Catania-Juve Stabia: Ciccio Ripa e Fabio Caserta, gli ex più attesi

Fabio Caserta, calciatore del Catania tra il 2004 e il 2007

Fabio Caserta, calciatore del Catania tra il 2004 e il 2007  Foto: CalcioCatania.com

Classica panoramica sui doppi ex passati e presenti di Catania e Juve Stabia

GARA DALLE FORTI EMOZIONI
Uno partirà dalla panchina, lasciando spazio a chi nelle ultime giornate ha fatto cose mirabolanti, ma potrebbe scendere in campo in corso d’opera. L’altro andrà anch’egli in panchina e ci rimarrà per tutta la gara. Il primo si chiama Francesco Ripa e di professione fa l’attaccante, mentre il secondo si chiama Fabio Caserta e da questa stagione, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, è un allenatore a tempo pieno. In comune c’è un passato, non poi così lontano, che s’incrocia tra Catania e Castellammare di Stabia. Gara particolare per Francesco Ripa, ancora in cerca della prima rete in campionato al “Massimino”, pungiglione acuminato dei campani fino alla scorsa estate. Ventisei reti in 59 gare il bottino dell’attaccante di Battipaglia nelle tre stagioni campane. Uno score da bomber di razza, da cecchino dell’area di rigore, non ancora emulato con la maglia del Catania. Chissà che non sia la volta giusta proprio contro la sua ex squadra. Chissà...

Chissà quali sensazioni proverà Fabio Caserta quando metterà piede sul green del vecchio Cibali, stadio nel quale è esploso calcisticamente ponendosi alla ribalta nazionale. Pescato da Pietro Lo Monaco dall’Igea Virtus nell’allora Serie C2, il centrocampista originario di Melito Porto Salvo ha collezionato complessivamente con la maglia rossazzurra, dal 2004 al 2007, ben 103 presenze e 13 reti tra A e B, distinguendosi tra i protagonisti sia della promozione che della successiva salvezza in massima serie. Dalla C2 alla A, una favola sportiva conclusa nel modo meno “simpatico” con l’improvviso e burrascoso passaggio al Palermo. Ripa e Caserta, gli ex più attesi del confronto tra l’Elefante e la Vespa, in programma lunedì 9 aprile alle ore 20:46 allo stadio “Angelo Massimino”.

Ciccio Ripa 



CI SIAMO ANCHE NOI!
Oltre a Ciccio Ripa e Fabio Caserta, indubbiamente i personaggi più rappresentativi, negli organici attuali di Catania e Juve Stabia figurano altri doppi ex. Tra le fila degli etnei l’altro calciatore dal passato stabiese è Matteo Pisseri, estremo difensore delle vespe nel campionato di Prima Divisone edizione 2014/15. Nella difesa dei gialloblu, sull’out destro, spicca Valerio Nava, difensore bergamasco classe 1994, transitato in Sicilia nella prima parte della scorsa stagione. Per il laterale destro lombardo pochissima gloria: 7 presenze e un cartellino rosso, rimediato nella gara di Castellammare di Stabia persa dagli etnei di Rigoli per 4-0, come conclusione di un’esperienza assai amara. Esperienza catanese sfiorata per Matteo Bachini, difensore toscano classe 1995, che in estate preferì il gialloblu al rossazzurro. In chiusura, ecco Ciro Polito, portiere del Catania dal 2004 al 2008, per un totale di 34 presenze, gran parte delle quali messe insieme nell’anno di Serie 2007-08 con Silvio Baldini in panchina: stagione tra alti e bassi conclusa con l’avvicendamento finale con Albano Bizzarri per volere di mister Walter Zenga. In gialloblu, il buon Ciro, ha concluso la carriera agonistica nella stagione 2015-16. Attualmente, Polito, ricopre la carica di Responsabile dell’Area Tecnica della società stabiese.

Valerio Nava (il primo da sinistra) viene espulso a Castellammare di Stabia nella gara dello scorso anno 



MI RITORNI IN MENT…EX
Ampia carrellata finale con gli altri ‘doppi ex’ di Juve Stabia e Catania. Tra i pali trovano posto Francesco Bifera, Patrizio Fimiani, Gennaro Iezzo (nativo proprio di Castellammare di Stabia). Nel reparto arretrato spazio a Marco De Simone, Gennaro Monaco, Nicola Mariniello, Cristiano Biraghi, Loris Bacchetti, Luigi Carillo, Daniele Liotti e Ivano Baldanzeddu.Tanta roba anche in mediana: Pasquale Casale (protagonista in rossazzurro della promozione in B nella stagione 1979-80), Antonio Crusco, Piero Braglia ( A Castellammare di Stabia nelle vesti di tecnico, con una promozione in B nel 2011), Umberto Brutto, Marco Capparella, Gael Genevier, Adriano Sartorio Mezavilla, Ciro Danucci, Salvatore D’Ancora e Francesco Bombagi, quest’ultimo protagonista assoluto dei due confronti della stagione 2015-16 che lo videro a segno sia all’andata (2-1 per i campani al Menti) che al ritorno (1-1 al Massimino) ma con due maglie diverse.

Ciccio Bombagi esulta con la maglia stabiese 



Nomi importanti anche nel reparto avanzato: Enzo Bellini, Adelchi Malaman, Alessandro Ambrosi, Salvatore Bruno, Stefano Dall’Acqua, Souleymane Doukara, Francesco Nicastro, Giorgio Corona, Fabio Aveni, Gargiulo Alfonso, Paolo Marciano e Elio Calderini. In panchina Guido Mazzetti, Gianni Di Marzio, Pietro ‘Rino’ Santin, Piero Cucchi, Maurizio Costantini, Pippo Pancaro e Pino Rigoli, quest’ultimo a Castellammare di Stabia nella prima parte del campionato 2007-08.