NAPOLI: Gianello; Santacroce (24'st Grava), Cannavaro, Domizzi; Mannini (11'st Calai�), Pazienza, Gargano, Hamsik (36'st Bogliacino), Savini; Sosa, Lavezzi.
In panchina: Navarro, Contini, Montervino, Dalla Bona Allenatore: Reja.
ARBITRO: Orsato di Schio.
RETI: 4'pt Colucci, 16'pt Spinesi; 3'st Vargas.
NOTE: pomeriggio soleggiato e ventoso, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 18mila circa. Ammoniti: Sardo, Vargas, Sabato, Santacroce, Savini. Angoli:6-4 per il Catania. Recupero: 2'; 3'.
Note
pomeriggio soleggiato e ventoso, terreno di gioco in buone condizioni
Cronaca della partita
Il racconto della gara
Buono l'esordio di Walter Zenga sulla panchina del Catania: la prima delle sette finali salvezza � andata come meglio non poteva, complice un Napoli con la testa chiss� dove. Il doppio vantaggio dei padroni di casa dopo appena 16 minuti pu� essere spiegato soltanto con l'evanescenza degli avversari. La squadra di Reja non entra mai in partita, infilzata dalle reti di Colucci, Spinesi e Vargas e si rende pericolosa (tre pali con Savini, Pazienza e Lavezzi) solo a risultato acquisito.
Zenga, comunque, ci mette del suo: complici la squalifica di Mascara e gli acciacchi di Martinez, niente tridente "baldiniano" e maggiore prudenza, con Spinesi unica punta supportato da Colucci. Vargas libero di giostrare sulla sinistra, coperto alle spalle da Sabato, � forse la mossa decisiva, perch� il peruviano fa il bello e il cattivo tempo, trovando scarsissima opposizione sulla sua strada.
Reja, senza Blasi e Zalayeta, poteva scegliere tranquillamente la formazione, considerato anche che la salvezza � ormai in cassaforte. Gargano regista, con Pazienza e Hamsik ai suoi lati. Davanti, Lavezzi � affiancato da Sosa.
Il Catania inizia fortissimo. Un pizzico di fortuna aiuta i ragazzi di Zenga gi� al 4', quando una punizione di Colucci taglia tutta l'area e si infila alle spalle di Gianello senza ulteriori tocchi: quello che ci voleva per una squadra in difficolt� e a caccia dei punti salvezza.
Gli etnei hanno il merito di insistere e approfittano ancora di un Napoli piuttosto svagato: Savini, in particolare, si fa scavalcare da un lancio dalle retrovie e permette a Sardo di involarsi sulla destra e crossare in mezzo per Spinesi. Semplicissimo, per il numero 24 rossobl�, battere nuovamente l'incolpevole Gianello.
Primi segnali di Napoli al 26': il sinistro di Hamsik, per�, termina alto alle spalle di Polito. Un paio di occasioni sfruttate male da Sosa (in una � bravissimo Polito in uscita) e un tocco involontario di Lavezzi sul tiro di Gargano fanno pensare a un Napoli in ripresa; in realt� si tratta di un fuoco di paglia perch� � il Catania, con una volata di Vargas, a far soffrire Gianello.
L'inizio di ripresa dei partenopei non � migliore di quello del primo tempo: al 3' Vargas fa ci� che vuole in area e, dopo aver ciccato la prima conclusione, realizza di sinistro il gol del 3-0.
Partita finita, il Napoli sfodera un minimo di orgoglio: tridente con Calai�, ma i pi� pericolosi nell'immediato sono Savini (traversa) e Hamsik (colpo di testa che tocca l'esterno della rete). Al 19' bolide di destro di Pazienza e palo pieno, a dimostrazione che anche la fortuna oggi non sorride ai partenopei. C'� spazio anche per un bel tiro al volo di Savini: fuori di poco.
Al 27' ennesima discesa di Vargas: il peruviano semina Grava (entrato per Santacroce) ma trova Gianello pronto a deviare in angolo il diagonale ravvicinato. Clamoroso l'errore di Calai� alla mezz'ora: Lavezzi lo serve alla perfezione ma lui sbaglia il tap-in a porta vuota.
Continuano le emozioni: Sardo in contropiede trova Spinesi, che prova la rovesciata acrobatica, gli va male, ma il Massimino lo perdona, mentre il Napoli colpisce il terzo legno con Lavezzi nel recupero. A Catania c'e' spazio solo per la festa: buona la prima di Zegna e la salvezza � un pizzico pi� vicina.