Lucarelli: "Domenica dobbiamo essere 23 tigri avvelenate"

Mister Cristiano Lucarelli a Salò

Mister Cristiano Lucarelli a Salò  Foto: CalcioCatania.com

Le dichiarazioni del tecnico rossazzurro nel post gara del "Turina"

Il pensiero a caldo di mister Lucarelli, ai microfoni di Globus Television, al termine della sfida del secondo turno nazionale dei play-off che ha visto il Catania pareggiare in rimonta, 1-1 grazie al gol di Ciccio Ripa, in quel di Salò contro i verdeblù padroni di casa.

«Evidentemente la concretezza stasera non è stata la nostra migliore arma, perché già nei primi due, tre minuti abbiamo creato delle palle gol e abbiamo finito la partita in attacco per cercare di vincerla. Loro hanno rischiato di andare sul 2-0 e noi, nonostante quello che abbiamo creato, abbiamo rischiato di perdere. Sono un po’ arrabbiato per il risultato ma adesso bisogna recuperare e lavorare per essere più concreti e raccogliere tutto ciò che si semina. A tre giorni dalla gara di ritorno i se e i ma bisogna metterli da parte».

«Non si può dare nulla di scontato nel calcio, oggi eravamo a Salò, c’era il Catania, questo ci rende orgogliosi. Non siamo riusciti a chiuderla ma ci sono i presupposti che al ritorno si faccia una buona prestazione, dobbiamo essere 23 tigri avvelenate».

«Loro avevano i due quinti che hanno fatto le fortune della loro stagione e nel primo tempo hanno fatto meglio dei nostri. Noi volevamo spingere per non far spingere loro e ci siamo messi a specchio, poi nel secondo tempo abbiamo ripreso campo, ma per 95 minuti la partita è stata sempre nelle nostre mani, l’unico rammarico come detto è il risultato».

«Non può rappresentare un problema avere 20mila persone allo stadio, ma ci devono sostenere anche quando butteremo il pallone in tribuna, ci vorrà la massima attenzione da parte di tutti. La Feralpisalò è molto più pericolosa in trasferta che in casa».