Catania – Fiorentina 0–1

Campionato · Giornata 4

23 settembre 2007 · Angelo Massimino — Catania

Stagione 2007-2008
Stadio Angelo Massimino — Catania
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 4
Calcio d'inizio 23 settembre 2007

Eventi della partita

Reti
4' pt Mutu

Formazioni

Le pagelle del Catania

Davide Baiocco Centrocampista
4

E' il capitano, l'uomo di maggiore esperienza e carisma, nonché il miglior giocatore del Catania, l'anima della squadra. Pertanto l'ingenuità di farsi espellere per proteste, lasciando la propria squadra in 10 proprio nel momento di maggiore sforzo nel tentativo di raggiungere il pari, ci pare grave. Ma Davide è così...

Mark Edusei Centrocampista
5,5

Dà sicuramente più copertura e razionalità alla mediana, lasciando maggiormente libero Tedesco di sganciarsi. Ma, al momento, va troppo a rallentatore, rendendo il gioco della squadra farraginoso.

5,5

Se non fallisse due reti davanti a Frey, il suo voto sarebbe 7. E' l'unico in avanti a muoversi proficuamente e ad avere le idee chiare sul da farsi. *Babù 5: Unico "attaccante" in panchina, rileva Edusei, cercando di dare una mano sull'out destro offensivo. Lodevole l'impegno, scarsi i risultati come i mezzi tecnici. *Silvestri sv: Ha l'ingrato compito di far da testimone alla contestazione dello stadio verso il compagno sostituito, Sardo. Se il romano (come Gazzola) non ha giocato dal primo minuto, vuol dire che pessime saranno le sue condizioni di forma. Non si spiegherebbe in altro modo l'autolesionistica mossa di Baldini. *Sabato sv: Rileva Martinez a 10 minuti dalla fine.

Ciro Polito Portiere
6

Incolpevole sulla zuccata di Mutu, bravo sul precedente tentativo di autorete di Sardo e su un "a tu per tu" con Vieri.

Gennaro Sardo Difensore
5

A sorpresissima schierato al posto di Silvestri, costringe alla tribuna (incomprensibilmente e per la seconda settimana consecutiva) Gazzola, l'esterno destro più in forma. Non la sua peggiore partita in rossazzurro: il voto dice tutto. Farlo giocare fra i fischi impietosi di 20.000 spettatori ci sembra accanimento terapeutico.

5

Non tocca palla. A noi sembra, ma lo diciamo sommessamente, che ancora Baldini non abbia capito come sfruttarlo e lui non abbia capito cosa Baldini richieda. Chiaramente inadatto al 4-2-3-1 (il Gabbiano sa fare solo una cosa, segnare, e non certo sponde per gli inserimenti dei compagni), ma spaesato anche in un 4-3-3 che non lo mette in condizione di tirare in porta. Di suo, lo sappiamo, ci mette il solito ritardo fisiologico a entrare in condizione. Ma è il miglior centravanti della storia del Catania, non dimentichiamolo mai.

7

Il migliore in questo inizio di stagione. Sempre puntuale in anticipo, gladiatorio nello stoppare gli avanti avversari (ne sa qualcosa Pazzini). Che fosse (in estate) in bilico ci "ghiaccia" le ossa. Senza di lui sarebbero guai serissimi.

Fra i più positivi. Continuiamo a pensare che la svolta della stagione possa essere farlo giocare nel suo ruolo, più avanti, come puntualmente fatto nella ripresa. Sue e di Tedesco le migliori accelerazioni e i pochi cross decenti fatti pervenire in area viola.

Gioca i primi 5 minuti, poi si eclissa. Troppo poco per il campionato italiano (a dire il vero, anche per quello maltese, ma è una battuta...). Le qualità le ha, crescerà sicuramente dal punto di vista atletico, ma deve capire in fretta il nostro calcio.

6,5

Sicuramente il migliore insieme a Lorenzo il Magnifico. Dà vita, con Vargas, alle migliori accensioni dei rossazzurri in fase di percussione offensiva. Splendido il cross per la testa di Mascara, in occasione dela più clamorosa palla-gol prodotta dagli uomini di Baldini.

La Fiorentina va a rallentatore e, dopo il vantaggio, cerca solo di amministrare. In difficoltà solo su qualche contropiede.

Tabellino

CATANIA-FIORENTINA: 0-1


CATANIA: Polito; Sardo (30' st Silvestri), Terlizzi, Stovini, Vargas; Baiocco, Edusei (24' st Babu), Tedesco; Martinez (36' st Sabato), Mascara; Spinesi. In panchina: Bizzarri, Izco, Nardini, Biagianti.
Allenatore: Atzori (Baldini squalificato)

FIORENTINA: Frey; Ujfalusi, Dainelli, Kroldrup, Balzaretti; Kuzmanovic, Donadel, Montolivo (13' st Pazienza); Santana (18' st Semioli), Pazzini (24' st Vieri), Mutu. In panchina: Lupatelli, Potenza, Gobbi, Osvaldo. Allenatore: Prandelli

ARBITRO: Giannoccaro di Lecce

RETE: 4' pt Mutu

NOTE: giornata di sole, terreno di gioco in cattive condizioni. Espulsione diretta per Baiocco al 34' del secondo tempo. Ammoniti: Terlizzi, Spinesi, Martinez, Tedesco, Montolivo e Santana. Angoli: 5-4. Recuperi: pt 1'; st 5'
Note
giornata di sole, terreno di gioco in cattive condizioni.

Cronaca della partita

Seconda sconfitta consecutiva per il Catania, che al Massimino cede il passo alla Fiorentina per 1-0. Il gol decisivo lo mette a segno Mutu nei primi minuti del match, ma il risultato � ingiusto nei confronti dei siciliani. La truppa di Baldini (anche oggi squalificato per via del calcione rifilato a Di Carlo) chiude i viola nella propria metacampo per tutto il secondo tempo, trovando per� un Frey in giornata di grazia e non riuscendo a riequilibrare il risultato.
I siciliani scendono in campo con il solo Spinesi in avanti, supportato per� da Mascara e Martinez

Turn-over per Prandelli, che lascia a casa Pasqual e Liverani, mentre propone Balzaretti e Kroldrup. Nel tridente dei toscani c'� spazio anche per Santana.
Partenza fulminante quella dei viola, che dopo quattro minuti sono gi� in vantaggio. Mutu � bravo a staccare di testa su calcio d'angolo. Il rumeno ci riprova al 14' su punizione, ma Polito dice no. Nel mezzo un Catania che dopo i primi minuti di sbandamento riordina le idee, con Martinez e Mascara che sembrano in grado di poter impensierire Frey. Al 9' un diagonale dell'uruguaiano finisce tra le braccia del portiere francese

Il pallino del gioco � comunque in mano agli uomini allenati da Prandelli, mentre il Catania si fa vivo al 28' con una punizione di Vargas potente ma centrale. Il peruviano sulla sinistra impensierisce non poco Ujfalusi e prova a suonare la riscossa per i siciliani, la cui spinta per� si spegne con l'avvicinarsi dell'intervallo

Nella ripresa gli uomini di Baldini partono volenterosi ma la manovra � confusionaria. Al 10' Tedesco vede Frey fuori dai pali e tenta di beffarlo con un pallonetto che il francese devia in angolo. Lo stesso centrocampista al 16' mette al centro un pallone su cui Martinez non arriva per un soffio. Rossazzurri che assediano i viola: al 20' una girata potente di Mascara trova Frey pronto a respingere, ma i toscani sembrano davvero alle corde. I pericoli per Frey tornano alla mezz'ora, con Mascara che schiaccia di testa a botta sicura e il francese che risponde da grande portiere. L'espulsione di Baiocco rende ancora pi� difficile il compito del Catania, che allo scadere ci prova ancora con Mascara: il tiro del piccolo attaccante finisce alto sulla traversa, dove si spengono anche i sogni dei tifosi catanesi di poter ottenere un pareggio che alla luce di quanto visto in campo avrebbero meritato

Articoli sulla partita

Catania – Fiorentina: i precedenti

35 Incontri
6 Vittorie Catania
8 Pareggi
21 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 17,1%
Gol Catania / gara 0,66
Gol subiti / gara 1,71

Casa e trasferta

Catania in casa 6 V · 3 N · 8 P
Catania in trasferta 0 V · 5 N · 13 P
19/01/2014
Catania
Fiorentina
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26/08/2013
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