Catania-Reggina, ex: Roberto Marino e il 52° compleanno del Liotru...

Un giovanissimo Roberto Marino in rossazzurro

Un giovanissimo Roberto Marino in rossazzurro  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai doppi ex passati e presenti

NATO IL 24 SETTEMBRE
In vista della gara tra Catania e Reggina, match in programma sabato 24 novembre 2018 alle ore 20.45 allo stadio “Massimino”, la nostra attenzione si sposta sul ‘fattore ex’. Tanti i personaggi, tra campo e panchina, ad aver indossato sia il rossazzurro che l’amaranto. Presenza massiccia che, oltre ai tantissimi doppi ex del passato, mantiene una certa verve anche negli attuali organici dei due club. In tal senso, spicca il ritorno sul terreno amico di Roberto Marino, promettente centrocampista in forza alla Reggina, nato a Catania il 24 settembre 1998 (giorno del compleanno numero 52 dell’Elefante) e cresciuto proprio nel settore giovanile rossazzurro. Nel curriculum di Marino, alla seconda stagione in amaranto, spicca una promozione in Serie C (da protagonista, con 31 presenze e una rete) conseguita con la maglia della Sicula Leonzio nella stagione 2016-17.

In casa Catania il più rappresentativo in tal senso è Giuseppe Rizzo. Per il roccioso centrocampista etneo, originario di Messina, l’esperienza sulla riva amaranto dello Stretto è molto significativa: dal 2007 al 2010 nel settore giovanile, dal 2009 al 2013 e dal 2014 al 2015 nell’organico della prima squadra per un totale di 104 presenze e 3 reti. Anni prima, precisamente nella stagione 2003-04, si collocano i 25 gettoni (e una rete) di Andrea Sottil. Annata soddisfacente per l’allora esperto difensore centrale, conclusa con un ottimo tredicesimo posto in Serie A, in compagnia dei vari Gianluca Falsini, Giacomo Tedesco e Davide Baiocco, tutti futuri compagni di squadra anche in rossazzurro.

Catania 2006-07 con quattro ex reggini Sottil, Stovini, Baiocco e Falsini  



MI RITORNI IN MENT…EX
Classica carrellata finale con i doppi ex del passato. Tra i legni il più rappresentativo è Luca Castellazzi, estremo difensore originario di Gorgonzola, attuale team manager del Torino, giunto nella città dell’Elefante nel gennaio 2003 proveniente proprio dalla Reggina, allora militante in Serie A. Altri portieri sono: Mario Paradisi (al Catania tra il 1989 e il 1992) e Andrea Campagnolo. Nel reparto arretrato spicca Lorenzo Stovini, baluardo fiorentino protagonista a Reggio della prima storica salvezza in massima serie – stagione 1999-2000 – e di un triennio fantastico (con altrettante salvezze sempre in Serie A) in maglia rossazzurra, tra il 2006 e il 2009. Oltre al “Magnifico” ecco Nicola Diliso (32 presenze in maglia amaranto nella stagione 1997-98, al Catania nella Serie B 2003-04), Dario Bergamelli, Gianluca Falsini, Maurizio Longobardo, Sergio Reggiani, Alessandro Zoppetti e il freschissimo Antonio Porcino, in rossazzurro nella seconda parte della scorsa stagione.

Antonio Porcino, freschissimo doppio ex 



Tanto affollamento nel reparto di mezzo con Beppe Colucci (30 presenze e 5 reti in amaranto nel 2004-05, 49 gettoni e 4 gol in rossazzurro nel biennio 2006-08); l’immenso e intramontabile Davide Baiocco (in Calabria nella stagione 2003-04, in Sicilia dal 2005 al 2009); Ezio Brevi (57 presenze e una rete con la Reggina, 26 gettoni e un gol con il Catania nel 2005-06) e Giacomo Tedesco (121 presenze a Reggio, 60 a Catania) tra i più rappresentativi. Centrocampo completato dai vari Amedeo Biavati, Giovan Battista Rappa, Roberto Breda (a Reggio nelle vesti di tecnico, a Catania come giocatore nel 2001-02), Beppe Scienza (attuale tecnico del Monopoli), Fabio Firmani, Luigi Lessi, Riccardo Nardini, Aldo Raimondi, Federico Righi, Ferdinando Signorelli, Adriano Sartorio Mezavilla, Ivan Castiglia, Giovanni Giuffrida e Sergio Agatino Garufi.

Dario Bergamelli con Antonio Porcino sullo sfondo 



Sostanzioso anche il reparto avanzato incentrato sulle figure di Carlo Facchin (in rossazzurro negli anni sessanta), Marco Piga (giunto a Reggio nel 1981 dopo aver segnato 17 reti in 67 match nel Catania) e del compianto Aquilino Bonfanti, quest’ultimo protagonista con una doppietta nel 3-1 del 1970 che regalò al Cavaliere Angelo Massimino la prima promozione in massima serie. Con loro anche Stefano dall’Acqua, Nassim Mendil, Davide Possanzini, Claudio Turchetto e la coppia composta da Bortolo Mutti e Walter Novellino, entrambi a Catania come calciatori, a Reggio come tecnici.

Conclusione dedicata agli allenatori: Vincenzo Guerini, a Reggio Calabria nel 1996-97, a Catania in due riprese (nel 2000-01 in C1 e nella parte finale del travagliato campionato cadetto 2002-03); Gianluca Atzori; Gigi De Canio, il coriaceo Franco Gagliardi (al Catania in Serie C2 sul finire degli anni novanta); Guido Mazzetti e Nedo Sonetti, quest’ultimo in Calabria come giocatore a cavallo degli anni sessanta e settanta, al Catania per parte della stagione 2004-05.

Lorenzo Stovini, il doppio ex più rappresentativo