Messina – Catania 1–2

Campionato · Giornata 27

26 febbraio 2017

Messina
Scheda avversaria →
1–2
Finale
Catania
Stagione 2016-2017
Stadio
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 27
Calcio d'inizio 26 febbraio 2017

Eventi della partita

Formazioni

Le pagelle del Catania

7,5

. Che cross al bacio per Pozzebon! Il piede è ancora di un'altra categoria. In buona parte è merito suo il gol del momentaneo 1-1: pennella un'opera d'arte che il centravanti rossazzurro non può sbagliare. In fase difensiva gestisce bene e quando si spinge in avanti fa male, come si è visto.

Marco Biagianti Centrocampista
6,5

. Cuor di capitano. Ci mette tutto quel che può. Si batte, si dispera, fa la "guerra nel fango" con gli avversari e la vince. Rischia protestando molto in occasione del rigore che ha portato in vantaggio il Messina. Prende sulle spalle la squadra, più col cuore che coi piedi, ma ci piace così!

Maks Barišič Attaccante
7,5

. Al 68° entra al posto di Bucolo. Petrone lo schiera per avere un ulteriore contributo "fisico" in attacco. Lo sloveno non lo delude, anzi, fa anche più di quello che gli si chiede, trasformandosi in match winner. Col suo gol il Catania espugna Messina.

6,5

. Al 64° sostituisce Russotto. Ottimo intervento ad anticipare Anastasi al minuto 76. Oggi ha mostrato carattere.

6

. Otto per la prestazione da terzino, 4 per l'ingenuità commessa in occasione del rigore per i peloritani: media 6. Dopo l'espulsione di Drausio viene arretrato per fare il terzino destro. Lo fa bene e si spinge anche oltre andando pure al cross. Ma poi rovina tutto con troppa leggerezza quando regala il calcio di rigore al Messina, tirando la maglia del suo ex compagno in rossazzurro Anastasi. Un genere di errore da non ripetere in futuro.

7

. Il solito muro, ancor di più in un campo come quello di oggi. Invalicabile. Un'autentica garanzia. In coppia con Marchese poi...

Giuseppe Fornito Centrocampista
6

. Riconquista una maglia da titolare, ne fa le spese Mazzarani. Buona partita, senza strafare. Al 25° della ripresa calcia una bella punizione da buona posizione, sulla quale Berardi vola salvandosi in angolo.

8

. Si conferma come sempre. Compie due autentici miracoli nella prima frazione di gioco. Entrambi con la mano sinistra, il secondo in volo su colpo di testa dell'ex da Silva. Sempre nel primo tempo bravo a controllare un rigore in movimento di Anastasi. Al 79° altro intervento miracoloso col ginocchio destro su Rea tutto solo davanti a lui. Il migliore in campo anche oggi.

6,5

. Tiene bene. Per le sue caratteristiche le condizioni metereologiche di oggi e, di conseguenza, quelle del campo non sono per nulla adatte, infatti riesce a spingere quasi mai. Ma non si arrende. È un lottatore.

. Viene preferito a Parisi sulla corsia difensiva di destra, ma non ha neanche il tempo di provare il nuovo ruolo che dopo soli sette minuti si fa cacciare dall'arbitro Fourneau per fallo da ultimo uomo (trattenuta-abbraccio) su Anastasi. Recidivo a errori fatali: ad Agrigento commise il fallo per il rigore decisivo dell'Akragas.

Rosario Bucolo Centrocampista
7

. Si rimpossessa del centrocampo rossazzurro. Ci mette cuore e anima giocando una gran partita. Sradica palloni agli avversari e ci prova, quando può, dalla distanza. Al 51° salvataggio sulla linea con l'aiuto di Pisseri che vale quanto un gol. Ingiusta la sua sostituzione, ma alla fine il cambio è risultato decisivo per la vittoria finale.

Diogo Tavares Attaccante
6,5

. Una bella girata di testa nel primo tempo, si sbraccia e lotta in un terreno impraticabile, adatto solo a giocatori fisici come lui. Al 62° altro colpo di testa, ma troppo debole per impensierire Berardi. Indispensabile oggi la sua presenza accanto a Pozzebon.

7

. Gran colpo di testa in occasione del gol. Gran partita fisica e se non può permetterselo lui... Peccato per quel rigore sbagliato che ha pregiudicato una valutazione migliore. Ha cercato la precisione e l'angolo alla sinistra del portiere, ma su un campo del genere sarebbe servita più concretezza.

Tabellino

MESSINA (4-3-1-2): Berardi; Grifoni, Rea, Bruno, Maccarrone; Silva, Musacci, Sanseverino (dal 41' st Plasmati); Mancini (19' st. Foresta); Milinkovic, Anastasi. A disp.: Russo, De Vito, Palumbo, Marseglia, Saitta, Ansalone, Akrapovic, Capua, Foresta, Ciccone, Ferri, Madonia, Plasmati. All: Lucarelli

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Gil, Bergamelli, Marchese, Djordjevic; Biagianti, Bucolo (23' st Barisic), Fornito; Russotto (19' st Parisi), Pozzebon, Tavares. A disp.: Martinez, Mbodj, Parisi, Longo, De Rossi, Manneh, Scoppa, Piermarteri, Di Grazia, Mazzarani, Barisic. All: Petrone

ARBITRO: Forneau di Roma 1; Nocenti-Cassarà

RETI: al 12' del st Milinkovic, al 29' del st Pozzebon, al 40' st Barisic

AMMONITI: Rea, Silva, Grifoni, Biagianti, Russotto, Fornito, Bruno,

ESPULSI: Gil al 7' pt, Silva al 21' del st.

RECUPERO: p.t. 1'; st. 3'

INDISPONIBILI: Di Cecco e Baldanzeddu

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: Mazzarani e Parisi

Cronaca della partita

CALCIO D’INIZIO ALLE ORE 14.30
Partita dai mille contenuti, piena di storia e tradizione, di vecchie ruggini riportate a galla da una settimana assai calda: Messina alla prima sotto la nuova presidenza di Franco Proto e bisognoso di punti salvezza; Catania al primo esame in trasferta per mister Mario Petrone dopo il mezzo passo falso casalingo contro il Taranto e “obbligato” a far punti dopo i risultati positivi delle dirette concorrenti per un posto nei play-off. Direzione di gara affidata al signor Francesco Fourneau della sezione A.I.A. di Roma 1. Il fischietto romano sarà coadiuvato dagli assistenti Michele Nocenti (sezione di Padova) e Luca Cassarà (sezione di Cuneo). Calcio d’inizio alle ore 14.30.

DERBY NUMERO 34
Giornata nuvolosa e pioggia fitta allo stadio “Franco Scoglio”, teatro del derby siciliano tra Messina e Catania, il numero 34 dal 1946. Terreno di gioco in condizioni non perfette, con diverse zone prive del manto erboso. Formazioni: Lucarelli sceglie il 4-3-1-2, optando per il ritorno di Rea in difesa insieme a Grifoni, in attacco il catanese Anastasi supportato da Milinkovic; nel Catania, mister Petrone, manda in campo Gil e Russotto al posto di Parisi e Mazzarani.

PRIMO TEMPO
Padroni di casa con la maglia biancoscudata con risvolti giallorossi, pantaloncini e calzettoni neri; etnei con la tradizionale casacca e strisce verticali rosse e azzurre, pantaloncini azzurri e calzettoni bianchi. Prima dell'inizio della partita esposto in curva sud dai tifosi di casa uno striscione in memoria di Ciccio Famoso, storico capo ultras catanese scomparso l'uno febbraio. Partiti!

3': Tiro dalla distanza di Valerio Anastasi abbondantemente fuori bersaglio. Terreno di gioco già pesante per via della pioggia incessante che cade da oltre mezzora.

7': Catania in 10: rosso diretto sventolato a Gil per un fallo da ultimo uomo su Anastasi lanciato a rete. Decisione ineccepibile. Il successivo calcio di punizione calciato da Musacci finisce a lato di poco.

12': Messina vicinissimo al vantaggio con Sanseverino: il tiro del numero 4 peloritano, splendidamente imbeccato da Anastasi, è intercettato miracolosamente da Pisseri.

13': Nonostante l'inferiorità numerica il Catania prova a non farsi schiacciare. Tiro di alleggerimento di Fornito fuori di un paio di metri alla sinistra del portiere messinese.

17': Tiro dalla distanza di Mancini, scoccato da una trentina di metri, parato agevolmente da Pisseri. Continua a piovere incessantemente.

19': Calcio d'angolo conquistato dal Catania con Fornito. Tiro dalla bandierina calciato in profondità da Russotto che sorvola l'intera area messinese senza essere toccato da nessuno.

21': Giallo per Rea su fallo da dietro su Pozzebon.

22': Altro calcio d'angolo conquistato dal Catania. Dagli sviluppi del piazzato, sinistro di Djordjevic abbondantemente a lato.

25': Terzo corner per gli etnei. Traversone di Fornito direttamente fuori.

28': Altro miracolo di Pisseri su colpo di testa a botta sicura di Silva.

29': Corner per i giallorossi. Dagli sviluppi dell'azione, clamorosa pallagol fallita da Anastasi a pochi metri da Pisseri: un rigore in movimento fallito miseramente. Spinge il Messina.

30': Nonostante l'inferiorità numerica il Catania regge bene il campo, con Russotto, nell'inedito ruolo di terzino sinistro, tra i migliori insieme a Pisseri.

35': Piove meno in questo momento, ma le condizioni del terreno di gioco sono sempre più precarie.

37': Calcio di punizione da posizione interessante conquistato da Diogo Tavares. Fornito dal punto di battuta. Il traversone mancino del numero 21 è deviato in corner da un difensore messinese.

38': Tiro dalla distanza di Russotto di prima intenzione parato a terra da Berardi.

40': Combinazione Tavares Fornito, tiro del numero 21 senza pretese.

45': Puntata di Tavares da trenta metri, facile preda del portiere Berardi. Concesso un minuto di recupero.

46': Al termine dei primi 45 minuti Messina e Catania sullo 0-0.


SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo per i secondi quarantacinque minuti con gli stessi effettivi.Nota positiva pioviggina. Partiti!

2': Il primo squillo del secondo tempo è del Catania con una conclusione da distanza siderale di Saro Bucolo che non procura alcun problema al portiere peloritano.

4': Giallo a Silva per un fallo a metà campo.

6': Corner per il Messina. Dagli sviluppi dell'azione colpo di testa pericolosissimo di Rea sventato sulla linea dal solito Pisseri in collaborazione con Bucolo.

7': Risposta del Catania con un tiro-cross di Biagianti che taglia tutta l'area piccola messinese senza che nessun compagno tocchi il pallone.

10': Calcio di rigore concesso al Messina per un fallo di Russotto su Anastasi. Ammoniti Russotto e Biagianti per proteste.

12': Dal dischetto Milinkovic spiazza Pisseri portando in vantaggio il Messina.

14': Calcio di punizione conquistato dal Catania sulla trequarti messinese. Il destro di Fornito termina altissimo.

17': Bella azione sulla sinistra con Fornito e Djordjevic, palla interssante al centro per Tavares con il portoghese che appoggia debolmente di testa tra le braccia di Berardi.

19': Cambio nel Catania, fuori Russotto dentro Parisi. Cambio anche nel Messina: fuori Mancini, dentro Foresta.

21': Messina in 10 per via dell'espulsione di Silva per doppio giallo. Ristabilita la parità numerica in campo.

22': Giallo ad Anastasi per un fallo su Bergamelli.

23': Altro cambio nel Catania, Barisic per Bucolo.

25': Calcio di punizione conquistato da Paarisi a venticinque metri dalla parta messinese. Posizione interessante per un mancino. Sinistro a giro di Fornito deviato in corner da Berardi. Dagli sviluppi del corner, contropiede del Messina, due contro uno, clamorosamente fallito da Milinkovic.

29': Pareggio del Catania con un imperioso colpo di testa di Pozzebon su perfetto traversone mancino di Marchese. Pareggio meritato. Gol dell'ex con tanto di esultanza rabbiosa sotto il settore ospiti.

31': Provvidenziale salvataggio in scivolata di Parisi su Milinkovic lanciato verso la porta di Pisseri. Partita apertissima.

34': Corner per il Catania. Dagli sviluppi dell'azione contropiede del Messina con Bruno che a tu per tu con Pisseri si fa ribattere il pallone. Ancora un miracolo del portiere catanese.

35': Giallo a Fornito.

38': Calcio di rigore conquistato da Pozzebon per un fallo plateale di Grifoni (ammonito nell'occasione). Il destro del numero 9 termina a lato alla destra di Berardi. Per il Catania è il terzo calcio di rigore sbagliato in stagione

40': Vantaggio del Catania con un destro rabbioso di Maks Barisic splendidamente imbeccato da una spizzata aerea di Tavares. Altro gol dell'ex. Ammutolito il Franco Scoglio

41': Cambio per il Messina, fuori Sanseverino dentro Plasmati

44': Ammonito Bruno per un fallo durissimo su Barisic

45': Decretati 3 minuti di recupero.

47: Mischia in area rossazzurra, colpo di testa di Maccarrone che termina alto.

48: Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio finale dell'arbitro Forneau di Roma sancisce la vittoria del Catania, la prima dell'era Petrone.


FORMAZIONI UFFICIALI/b>
MESSINA (4-3-1-2): Berardi; Grifoni, Rea, Bruno, Maccarrone; Silva, Musacci, Sanseverino (dal 41' st Plasmati); Mancini (19' st. Foresta); Milinkovic, Anastasi. A disp.: Russo, De Vito, Palumbo, Marseglia, Saitta, Ansalone, Akrapovic, Capua, Foresta, Ciccone, Ferri, Madonia, Plasmati. All: Lucarelli

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Gil, Bergamelli, Marchese, Djordjevic; Biagianti, Bucolo (23' st Barisic), Fornito; Russotto (19' st Parisi), Pozzebon, Tavares. A disp.: Martinez, Mbodj, Parisi, Longo, De Rossi, Manneh, Scoppa, Piermarteri, Di Grazia, Mazzarani, Barisic. All: Petrone

ARBITRO: Forneau di Roma 1; Nocenti-Cassarà

RETI: al 12' del st Milinkovic, al 29' del st Pozzebon, al 40' st Barisic

AMMONITI: Rea, Silva, Grifoni, Biagianti, Russotto, Fornito, Bruno,

ESPULSI: Gil al 7' pt, Silva al 21' del st.

RECUPERO: p.t. 1'; st. 3'

INDISPONIBILI: Di Cecco e Baldanzeddu

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: Mazzarani e Parisi

Articoli sulla partita

Catania – Messina: i precedenti

60 Incontri
26 Vittorie Catania
23 Pareggi
11 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 43,3%
Gol Catania / gara 1,18
Gol subiti / gara 0,77

Casa e trasferta

Catania in casa 18 V · 9 N · 3 P
Catania in trasferta 8 V · 14 N · 8 P
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