Nello stesso periodo storico si colloca il centrocampista Maurizio Raise, calciatore del Rende nella stagione 1979-80 per un totale di 5 presenze. Qualche stagione più tardi, precisamente nel campionato di Serie C1 edizione 1988-89, l’esperienza catanese conclusa con 25 presenze. In tempi relativamente recenti ritroviamo Giovanni Paschetta, difensore silano originario di Belvedere Marittimo. Per il centrale calabrese, giunto a Catania nell’estate del 2004 dopo gli anni di Acireale, sedici presenze con la maglia degli etnei nel biennio 2004-06, periodo caratterizzato da una parentesi semestrale al Crotone. A Rende, tra il 2010 e il 2012, nelle vesti di calciatore prima e di tecnico poi. A completamento della cinquina gli attaccanti Giovanni Ricciardo e Francesco Felleca, entrambi a Rende nella scorsa stagione, rispettivamente in rossazzurro dal giugno al luglio del 2010 e dal febbraio al maggio 2016. In chiusura, menzione per Antonio Marletta, difensore catanese classe 1953, in Sicilia con le maglie di Enna, Siracusa ed Atletico Catania, al Rende tra il 1978 e il 1980 e in campo nella partita contro il Catania disputata al “Marco Lorenzon” il 2 Marzo 1980.