Camplone: "A Monopoli spirito battagliero e giusta mentalità"

Andrea Camplone

Andrea Camplone  Foto: Nino Russo

Il tecnico abruzzese ha parlato alla vigilia dell'insidiosa trasferta in quel di Monopoli

Il tecnico rossazzurro Andrea Camplone ha risposto alle domande dei giornalisti in sala congressi a Torre del Grifo, alla vigilia della gara con il Monopoli che si giocherà domenica 22 settembre alle ore 15 allo stadio "Vito Simone Veneziani". Di seguito le parole del mister:

«Non siamo preoccupati delle voci su Biagianti, Marchese e Bucolo. Le cose le abbiamo affrontate e ci siamo concentrati su questa trasferta. Spero che la cosa si possa risolvere nel miglior modo possibile, siamo dispiaciuti, però c’è il campionato da affrontare. Abbiamo delle emergenze ma la squadra si è allenata con molta serenità e serietà. Potenza ci ricorda che se non andiamo con lo spirito battagliero e la mentalità giusta facciamo figuracce».

«Incontriamo una squadra che nel suo DNA ha il 3-5-2 come sistema di gioco, è un avversario molto pericoloso, ma non vuol dire che dobbiamo stravolgere qualcosa anche se abbiamo delle emergenze. Il Monopoli ha iniziato a rigiocare quel calcio aggressivo che ha sempre fatto con Scienza e hanno ritrovato quella mentalità giusta per affrontare questo campionato. Dobbiamo essere pronti a qualsiasi situazione. Mi auguro un approccio migliore rispetto a Potenza. Non sarà una partita facile, non sarà una partita pulita. Bisogna saperla interpretare fin da subito. Non mi preoccupo delle emergenze ma della mentalità che la mia squadra deve acquisire nel minor tempo possibile. Noi non possiamo aver paura delle squadre che andiamo ad incontrare. Se riuscissimo a fare un filotto importante nelle prossime gare si darebbe uno stacco importante alla classifica. L’importante è stare sempre lì davanti, ma queste 3 partite in una settimana ci potrebbero dare uno stacco importante».

«Mazzarani forse si esprime meglio in attacco che sulla mediana. Llama lo abbiamo inventato a centrocampo, lui è un esterno. Chi va in campo deve dare il massimo, sicuramente chi ha giocato meno dovrebbe avere spazio, considerato le 3 partite in 8 giorni. Rizzo è un’alternativa, il ragazzo si sta allenando, ma non ha i 90 minuti. Fa parte della rosa ed è un giocatore importante. A centrocampo abbiamo abbondanza: ci sono Dall’Oglio, Llama che può fare più ruoli, Welbeck, Rizzo, ma in queste partite ci saranno rotazioni. Noi non escludiamo nessuno. Non mi baso sui nomi, tutti hanno la possibilità di giocare. Biondi, ad esempio, può fare sia il terzino che l’esterno di centrocampo».

«Mancano ancora alcuni automatismi, dobbiamo fare molto di più. È come quando si va a scuola, c’è la settimana quando tu studi e poi c’è il giorno dell’interrogazione e così è per noi, c’è la settimana di allenamento e poi c’è la partita dove devi mettere in atto ciò che hai studiato durante la settimana».

«Ad oggi non ho mai pensato di schierare Curiale e Di Piazza insieme, perché secondo me insieme fanno fatica, se non ti danno una mano non puoi regalare due giocatori come loro agli avversari. Le partite vanno giocate, in C invece tutte le squadre si mettono dietro e poi ripartono. Sarebbe bello vedere la domenica due squadre che si affrontino a viso aperto, perché il calcio è spettacolo».