Catania-Virtus Francavilla 1-0: le parole di Bucolo, Gil e Di Grazia

  Foto: Nino Russo

Le dichiarazioni dei tre calciatori etnei raccolte nella sala stampa del Massimino

SARO BUCOLO
"Le critiche ci stanno, cinque sconfitte per una squadra come il Catania non ci stanno invece. Venivamo da una situazione surreale. Il Catania deve avere uno spirito guerriero e combattente perché deve arrivare fino in fondo. Domenica alla Vibonese «ni l'ama mangiari!» (non c'è bisogno di traduzione, ndr) Sarà una partita di sofferenza e cercheremo di fare bottino pieno".

DRAUSIO GIL
"Stiamo giocando bene ma i risultati non sono arrivati. Dobbiamo arrivare ai play-off e migliorare sempre più. Io sono sicuro che ci arriveremo bene ai play-off. Chi ci guarda in partita pensa che non stiamo bene, ma noi ci sentiamo in crescita e faremo bene. Pulvirenti è molto bravo, con lui giochiamo bene ma i risultati stentavano ad arrivare, con Rigoli non giocavamo bene ma vincevamo. Stiamo trovando la cattiveria che ci mancava: Bucolo è lo spirito della nostra squadra; Mbodj è un bravo ragazzo, si è fatto trovare pronto, ha fatto bene; Bergamelli è un leader, è importantissimo per la nostra squadra. Adesso ci aspettano cinque finali. Contro la Vibonese è una guerra che dobbiamo vincere. Il passato è passato, adesso dobbiamo pensare al futuro, ho dimenticato presto la partita con il Catanzaro. I tifosi per noi sono importantissimi, è giusto che protestino ma noi abbiamo bisogno di loro, ci mancano tantissimo, con loro al Massimino siamo molto più forti".

ANDREA DI GRAZIA
"Appena ho fatto gol sono andato istintivamente sotto la Nord e siccome poteva essere un gesto equivocato, a fine primo tempo sono andato a chiedere scusa (ai pochi presenti, ndr). Ci mancano i nostri tifosi. Spetta a noi far ritornare il pubblico allo stadio, perché non si può continuare così e noi non potevamo continuare così. Andrea (Russotto, ndr) mi ha servito una gran palla, se non fosse stato per lui non avrei segnato. Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria. È il mio settimo gol che dedico a noi e a tutta Catania, ci ha regalato tre punti importantissimi. Dobbiamo continuare su questa lunghezza d'onda e non dobbiamo fermarci più. Non abbiamo più scuse, queste cinque sberle, come ci ha sottolineato il mister, ci hanno messo alla prova. Per me non ci sono più scuse, dobbiamo stringerci tutti intorno e continuare così, come stasera. Siamo tutti importanti, da chi parte dall'inizio a chi entra a gara in corso, come lo sono stati oggi Bucolo, Barisic e Mbodj. Pozzebon (salterà la gara con la Vibonese per squalifica, ndr,) ci mancherà ma chi lo sostituirà farà bene. Tanta, tanta paura in occasione della traversa della Virtus."