Catania-Bisceglie 2-1: le dichiarazioni dei protagonisti

Fran Brodic

Fran Brodic  Foto: Nino Russo

I commenti a caldo di Brodic, Bucolo e del mister dei nerazzurri, Rodolfo Vanoli, nel post gara del 'Massimino'

Nella sala stampa del "Massimino", dopo il successo del Catania sul Bisceglie, per 2-1, hanno risposto alle domande dei giornalisti Fran Brodic, Rosario Bucolo e il tecnico dei nerazzurri stellati, Vanoli.

Fran Brodic:
«Nel primo tempo non abbiamo giocato bene, abbiamo fatto meglio nel secondo. Anche per me, nel primo tempo, da centrale, non è stato facile, nella ripresa da esterno ho giocato meglio, d’altronde è quello il ruolo che mi piace di più. Non è facile giocare contro il Bisceglie, è una squadra difficile da affrontare, ci ha battuti all’andata, ha battuto anche il Catanzaro, ha pareggiato con la Juve Stabia. Per noi è importante finire secondi o terzi, ormai il primo posto è difficile da raggiungere, la Juve Stabia ha vinto anche oggi quindi penso che vincerà il campionato. Per noi i play off saranno un altro campionato. Decide il mister, vedremo domenica se giocherò dall’inizio o meno».

Rosario Bucolo:
«Ho ancora un po’ di rabbia dentro dovuta alla tensione della partita. Per me non è facile, sto cercando con tutto me stesso di dare il massimo. Oggi è stata una partita brutta, giocata male, però in questo periodo del campionato sono fondamentali i punti, non importa come arrivano, l’importante che arrivino. Purtroppo questa categoria è difficile, le partite non sono mai come sembrano, vedi la sconfitta del Catanzaro (in casa, per 3-2, contro la Virtus Francavilla, prossimo avversario del Catania, ndr) che non mi aspettavo sinceramente. Le vittorie aiutano, ci vuole continuità, cosa che non abbiamo avuto quest’anno, non abbiamo mai fatto un filotto di vittorie.
Dobbiamo cercare la continuità ed essere squadra.
Oggi siamo stati sotto, sapevo che era difficile, ma ci serviva solo la vittoria. Io volevo entrare subito per dare una mano ai ragazzi, con le mie qualità, senza presunzione, fortunatamente ci sono riuscito. Questi ragazzi (i giovani subentrati nella ripresa, ndr) hanno grande personalità, il mister ha avuto il coraggio di metterli e non a caso si vince al 90’, mai lo avevamo fatto, oggi ci abbiamo creduto. Adesso entriamo nella fase calda del campionato, dobbiamo prenderci più responsabilità, per ciò che siamo e rappresentiamo. Dobbiamo ripartire da questa vittoria. È stato bello alla fine, con l’abbraccio del pubblico. Noi non dormiamo la notte per far andare le cose in un certo verso. Mi dispiace quando si pensa che lo spogliatoio è rotto, non è così. Dal tifoso accetto tutto, perché sente la squadra, ma da chi va ospite nelle trasmissioni o in radio, comportandosi in maniera distruttiva, no.
Quando ci si arrabbia per le sostituzioni è perché ci vuoi mettere la faccia, perché ci tieni, bisogna guardare l’altra parte della medaglia. Giustamente non bisogna esagerare con certi gesti, ma cerchiamo un attimino di ripartire. Se penso di poter vincere il campionato nella mia città, nel mio quartiere, con la mia famiglia, mi vengono i brividi, e questi 3 anni sono stato male per non esserci riuscito. Siamo stati dei polli a non avere spinto dopo la vittoria contro la Juve Stabia.
Ringrazio i ragazzi che ci hanno aiutato a raggiungere questa vittoria. Abbiamo dei giovani bravi e con tanto entusiasmo, ci possono dare una mano, anche con la loro spensieratezza».

Rodolfo Vanoli (tecnico Bisceglie)
«Sono arrivato da due mesi ed è cambiato il percorso, i ragazzi sono stati bravissimi a seguirmi, la società ha cambiato dieci giocatori a gennaio per darmi un collettivo importante. Dispiace molto per non essere stati capaci di portare un risultato positivo oggi, ma la colpa è nostra. Dobbiamo essere più propositivi e non aver paura, ovviamente giocare a Catania non è facile, contro un grande pubblico e una squadra storica con un nome importante. Di Piazza andava marcato a uomo, abbiamo pagato a caro prezzo due ingenuità, quindi è giusto così. Sapevamo che fino all’ultimo c’era da lottare, anche in considerazione del cambiamento del regolamento dei play out. Abbiamo perso a Potenza 1-0 giocando una partita importante e abbiamo perso oggi per demerito nostro ma anche per merito del Catania che ci ha creduto».