CATANIA-SIENA 2 - 2 (1-0)
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Ricchiuti (18' st Delvecchio), Carboni, Biagianti; Izco (36' st Sciacca), Maxi Lopez, Morimoto (48' st Ledesma). (30 Campagnolo, 2 Potenza, 3 Spolli, 8 Ledesma, 14 Bellusci) All.: Mihajlovic
SIENA(4-1-4-1): Curci; Rosi (6' st Reginaldo), Malagò, Cribari, Del Grosso; Ekdal (33' st Jarolim); Ghezzal, Vergassola, Tziolis, Maccarone; Larrondo (6' st Calaiò). (31 Pegolo, 6 Terzi, 24 Jajalo, 88 Odibe). All. Malesani
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto (TV)
Reti: nel pt 11' Maxi Lopez, nel st 4' Maccarone, 5' Biagianti, 24' Vergassola.
Note: angoli: 11-2 per il Siena. Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Cribari, Rosi e Reginaldo per gioco scorretto, Morimoto per simulazione. Al 15'st Curci para un rigore a Maxi Lopez Spettatori: paganti 7.438, abbonati 10.668, incasso 91.302 euro.
Note
Al 15'st Curci para un rigore a Maxi Lopez. Spettatori 7.438, abbonati 10.668
Cronaca della partita
Il racconto della gara
CATANIA - Il match di andata a Siena costò la panchina a Gianluca Atzori, oggi il Catania potrebbe aver definitivamente tolto le speranze di salvezza ai bianconeri. Il pareggio del 'Massimino', classifica alla mano, rende più solida la posizione dei padroni di casa ma non aiuta granché il Siena, ancora a sei punti dal Bologna quartultimo ma con una partita in meno a disposizione. Gli uomini di Malesani, quest'oggi, mostrano carattere ed orgoglio, dal primo all'ultimo minuto.
MAXI SCONVOLGE I PIANI - Sono i toscani a scendere in campo con la giusta determinazione, ad attaccare fin dal primo minuto, ma è il Catania che passa al primo affondo, grazie a quel Maxi Lopez che si conferma braccio armato degli etnei (per lui otto reti in mezzo campionato). Il Siena resta in partita ma oltre la buona volontà c'è solo il palo colpito da Malagò, di testa su corner. I rosso-azzurri possono fare il gioco che preferiscono, pressano e ripartono, avvicinandosi spesso al raddoppio.
IMPREVEDIBILE RIPRESA - Scoppiettante l'avvio di ripresa, dopo quattro minuti Maccarone sigla il pari ma un giro di lancette basta a Biagianti per bucare la difesa senese e riportare avanti il Catania. I siciliani avrebbero anche la chance per chiudere il match ma al quarto d'ora Maxi Lopez non è abbastanza freddo e si fa parare un rigore da Curci. Come insegnano le leggi del calcio, l'occasione fallita sii tramuta in un gol degli avversari: quello di Vergassola è frutto di fortuna e carattere ma il Siena non sa andare oltre il pari, pur provandoci fino a tempo scaduto.
MIHAJLOVIC: PECCATO NON AVERLA CHIUSA - Contento a metà Sinisa Mihajlovic: "Un punto raccolto oggi è buono, ma tre sarebbero stati ovviamente meglio - riconosce il tecnico serbo - nel calcio va così, siamo andati due volte in vantaggio, se Lopez avesse segnato la partita sarebbe finita lì. Loro ci hanno messo in difficoltà e, dopo aver fatto il secondo gol, avrebbero potuto anche vincere. Ai ragazzi l'avevo detto che sarebbe stata più difficile oggi che contro il Milan.
LO SCUDETTO? CHI SE NE FREGA - A chi gli chiede cosa pensi della lotta scudetto, Sinisa Mihajlovic risponde alquanto infastidito (nonostante si sia presentato in panchina con la sciarpa del Catania intrecciata a quella della Lazio, attesa nel tardo pomeriggio dal derby contro la Roma): "Non me ne frega nulla - dichiara l'allenatore degli etnei - guardo alla mia squadra e basta. Cerchiamo di salvarci quanto prima. La quota salvezza si è alzata, ci serve qualche altro punto, ma sappiamo che il nostro destino dipende solo da noi".