Catania-Matera: Plasmati e Garufi, ritorno da ex mancato...

Sergio Agatino Garufi con la maglia della Primavera rossazzurra

Sergio Agatino Garufi con la maglia della Primavera rossazzurra  Foto: Nino Russo

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata agli ex passati e presenti

SCIOPERO 'GALEOTTO'
Poteva esser l’occasione buona per riveder all’opera due calciatori dai trascorsi rossazzurri. Poteva essere, ma non sarà così. Nel match fra Catania e Matera, in programma mercoledì 23 gennaio alle ore 20.30 allo stadio “Angelo Massimino”, il fattore ex è sostanzialmente congelato dal nuovo sciopero proclamato dai calciatori lucani per via delle mancate pagamento degli stipendi sin dallo scorso settembre. Una situazione caotica, a dir poco grottesca – così come tutta l’attuale stagione di terza serie –, che ha indotto diversi calciatori della prima squadra ad abbandonare il Matera; in tal senso, gli ultimi della lista, sono il difensore Stendardo e l’attaccante Dammacco.

In virtù di ciò non ci sarà il classico ritorno da ex per Gianvito Plasmati, materano doc, classe 1983, protagonista con la maglia rossazzurra sia in Serie A (due reti ad Inter e Juventus nella stagione 2007-08) sia nel campionato di Lega Pro 2015-16, con tre reti pesantissime ad Akragas, Cosenza e Lupa Castelli Romani che consentirono agli etnei di raccogliere cinque punti fondamentali nella corsa salvezza. Così come la ‘torre’ lucana non sarà della partita anche Sergio Agatino Garufi, catanese di Giarre (classe 1995), autore di 8 presenze con la maglia della prima squadra dell’Elefante tra Serie A e Serie B.

Gianvito Plasmati, ex attaccante rossazzurro a più riprese 



MI RITORNI IN MENT...EX
Classica carrellata finale con tutti i doppi ex del passato. Nel reparto arretrato troviamo Silvio Picci, in rossazzurro nell’ anonima stagione cadetta 1985/86 con 33 presenze e 2 reti; Josè Sparti, per quattro stagioni con la casacca del Catania per un totale di 93 presenze tra Eccellenza, CND e Serie C2; Alessandro Cicchetti, al Catania dal 1995 al 1999 con la promozione in C1 vissuta da protagonista; Roberto Mirri, sparuta comparsa con appena: 3 presenze in rossazzurro dal gennaio al giugno 2003. In mediana, il più rappresentativo è Aldo Raimondi, protagonista di un insolito andirivieni tra Matera e Catania: in Lucania nel 1974/75, a Catania nel 1978/79 in C1, nuovamente a Matera nel 1979-80 e ancora a Catania l’anno dopo; Federico Righi: biancazzurro nel 1976/77, rossazzurro nella stagione successiva; Maurizio Raise: materano nella stagione 1980/81, etneo in quella 1988/89; Lorenzo Battaglia, autentico girovago del pallone (con oltre 20 maglie indossate in carriera) al Catania dal gennaio al giugno del 2000. Capitolo a parte per: Gaspare Cacciola, prodotto del vivaio rossazzurro, in Lucania nel campionato di Serie C2 edizione 1996-97: annata conclusa con 5 reti una delle quali siglata proprio al Catania nell'allora "Cibali".

Gigi De Canio, tra i doppi ex più rappresentativi 



Tanto affollamento nel reparto avanzato dove trovano posto in sei: Giovanni Calvani, rossazzurro nella stagione 47/48, biancoazzurro in quella 50/51; l'ala bresciana Giovanni Prevosti, al Catania nel 1947-50 con 19 reti in 69 presenze, al Matera nel 1954-55; Giovanni Picat Re, autentica bandiera materana con oltre 180 presenze e 52 reti tra il 1969/70 e il 1975/80, una quarantina di presenze (appena 4 le reti segnate) nel Catania tra il 1972 e il 1974; Francesco Passiatore (rossazzurro dall’estate 1998 all’autunno 2001, a Matera come tecnico); Maikol Negro, calciatore esploso con Gaetano Auteri nella scorsa stagione, con 17 reti in 35 gare, in rossazzurro (senza mai giocare) dal luglio all’agosto 2010.
Tra gli allenatori spicca Gigi De Canio, materano di nascita, al Catania per parte della stagione 2013-14, autentica bandiera lucana con oltre 200 presenze da calciatore con la maglia della squadra della sua città. Altra figura assai rappresentativa è quella del compianto Gennaro Rambone, mister dell'Elefante a intermittenza tra il 1974/75 e il 1987, al Matera nel 1980/81). Chiusura con Franco Gagliardi (al Matera nel 1988/89, al Catania dal dicembre al giugno 1998 in C2) e Roberto Rizzo, a Catania proprio nelle vesti di vice di De Canio.