Catania-Siracusa 3-1: il "13" rossazzurro

Andrea Mazzarani supera Santurro portando in vantaggio il Catania sul Siracusa

Andrea Mazzarani supera Santurro portando in vantaggio il Catania sul Siracusa  Foto: Nino Russo

Il racconto dell'ultimo precedente catanese tra le due formazioni. All'interno le immagini della gara

Degno saluto ai tifosi
Domenica 30 aprile 2017. Al “Massimino”, per la gara valida per la penultima giornata del campionato di terza serie, scendono in campo Catania e Siracusa, in uno dei tanti derby siciliani della stagione. L’atmosfera non è delle migliori. I rossazzurri di Giovanni Pulvirenti, reduci dalle pesanti sconfitte contro Cosenza e, soprattutto, di Monopoli, galleggiano nel limbo della classifica del Girone C, con ancora qualche chance di poter agganciare in extremis la qualificazione ai play-off promozione. Al di là di questa possibilità, tutt’altro che remota, l’aspetto più importante del match contro gli aretusei – sfida che ritorna in terra catanese a distanza di 24 anni – è salutare degnamente il popolo rossazzurro deluso e profondamente amareggiato da una seconda parte di stagione vissuta nel modo peggiore possibile.

Il gol di Andrea Di Grazia che vale momentaneo 2-0 per gli etnei 



Il Catania parte col piede giusto e dopo 13 minuti si trova subito in vantaggio. Veloce triangolazione tra Di Grazia e Parisi, tocco in mezzo dell’esterno per l’accorrente Andrea Mazzarani che da posizione assai angolata fulmina Santurro con un destro in diagonale. Sulle ali di un rinnovato entusiasmo, dimenticato nei mesi precedenti, il Catania corre e gioca così come non era mai accaduto sotto la gestione di Giovanni Pulvirenti. Allo scadere della prima frazione di gioco arriva il raddoppio: lancio millimetrico di Demiro Pozzebon scoccato dai trentacinque metri, palla nel cuore dell’area azzurra, pronto inserimento di Andre Di Grazia che con un bruciante destro in controbalzo fulmina per la seconda volta Santurro. Si va negli spogliatoi con il Catania avanti di due reti e tra gli applausi. Il tris arriva puntuale in avvio di ripresa con il brasiliano Drausio Gil che infila il pallone tra palo e portiere. Sul 3-0 si sveglia il Siracusa dell’ex Andrea Sottil, fino a quel momento assente ingiustificato. Ad undici minuti dal termine, un perentorio stacco aereo di Scardina (così come fatto nella gara di andata), riduce le distanze. Gli ospiti si spingono in avanti in cerca del secondo gol, lasciando, però, ampi spazi alle ripartenze del Catania. In una di queste, all’86’, Di Grazia si divora il gol del 4-1 dopo un’irresistibile cavalcata di oltre cinquanta metri. L’errore grossolano del numero 23 rossazzurro – assai egoista nell’occasione, con un Mazzarani in posizione vantaggiosa decisamente ignorato – dà nuova linfa agli aretusei, nella fattispecie con Longoni che nel giro di due minuti impegna severamente Matteo Pisseri con due staffilate dalla distanza. Al 90’, ancora il centrocampista argentino, sbaglia clamorosamente un rigore in movimento. Il triplice fischio di Balice di Termoli sancisce la vittoria del Catania, il successo numero 13 nelle gare interne contro il Siracusa dal 1946, dando un degno saluto all'avvilito popolo del Massimino che per una pomeriggio dimentica le amarezze dell'ennesima stagione tribolata.



Catania, 30 aprile 2017 stadio "Angelo Massimino"
CATANIA-SIRACUSA 3-1

CATANIA (3-5-2): Pisseri;Parisi, Gil (De Rossi 57'), Marchese; Manneh (Baldanzeddu 76'), Scoppa,Bucolo, Mazzarani, Djordjevic; Di Grazia, Pozzebon (Barisic 89'); A disp.: Spataro, Baldanzeddu, De Rossi, Mbodj, Di Stefano, Rizzo,Maccioni, Russotto, Barisic, Tavares. All: Giovanni Pulvirenti

SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Brumat, Turati, Cossentino, Malerba; Spinelli (Longoni 66'), Palermo; Valente (Azzi 58'), Catania, De Silvestro; Scardina. A disp.: Gagliardini, Dentice, Diakitè, Sciannamè, Toscano, Giordano, Russo, Longoni, De Zai, Azzi, Dezai, Persano. All: Andrea Sottil

ARBITRO: Balice di Termoli; D'Alberto-Solazzi

RETI: Mazzarani 13', Di Grazia 46', Gil 51' (CT); Scardina 79'(SR)