Catania-Feralpisalò 2-0: Barisic e un'autorete per la semifinale contro il Siena!

Barisic centra il primo gol della gara

Barisic centra il primo gol della gara  Foto: Nino Russo

La diretta testuale della gara di ritorno del 2° turno dei playoff nazionali, a partire dalle 20.30 dallo stadio Massimino

AL "MASSIMINO" DOPO QUASI UN MESE. Quando mancano solo tre giorni a un mese esatto dall'ultima gara interna (Catania-Fondi 6-1), i tifosi possono finalmente riabbracciare la loro squadra al Massimino, dopo la lunga attesa di entrare in corsa in questi playoff, dovuta alla posizione di privilegio determinata dalla conquista del 2° posto del Girone C. Stasera ci si attende il pienone, con una risposta almeno pari a quella del record stagionale in occasione del big-match contro il Trapani, che registrò ben 18.711 presenze; infatti, tutti vorranno sostenere i rossazzurri per raggiungere un risultato favorevole che avvicini sempre più Catania al sogno della promozione. Alle 20.30 i rossazzurri nuovamente in campo per la sfida con la Feralpisalò, valida per il ritorno del secondo turno nazionale dei play-off di Serie C. Il match d’andata disputatosi al "Lino Turina" di Salò si è concluso in parità, col punteggio di 1-1: padroni di casa in vantaggio con il bomber Guerra (alla 2^ marcatura nei playoff, dopo le 19 in campionato) che, allo scadere del primo tempo, trasforma dal dischetto un rigore concesso molto generosamente dall’arbitro Dionisi; è Ripa poi, entrato nella ripresa al posto di Curiale, a pareggiare i conti, abilissimo a sfruttare un’indecisione della retroguardia benacense, infilando il portiere verdeblù, fuori dai pali, con un delizioso pallonetto. Per il numero 29 si è trattato del nono centro stagionale (6 in campionato e uno nei play-off tutti realizzati in trasferta, 2 in Coppa Italia in casa).

IL "BONUS" DEL PARI, CIOE'….VINCERE! Il pari di Salò è innegabilmente un buon punteggio, ma i rossazzurri hanno creato tanto e sbagliato altrettanto, rischiando un raddoppio che avrebbe potuto creare maggiori danni, forse anche definitivi. La reazione a un rigore concesso con disinvolta "faciloneria" è valsa in ogni caso il meritato gol del pareggio, che consente agli etnei di passare il turno anche grazie a un pari con qualsiasi risultato, per via del miglior piazzamento in campionato. Certo, è preferibile che comunque i rossazzurri scendano in campo con l'unico obiettivo di vincere la gara. Identico risultato cui devono ispirarsi i "Leoni del Garda", se dal canto loro intendono proseguire per la strada dei play-off, che verranno al "Massimino" senza nulla avere da perdere. La Feralpisalò farà a meno di Martin, raggiunto dalla seconda ammonizione nella gara di Salò e squalificato, da regolamento. E' quello degli uomini a disposizione dal punto di vista disciplinare un secondo "bonus" di cui dispone il Catania, grazie al vantaggio di non aver giocato. Occhio però a Curiale e Aya, ammoniti e diffidati dopo la gara di andata. La vincente tra Catania e Feralpisalò approderà alle semifinali dove incontrerà la squadra che uscirà vittoriosa dal confronto tra Siena e Reggiana (all’andata 2-1 per gli emiliani).

DIREZIONE ARBITRALE. Direzione di gara affidata al signor Daniel Amabile della sezione di Vicenza. L’arbitro veneto sarà coadiuvato dagli assistenti Felice Sante Marinenza di L’Aquila e Pierluigi Mazzei di Brindisi; Quarto Ufficiale il signor Vincenzo Fiorini di Frosinone. Per il fischietto berico si tratta del quarto incrocio con il Catania, il terzo in terra catanese. Bilancio positivo ai colori rossazzurri: una vittoria (1-0 al Monopoli nel corso di questa stagione) e due pareggi (0-0 con il Monopoli nella gara del gennaio 2016 e l’1-1 di Fondi contro l’Unicusano nel gennaio del 2017).

LUCARELLI E TOSCANO: LE SCELTE. In casa rossazzurra mister Cristiano Lucarelli sarà privo del solo Giuseppe Fornito. L’undici di partenza è identico a quello visto a Salò mercoledì sera. I paventati ballottaggi Rizzo-Mazzarani, Barisic-Caccavallo, Porcino-Marchese e Curiale-Ripa sono risolti in favore del primo nome di ogni coppia. Dunque Pisseri in porta, difesa a tre con Aya, Blondett e Bogdan, Barisic e Porcino rispettivamente a destra e sinistra in appoggio ai centrocampisti Biagianti, Lodi e Rizzo, coppia d'attacco Curiale e Russotto. Nella Feralpisalò mister Mimmo Toscano ha deciso di portare in Sicilia tutti gli elementi dell'organico, anche gli indisponibili (lo squalificato Martin, insieme agli acciaccati Vitofrancesco, Luche, Emerson e Legati). Confermato il 3-5-2 schierato al Turina con il solo inserimento di Bagadur nel ruolo di quinto di destra.

CATANIA-FERALPISALO' 2-0
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Blondett, Bogdan; Barisic (31' st Esposito), Biagianti (39' st Bucolo), Lodi (31' st Marchese), Rizzo, Porcino; Curiale (15' st Ripa), Russotto (40' st Di Grazia). A disp.: Martinez, Tedeschi, Semenzato, Manneh, Mazzarani, Brodic, Caccavallo. All: Lucarelli.
FERALPISALÒ (3-5-2): Livieri; Tantardini (21' st Rocca), Ranellucci, P.Marchi; Bagadur, Raffaello (20' st Marchi M.), Staiti (32' st Capodaglio), Magnino (40' st Dettori), Parodi (40' st Voltan); Guerra, Ferretti. A disp.: Spezia, Portieri: Livieri, Spezia; Marchetti, Marchi P.,Turano, Gamarra, Loi, Ponce. All: Toscano.
ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza; Marinenza-Mazzei; IV Fiorini di Frosinone.
RETE: 13' st Barisic, 25' st Bagadur (aut.)
NOTE: Espulso mister Toscano al 28' pt. Ammoniti: Raffaello e Ranellucci (F), Porcino (C). Recupero: 0' pt e 4' st.

PRIMO TEMPO. Splendida serata, pochissimo ventilata, sugli spalti circa 13.000 spettatori o poco più Striscione per suonare la carica ai rossazzurri in Curva Nord "Osa...oltre ogni ostacolo". Catania nella consueta maglia "home" a strisce rossazzurre e calzoncini azzurri, benacensi in completo "away" bianco e inserti verdeazzurri sulle maniche. La monetina premia gli ospiti che scelgono il campo sulla sinistra della tribuna stampa, Catania che dunque batterà il calcio d'inizio. 20.32, si inizia! Subito duro nei contrasti il centrocampo rossazzurro, il signor Amabile riprende mister Lucarelli che aveva protestato con il quarto uomo. Porcino e Rizzo dialogano a lungo sul fondo a sinistra impegnando la difesa verdazzurra. Al 5° primo tiro della gara, è Staiti a tentare la via del gol, ma il sinistro si perde alto sulla traversa. Ancora Feralpisalò, il cross di Tantardini dalla destra a cercare Parodi non sortisce effetto alcuno. Nella ripartenza Curiale viene fermato dalla bandierina del signor Fiorini. Tentano ancora i "leoni del Garda", è Ferretti che tira da lontano incrociando verso il palo opposto, di poco fuori. Al 16' grande occasione per Russotto davanti il portiere ospite, ben servito da Lodi, alza però oltre la traversa. Siamo poco oltre il ventesimo, un Porcino bene in palla tenta il cross verso i compagni piazzati in area, ma viene anticipato in corner; sulla battuta di Lodi, parecchie proteste dei rossazzurri su di un presunto fallo, ma tutto corre. Russotto si invola sulla destra, converge in area, e viene trattenuto per la maglia da Raffaello, solo punizione per il Catania, anzi no: Raffaello ha a che ridire e il signor Amabile stavolta non può esimersi dallo sventolargli il giallo. Sulla punizione di Lodi, deviazione in corner, poi nulla di fatto. Riparte la Feralpisalò, Ferretti ostacolato d Blondett rovina a terra in piena area ma il signor Amabile lascia correre. Sulla reazione dell'intera panchina e mister Toscano a pagare per tutti, "invitato" ad uscire dal campo. Ancora un giro di lancette d'orologio e un altro componente dello staff ospite segue il mister negli spogliatoi. Dopo la mezz'ora una pericolosa ripartenza dei "bianchi" condotta da Guerra trova il corpo di capitan Biagianti a ribattere in calcio d'angolo. Insistono gli ospiti, Ferretti veloce sulla destra, crossa dal fondo per Guerra che liscia incredibilmente il pallone. Poco Catania, molto Feralpisalò! Siamo a pochi secondi dal quarantesimo, Russotto due volte, convergendo dalla sinistra al centro: prima spreca passando "lungo" per Barisic, poi lancia in area cercando la testa di Curiale e Barisic, anticipati. Ancora Russotto, veloce sulla destra, ma Livieri esce coraggiosamente, anticipando di sinistro. Feralpisalò in avanti, ma finisce il primo tempo, senza recupero.

SECONDO TEMPO. 21.34, calcio d'inizio per il Feralpisalò ruba palla il folletto Russotto che tenta il pallonetto, ma è fuori gioco. Catania sceso in campo con il freno a mano tirato, il solo Porcino non può bastare. Settimo minuto, Russotto tenta l'ennesima sortita, scende veloce, si accentra e tira, ma l'avversario è ben piazzato e ribatte il tiro. Ancora nulla di fatto, 0-0 che sta bene al Catania ai fini del passaggio alla semifinale, ma quanta paura sugli spalti. Pressing in area salodiana, dopo un patti e ribatti infinito, è Biagianti a tentare la strada della rete con un diagonale che viene pizzicato da Livieri. Pronti Ripa ed Esposito a sostituire Curiale e Barisic. 13' st GGOOOLLLL BARISiC, Biagianti intercetta un pallone, appoggia a Lodi che per vie laterali serve l'attaccante sloveno per il golo dell'1-0. Entra il solo Ripa, barisic dopo il gol rimane al suo posto. Al 20' ghiotta occasione per Ripa, che scatta con Russotto, scambio fra i due, ma il tiro del nuovo entrato è respinto da Livieri. Il Catania sembra rinato, e pressa in avanti: Russotto tenta il colpo gobbo, interviene di testa Bagadur che centra la propria rete. Al 25' 2-0, adesso è un'altra musica! Ancora un'azione corale che meriterebbe migliore sorte al 44', ma Ripa sulla destra dell'area avversaria fallisce l'aggancio del pallone. La lavagna segna 4 di recupero, ma il Catania continua all'attacco, gran tiro di Esposito a pochi metri dalla linea di porta ribattuto, Bucolo tenta il colpo ad effetto ma senza esito. C'è gloria anche per Pisseri, attento a sventare l'unico tiro dei verdazzurri indirizzato dentro la porta. Catania ancora in attacco, pubblico scatenato fra cori e applausi. FINITA, Catania batte Feralpisalò 2-0, è semifinale. Nostra avversaria sarà il Siena che vince 2-1 sulla Reggiana grazie a un finale al cardiopalma, gara d'andata dunque nella città dello storico Palio.