Catania-Juventus 1-1 (1-0)
Catania (4-3-3): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Alvarez; Biagianti (22' st Spolli), Carboni, Ricchiuti (12' st Ledesma); Izco (41' st Sciacca), Lopez, Mascara. (30 Campagnolo, 12 Marchese, 4 Delvecchio, 15 Morimoto). All.: Mihajlovic
Juventus (4-1-2-1-2): Buffon; Zebina (32' st Salihamidzic), Cannavaro, Chiellini, De Ceglie; Poulsen: Melo, Marchisio; Diego (38' st Candreva); Del Piero (1' st Amauri), Iaquinta. (13 Manninger, 33 Legrottaglie, 6 Grosso, 16 Camoranesi). All.: Zaccheroni
Arbitro: Orsato di Schio
Reti: 24' pt Silvestre. 7' st Marchisio
Ammoniti: De Ceglie, Zebina, Salihamidzic, Melo e Cannavaro per gioco falloso, Mascara per proteste
Angoli: 1-7 per la Juventus
Note
Spettatori: paganti 7.914, abbonati 10.668
Cronaca della partita
Il racconto della gara
CATANIA - Finisce con il giro di campo dei giocatori rossazzurri e con Sinisa Mihajlovic portato in trionfo. Il Catania strappa un punto contro la Juventus e blinda una salvezza che un girone fa sembrava impossibile. Era il 20 dicembre, etnei in trasferta a Torino con 9 punti in classifica: la firma di Izco su quell'1-2 che di fatto ha dato il via ad una marcia che oggi li vede a quota 41 e con la permanenza in A in tasca. Per la Juve invece addio alla Champions.
ERRORI GROSSOLANI E MARCATORI INATTESI - La Juventus parte meglio e sfiora il gol in due occasioni in avvio: Del Piero e Iaquinta provano col mancino, in entrambi i casi la sfera è accolta soltanto dall'esterno della rete. Il primo pericolo in zona Buffon arriva al quarto d'ora su conclusione del solito Maxi Lopez, con l'estremo azzurro che respinge come può. Al 20' i bianconeri sprecano la palla che può valere il vantaggio: Biagianti sbaglia il retropassaggio e si trasforma in involontario assist-man per Del Piero, che solo davanti ad Andujar spara malamente col piatto destro addosso al portiere argentino. Gol sbagliato e gol subito, la legge del calcio colpisce ancora: minuto 24, Mascara mette in mezzo su calcio da fermo per la testa di Potenza. Il terzino gira bene ma trova la risposta di Buffon che si arrende sul tap-in di Silvestre, al primo centro in maglia etnea.
RIMONTA FIRMATA MARCHISIO - La Juventus appare frastornata e il primo accenno di reazione arriva soltanto al 36': Del Piero solo in area batte a colpo sicuro, il riflesso di Andujar è di puro istinto. L'uomo più pericoloso del Catania si rivela nuovamente Silvestre, che per due volte va vicinissimo al 2-0. Nella ripresa Amauri sostituisce Del Piero e i bianconeri trovano il pari al 7': Marchisio calcia con il destro all'ingresso in area, è fortunato nel rimpallo con Terlizzi e si trova in solitudine davanti ad Andujar, freddato da un preciso diagonale mancino. La gara si addormenta salvo risvegliarsi per un mancato rosso a Zebina: i rossazzurri si innervosiscono ma le notizie che arrivano da Bergamo rendono il finale di gara tutto casalingo. Maxi Lopez al 45' avrebbe la chance per il colpo del ko ma il suo destro si infrange contro il piede di Buffon. Il recupero è una pura formalità, i giocatori di Mihajlovic si radunano al centro del campo in attesa del fischio finale tra Atalanta e Bologna: la festa catanese può avere inizio. Ennesima delusione per la Juventus, scavalcata in classifica dal Napoli e con l'obiettivo quarto posto definitivamente sfumato.