Catania-Juve Stabia 1-0: Tonucci decisivo sotto rete

Tonucci, da ex, non esulta dopo il gol

Tonucci, da ex, non esulta dopo il gol  Foto: CalcioCatania.com

Dalle 18,15 la diretta testuale della gara dall'Angelino Nobile di Lentini.

Fioccano le novità nella gara valida per la terza giornata di andata del Girone C campionato di Serie C: per prima cosa è il primo turno infrasettimanale della stagione, seconda, il Catania ottiene ospitalità allo stadio "Angelino Nobile" di Lentini, vista la temporanea indisponibilità del "Massimino", costretto ad un pressante intervento di ristrutturazione del manto erboso. Sul percorso dell'undici del tecnico rossazzurro Raffaele, dopo una sola stagione di assenza, nuovamente i gialloblu della Juve Stabia, ritornati in terza serie dopo l'anno di Serie B. Ambedue le formazioni vorranno dare seguito a quanto di buono fatto domenica scorsa nelle rispettive trasferte che hanno fruttato il bottino pieno, seppur con un risultato di misura. La vittoria di Monopoli ha permesso al Catania di azzerare la penalizzazione in termini di punti (-4) comminata alla precedente gestione e amministratore, ma, soprattutto, ha allontanato gli indugi di un inizio infelice tra Coppa (S.N. Notaresco) e campionato (Paganese), che aveva portato un unico punto. Non così diversa, poi, la storia delle vespe allenate da Pasquale Paladino: dopo la sconfitta casalinga ad opera dell'Avellino per 1 a 2, domenica i campani hanno espugnato il "Razza" di Vibo Valentia con un rigore allo scadere di Alessandro Mastalli. Il calcio d'inizio alle ore 18.30, come di consueto la gara si disputerà a porte chiuse per via delle restrizioni anti-Covid.

Direzione di gara
Direzione di gara affidata al signor Nicolò Marini della sezione di Trieste. Il fischietto giuliano sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Valente di Roma 2 ed Amir Salama di Ostia Lido; quarto ufficiale il signor Francesco Cosso di Reggio Calabria. Per Marini si tratta del secondo incrocio con il Catania, nella passata stagione ha diretto la sfida di Teramo conclusasi sull'1-1.

Le scelte dei tecnici
In casa Catania, oltre agli indisponibili Santurro (out per almeno un mese), Dall'Oglio e Pinto, non convocati i giovani Noce ed Arena, nonché Maldonado (per i noti problemi burocratici). Prima convocazione per Emmausso e Confente, con quest'ultimo che prende il numero 32. Per quanto concerne l'undici di partenza, come nelle previsioni, la tentazione 3-4-3 ha avuto la meglio. In tal senso, il tridente offensivo è composto da Biondi, Sarao ed Emmausso; in porta confermato Martinez. In casa gialloble gli indisponibili sono quattro: Bentivegna, Lia, Russo e Francesco Orlando, quest'ultimo positivo al Covid-19. Mister Padalino conferma il 4-3-3 opposto tre giorni fa alla Vibonese. Parte nuovamente dalla panchina Bubas, Garattoni e Golfo dal primo minuto.

CATANIA 1 - 0 JUVE STABIA
CATANIA (3-5-2): Martinez; Tonucci, Claiton, Silvestri; Albertini, Welbeck (41' st Vicente), Rosaia, Zanchi; Emmausso (25' st Reginaldo), Sarao (41' st Pecorino), Biondi (31' st Izco. A disp.: Della Valle, Confente, Calapai, Izco, Panebianco, Piovanello, Gatto, Manneh. All: Raffaele

JUVE STABIA (4-3-1-2): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo (40' st Bubas); Vallocchia (36' st Scaccabarozzi), Berardocco, Mastalli; Cernigoi, Romero, Golfo (45' pt Fantacci). A disp.: Lazzari, Maresca, Oliva, Codromaz, Mulè, Bovo, Volpicelli, Guarracino. All: Padalino

RETE: 23' pt Tonucci

ARBITRO: Nicolò Marini di Trieste

ASSISTENTI: Francesco Valente di Roma 2 ed Amir Salama di Ostia Lido

IV UFFICIALE: Francesco Cosso di Reggio Calabria

AMMONITO: Troest, Allievi, Pedalino e Garattoni (J), Reginaldo (C).

RECUPERO: 1' pt e 4' st

INDISPONIBILI: Santurro, Dall'Oglio, Pinto, Maldonado; Bentivegna, Lia, Orlando e Russo

SQUALIFICATI: -

PRIMO TEMPO 18,31 pronti, via! Calcio d'inizio per gli ospiti in completa tenuta bianca, che attaccano da destra verso sinistra. Primi tre minuti trascorsi con la gestione della palla nella mediana del campo, il primo affondo è di Albertini il cui traversone si perde fuori dal campo. Interventi decisi in mezzo al campo di Welbeck, altro traversone di Albertini che non trova pronto Biondi. Primo affondo delle vespe, piazzatisi in campo con il 4-3-1-2 (Golfo dietro le punte Cernigoi e Romero) su corner, spazza Tonucci e allontana Zanchi. Decimo minuto, Catania sempre alla ricerca di trame e gioco. Quasi al quarto d'ora, liberano la propria area Tonucci prima e Albertini dopo; quindicesimo, Emmausso porta avanti palla, aprendo su Albertini, contrastato dai campani. Si riparte da Welbeck, Biondi leggermente in ritardo quasi sulla linea di fondo. Ripartono i gialloble, al 17' tiro da fuori di Cernigoi, lontano dalla porta. Scambiano sulla sinistra Zanchi e Biondi, da lontano Tonucci si avventa sulla palla, rimpallata dalla difesa ospite. Ventesimo, torna il possesso palla in favore degli ospiti, tiro dalla distanza di Vallocchia, per una conclusione assai velleitaria. Di nuovo Zanchi prova l'accelerazione sulla fascia, ma il rossazzurro viene fermato con le cattive; batte Rosaia, tenta Silvestri con un tiro che si trasforma in splendido assist per lo scorpione di Tonucci vicino la linea di porta: GGGGOOOOLLLLL 1-0 per il Catania al 23', adesso tutti e tre i centrali hanno realizzato almeno un gol. Batte Golfo una punizione al 28', ma il signor Marini fischia perchè ravvisa gli estremi di un fallo ai danni dei rossazzurrri. 33', angolo per il Catania sugli esiti di un discesa di Zanchi per Emmausso. Giganteggia Welbeck che non perde un solo contrasto e sfrutta a pieno le rispettive ripartenze. Pochi secondi al 36' e capitan Mastalli lascia partire un missile da fuori area intercettato da Martinez, spazza poi Silvestri che anticipa Cernigoi. Insiste la Juve Stabia, tiro-cross di Cernigoi, ancora pericoloso. 39', Emmausso perde pericolosamente palla al limite dell'area, Romero tira e Martinez ancora intercetta e Vallocchia spreca, ma Marini fischia il fuorigioco. 42', punizione di Rosaia, sempre Silvestri verso il centro, ancora scorpione di Claiton e tiro di Tonucci che batte sulla traversa interna, dando la netta sensazione del gol, ma non è dello stesso avviso l'arbitro. Prima sostituzione al 45'; Fantacci per Golfo. Chiusura del primo tempo dopo un minuto di recupero.

SECONDO TEMPO Primo minuto e subito fallo sul Catania, la punizione di Claiton deviata in corner, il cui esito non produce azione degna di merito. Il tiro di Bardotto al 7' è fuori, ancora 1-0 per il Catania. Non trova sbocchi l'azione della Juve Stabia, sempre prontamente bloccata dal centrocampo rossazzurro. Ci prova da fuori Fantacci, altissimo sulla traversa. 12', Biondi sulla sinistra imbecca Emmausso, il cui tiro trova la sicura parata di Tomei. Biondi guadagna un fallo e punizione, il Catania reimposta verso l'aera avversaria. Sembrano eccellere in difesa i rossazzurrri, troppo frettolosi invece in avanti, come al 19' quando Emmausso perde palla dentro l'area sull'intervento di Rizzo. Pericoloso traversone di Romero al 22', fondamentalmente fuori dalla portata dei compagni. Bellissima parata in tuffo di Martinez al 24' su tiro del sempre pericoloso Romero. Entra Reginaldo su Emmausso. Primo cartellino giallo della serata per Troest, cui segue quello di Reginaldo, Quasi alla mezzora bella pressione di Zanchi su Garattoni, utile a far respirare i compagni in debito d'ossigeno. Dentro Izco per Biondi, pallonetto di Reginaldo al 32' fuori dalla portata. Il Catania torna al 3-5-2. Spreca banalmente la punizione Berardocco, indirizzandola verso le braccia di Martinez. Assist di Berrardocco al 38' per Romero che si gira e tira debolmente verso Martinez che para in due tempi. Entrano Bubas (Juve Stabiaa) e Vicente con Pecorino. Svetta Vicente di testa e spazza Izco, con Reginaldo che apre per Pecorino: a tu per tu con Tomei il ragazzo spreca due volte l'occasione da gol. Ammonito anche il tecnico Padalino e poi Garattoni per fallo su Reginaldo. Il signor Marini prende atto dei 4' di recupero segnalati sullo scadere dei 90' regolamentari. Decisivo Martinez che vola al 47' sul tiro a botta sicura di Mastalli, difendendo il vantaggio con un intervento che vale un gol. Finisce tra il tripudio dei giocatori che guadagnano tre punti assolutamente visibili in classifica. Sette punti in tre gare sono un ottimo percorso che fanno ben sperare per il proseguo del torneo.