Catania-Cavese 4-0: le dichiarazioni dei protagonisti

  Foto: Nino Russo

Le parole di Lodi, Di Piazza e Campilongo

Le parole di Campilongo, allenatore della Cavese, Ciccio Lodi e Matteo di Piazza al termine del match con i campani.

Campilongo (tecnico Cavese):
«La partita l’abbiamo preparata sulle catene sia di destra che di sinistra, in più ho cercato di giocare questo 3-5-2 che doveva essere un po’ più elastico, ma la squadra è stata un po’ timorosa. Dopo venti minuti siamo usciti un po’ fuori. Sono rammaricato per i 4 gol subiti, perché penso sia un risultato un po’ pesante. Lodi ha fatto due magie su punizione, se si lasciano delle punizioni come quelle lui le trasforma in oro. Non mi aspettavo di prendere il secondo gol, che è stato una mazzata. Nella ripresa mi son messo col 4-3-3 e la squadra è andata meglio. Abbiamo avuto l’occasione del rigore che poteva riaprire la partita. Sul 2-0 ho detto ai ragazzi di giocarcela, ho inserito Russotto per dare più vivacità alla manovra, De Rosa è più tecnico e ha dato più profondità. Poi con Sainz-Maza avevamo più qualità e infatti poi è arrivata l’occasione del rigore. È da pochi giorni che ho questa squadra, abbiamo lavorato poco insieme, la mia è una squadra che deve ancora lavorare molto. Dobbiamo toglierci queste scorie di dosso e pensare a domenica che abbiamo l’Avellino da affrontare».

Lodi:
«Mister Campilongo l’ho avuto a Empoli e Frosinone, ma siamo stati poco tempo insieme. Ho fatto due gol con lui. Ma ho un rapporto bello con lui fuori dal campo, gli auguro il meglio, sono contento per lui per questa nuova avventura. Oggi la squadra ha fatto una prestazione importante. Welbeck è un giocatore importante, è entrato subito con anta umiltà in questo gruppo e si è messo subito a disposizione. Sono a 50 gol con la maglia del Catania, è un traguardo importante per me, spero di continuare così, ma le soddisfazioni personali vengono dopo, prima viene la squadra. Ma se poi come oggi viene sia il traguardo personale che la vittoria sono contento due volte. Se il mister decide di affiancarmi due giocatori di corsa per me non è un problema, io sono a disposizione del mister. Quando la squadra è sempre compatta il gioco è più fluido. Oggi abbiamo interpretato nel migliore dei modi quello che aveva pensato il nostro allenatore».

Di Piazza:
«Il mister vuole che corriamo e ci sacrifichiamo. A Monopoli la sconfitta viene anche da noi attaccanti, perché se non aiuti il centrocampo e la difesa tutta la squadra fa fatica. Io ho pure fatto il 3-5-2, come ha detto il mister il modulo non c’entra, ma è importante come affronti la partita. Dobbiamo mettere la stessa cattiveria che abbiamo messo oggi fuori casa e non aver paura. Domenica abbiamo fatto una trasferta lunga, poi tutto il casino che è successo fuori dal campo, qualcuno lo può soffrire altri no. Ma noi dobbiamo restare concentrati. Il gol in fuorigioco lo voglio rivedere».