Catania-Virtus Francavilla 1-0: un rigore di Lodi al 91' regala una vittoria soffertissima

Tifosi rossazzurri al

Tifosi rossazzurri al "Massimino"  Foto: Nino Russo

Il racconto della gara fra etnei e pugliesi valida per la sedicesima giornata di andata del Girone C di Serie C

CALCIO D’INZIO ALLE 20.30
Turno infrasettimanale in Serie C. Al “Massimino”, nella gara valida per la sedicesima giornata (quart’ultima del girone di andata), il Catania di mister Andrea Sottil riceve la Virtus Francavilla. I rossazzurri, reduci dall’ umiliante sconfitta di Bisceglie, hanno bisogno necessariamente di vincere per non allontanarsi ancor di più da quella Juve Stabia che nel pomeriggio di oggi ha travolto al "Menti" la Sicula Leonzio (prossima avversaria del Catania) portandosi a +14 sugli etnei. Dall'altra parte della barricata ecco un'altra formazione con poca salute, con appena un punto raccolto nell'ultimo mese di campionato. Calcio d’inizio alle ore 20.30.

DIREZIONE DI GARA
Direzione di gara affidata al signor Paride Tremolada della sezione di Monza. Il fischietto brianzolo sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Ceccon di Lovere e Orazio Luca Donato di Milano.

LE SCELTE DEI DUE MISTER
In casa rossazzurra mister Andrea Sottil, privo del solo Llama, schiera i suoi con 4-2-3-1 con Marotta sulla linea dei trequartisti dietro a Curiale. In difesa Esposito preferito a Silvestri, con Baraye promosso sulla destra.
Nella Virtus Francavilla il tecnico Bruno Trocini, ex Rende, si affida al consolidato 3-5-2 con Sarao e Partipilo in avanti, Folorunsho in mediana insieme ad Albertini, Vrdoljak, Pastore e Caporale. Solo panchina per l’ex Valerio Anastasi.

FORMAZIONI UFFICIALI
CATANIA (4-2-3-1): Pisseri; Ciancio, Aya, Esposito (dal 40' Silvestri), Baraye (dal 57' Scaglia); Biagianti (dal 73' Lodi), G. Rizzo; Barisic (dal 73' Brodic), Marotta, Vassallo (dal 57' Manneh); Curiale. A disp.: Pulidori, Calapai, Silvestri, Lovric, Scaglia, Bucolo, Angiulli, Lodi, Manneh, Brodic, Mujkic, Curiale. All: Sottil

V. FRANCAVILLA (3-5-2): Nordi; Pino, Monaco (dal 73' Lugo Martinez), Sirri; Albertini, Folorunsho (dall'85' Cason), Vrdoljak, Pastore, Caporale; Sarao (dall'89' Sparacello), Partipilo. A disp.: Turrin, Tarolli, Cason, Tchetchua, Mastropietro, Vukmanic, Lugo Martinez, Anastasi, Sparacelo. All: Trocini

ARBITRO: Paride Tremolada di Monza

ASSISTENTI: Marco Ceccon di Lovere e Orazio Luca Donato di Milano

RETI: Lodi al 91'

AMMONITI: Vrdoljak al 21', Marotta al 49', Sarao al 59', Biagianti al 67', Caporale al 72', Rizzo al 72', Nordi al 75'

ESPULSI: Partipilo al 93'

RECUPERO: pt 2';

SPETTATORI: 8240

INDISPONIBILI: Llama

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: -

CRONACA: PRIMO TEMPO
Serata di primo inverno allo stadio “Angelo Massimino” con temperatura attorno ai gradi 13 gradi. Terreno di gioco che appare dalla tribuna in buone condizioni. Catania in campo con la tradizionale maglia a strisce verticali rosse e azzurre, calzoncini azzurri e calzettoni neri con risvolto rossazzurro; risponde la Virtus Francavilla in completa tenuta bianca con banda verticale azzurra. Prima del fischio d’inizio le due squadre osserveranno un minuto di silenzio in memoria dell’Avvocato Vincenzo Zingales, a lungo presidente del Tar di Catania, scomparso nelle scorse settimane. Calcio d'inizio affidato alla Virtus Francavilla. Calcio d'inizio affidato alla Virtus Francavilla.

Primo squillo della partita al 3’ con la velleitaria conclusione dalla distanza di Sarao che prova a sorprendere Pisseri con un tiro scagliato dal cerchio del centrocampo. Risposta del Catania, al minuto 6, nata dagli sviluppi del primo calcio d’angolo della partita, con Rizzo che di prima intenzione tira verso la porta difesa da Nordi: palla abbondantemente alta. Primo quarto d’ora di partita senza grosse emozioni con le due squadre a battagliare a centrocampo. Virtus Francavilla che copre bene il campo, Catania che non riesce a trovare spazi interessanti. La prima vera occasione della gara giunge al 19’ con Vassallo: destro dall’interno dell’area pugliese, pronta respinta coi pugni di Nordi. Al 21’ arriva la prima ammonizione del match, a rimediarla è il pugliese Vrdoljak per un fallo su Ciancio sulla trequarti biancazzurra. Minuto 27 Virtus vicina al vantaggio con un velenoso diagonale di Monaco, lesto ad approfittare di un errore in appoggio di Aya e ad eludere Baraye con un sombrero, pallone che sfiora il palo alla destra di Pisseri. Catania compassato, con poche idee in mezzo al campo, la Virtus rischia pochissimo. Al 37’, nel corso degli sviluppi del sesto calcio d’angolo collezionato dal Catania in questo primo tempo, contrasto fatale ad Andrea Esposito che è costretto a lasciare il campo. Al posto dell’ex Cesena, al minuto 40, in campo Tommaso Silvestri. Quarantatreesimo, destro sul primo palo di Maks Barisic deviato in corner da Nordi. Alleggerimento Virtus al 45’: traversone teso di Albertini, puntata di Sarao in anticipo su Aya con il pallone che va a abbondantemente a lato alla sinistra di Pisseri. Squadre negli spogliatoi, dopo due minuti di recupero, tra i fischi assordanti del popolo del “Massimino”. Primo tempo soporifero con un Catania con pochissime idee.

SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo per i secondi quarantacinque minuti con gli stessi effettivi che hanno concluso la prima frazione di gioco. Applausi per il Catania al 2’ minuto: bella palla messa in mezzo da Ciancio, rovesciata volante di Marotta con il pallone che sfiora l’incrocio dei pali. Occasione gol per la Virtus al 4’: traversone teso di Vrdoljak, inserimento sul secondo palo di Folorunsho che maldestramente cicca il pallone da buonissima posizione. Un minuto dopo cartellino giallo sventolato a Marotta per un fallo sulla trequarti pugliese. Nono minuto, Catania vicino al gol: insidiosissima conclusione dalla distanza di Marotta respinta con difficoltà da Nordi, sul pallone si fionda come un falco, piattone destro col pallone che si perde clamorosamente alto sopra la traversa. Azione, quest’ultima, comunque vanificata dalla segnalazione della terna arbitrale che ravvisa un fuorigioco. Doppio cambio nel Catania al 12’: fuori Vassallo e Baraye, dentro Manneh e Scaglia. A 14’ terzo giallo della gara, a rimediarlo è Sarao ancora una volta per un fallo su Ciancio. Un minuto dopo bella azione imbastita da Biagianti, passaggio filtrante a Manneh, testa alta del gambiano, palla in dietro per Marotta, destro di prima intenzione del numero 9 che finisce alto. Clamoroso palo colpito da Giuseppe Rizzo, al minuto 17, con una staffilata dalla distanza che si perde qualche centimetro sotto l’incrocio dei pali a portiere battuto. Ventesimo, altra rovesciata rossazzurra: assist aereo di Ciancio, splendido gesto atletico di Curiale con il pallone che inquadra la porta e che viene deviato coi pugni da Nordi. Catania vicino ad un gol che meriterebbe. Al ventiduesimo giallo a capitan Biagianti per un fallo su Folorunsho a metà campo. Ventiseiesimo, altra conclusione pericolosa per il Catania: destro dalla distanza di Barisic, sporcato da un difensore pugliese, con il pallone deviato in corner da Nordi. Un minuto dopo mischia davanti alla panchina etnea con Caporale che finisce a terra al termine di una scaramuccia con Rizzo: giallo ad entrambi. Al 28’ altro doppio cambio nel Catania: fuori Biagianti e Barisic, dentro Lodi e Brodic. Cambio anche nella Virtus con mister Trocini che tira fuori Monaco, inserendo Lugo Martinez. Ammonito Nordi per l'ennesima perdita di tempo, giallo che arriva al 30'. Al 32’ ci prova Brodic, con un destro rabbioso dal limite, scagliato al termine di uno scambio stretto con Lodi. Trentasettesimo punizione pericolosa per la Virtus Francavilla, a una ventina di metri dalla porta etnea, non sfruttata a dovere da Vrdoljak che spara altissimo. Quarantesimo Catania vicinissimo al gol: punizione tesa di Lodi da oltre 40 metri, torre di Silvestri per Aya, con quest’ultimo anticipato di un soffio da Vrdoljak. Al Quarantesimo cambio nella Virtus: fuori Folorunsho, dentro Cason. Altra occasione pericolosa per il Catania al 41': destro a giro di Brodic che si perde di un metro oltre il palo di sinistra di Nordi. Virtus vicinissima al gol al 43’ con Lugo Martinez: punizione velenosa del numero 7 ospite, battuta quasi dal limite della linea di fondo, respinta sulla linea di porta da Marotta con la sfera che prima sbatte sul palo esterno e poi termina in corner. Al 44’ terzo cambio nella Virtus: fuori Sarao, dentro Sparacello. Al primo dei quattro minuti di recupero decretati dalla terna arbitrale fallo di mano di Vrdoljak in area della Virtus e calcio di rigore per il Catania: dal dischetto Ciccio Lodi spiazza Nordi sbloccando il risultato. Catania 1, Virtus Francavilla 0. Finale vibrante con la Virtus che rimane in dieci, al minuto 93, per via dell'espulsione di Partipillo per proteste. Poco dopo giunge il triplice fischio dell'arbitro Tremolada di Monza che sancisce la vittoria degli etnei. Una vittoria, accompagnata dai fischi sonori del pubblico del "Massimino", che proietta il Catania al terzo posto, a quota 27 punti, in coabitazione con Trapani e Catanzaro, a - 3 dal Rende secondo e a -11 dalla Juve Stabia capolista.