Catania-Fidelis Andria 0-0: le pagelle rossazzurre

Saro Bucolo, prestazione positiva

Saro Bucolo, prestazione positiva  Fonte: Nino Russo

Le valutazione dei calciatori rossazzurri riportate al termine della gara contro la Fidelis Andria

PISSERI voto 6: Al 20’ evita lo 0-1 con una parata delle sue sulla conclusione ravvicinata di Volpicelli. Per il resto, l’attacco della Fidelis Andria lo impensierisce raramente. L’uscita palla al piede (incomprensibile) con successivo lancio sballato è la fotografia del Catania di oggi: senza idee.

DI CECCO voto 5: Dopo Castellammare di Stabia, altra giornata negativa per l’ex Lanciano. Nel primo tempo i pericoli maggiori vengono proprio dal suo lato, nel quale si perde spesso e volentieri il velocissimo Volpicelli. Si becca un’ammonizione evitabile che gli impedirà di prendere parte alla gara col Fondi.

MBODJ voto 6: Preferito a De Santis, il senegalese sforna una prestazione positiva nonostante qualche piccola sbavatura. Dopo quattro minuti sfiora la rete con un colpo di testa respinto sulla linea da Poluzzi. Pochi minuti più tardi, all’ottavo, sbarra la strada a Cianci a pochi passi dalla porta. Quando può ci mette anche il fisico. Incoraggiante rispetto alla prestazione estiva di Siracusa.

BERGAMELLI voto 6,5: Al rientro dopo aver saltato per un acciacco la gara di Castellammare si conferma il solito perno nel quale gravita tutto il reparto arretrato degli etnei. Sbroglia un paio di situazioni complicate e tal volta - secondo le direttive di Rigoli - imposta anche l’azione.

DJORDJEVIC voto 5,5: Nel primo tempo si fa notare per un paio di sgroppate sulla fascia che, tuttavia, non producono alcun esito. Nella ripresa, dopo l’espulsione di Piccinni, diventa un attaccante aggiunto. Clamorosa la rete fallita alla mezzora della ripresa quando svirgola malamente un pallone con il sinistro.

BUCOLO voto 6,5: Con Biagianti out il buon Saro è l’unico incontrista nel centrocampo etneo. Sgomita, combatte come al solito e da solo prova a fare da filtro. Prestazione generosa e positiva.
dall’87’ PAOLUCCI s.v. Ingiudicabile.

SCOPPA voto 5,5: Ancora luci ed ombre nella partita del centrocampista argentino, non ancora del tutto convincente. Il gioco dovrebbe passare dai suoi piedi ma non sempre è così. Sfiora il gol con una rasoiata da fuori che si perde a lato di poco. Ammonito salterà anche lui la trasferta laziale dopo la sosta.

MAZZARANI voto 5: Dopo tre minuti innesca Russotto con un’apertura geniale. Un lampo che, per tutto il primo tempo, rimane isolato. Causa l’espulsione di Piccinni, ma sul voto grava in maniera pesante il rigore calciato malamente tra le mani di Poluzzi.
dall’82’ ANASTASI s.v. Pochi minuti per un giudizio.

RUSSOTTO voto 6: Dopo tre minuti potrebbe segnare, salta Poluzzi ma poi perde l’attimo per tirare in porta optando per il passaggio. Tra i quattro davanti è sicuramente il più brillante, anche se si accende ad intermittenza.

BARISIC voto 5,5: Tanto lavoro fisico ma poco costrutto. Sfodera qualche passaggio interessante ai compagni ma, sostanzialmente, non tira mai verso Poluzzi. Generoso ma inconcludente.

DI GRAZIA voto 5: Spento, abulico, mai nel vivo dell’azione, il primo spunto arriva proprio all’ultimo minuto del primo tempo: dribbling aereo e conclusione di destro parata agevolmente da Poluzzi. Si procura con mestiere il rigore sprecato successivamente da Mazzarani. Episodi isolati in una giornata grigia. La sosta arriva al momento più opportuno.
dal 66’ PIERMARTERI voto 5,5: In campo per poco meno di mezzora prova a dare il suo in un centrocampo che fatica a costruire gioco. Nel recupero ha sui piedi la palla della vittoria ma la sua conclusione viene deviata in corner dalla difesa pugliese. Da rivedere.

PINO RIGOLI voto 4,5: Pronti via deve fare i conti con le assenze forzate di Biagianti, Bastrini, Nava, Gil e Fornito che lo obbligano a scelte obbligate in difesa. Tra Mbodj e De Santis la spunta il senegalese, mentre in avanti opta per un quartetto mobile che (in teoria) non dà punti di riferimento agli avversari. Ne viene fuori una partita a fasi alterne, con un centrocampo privo di idee che non riesce a servire le punte di diamante, o presunte tali. Tardivi gli ingressi di Anastasi e Paolucci, giunti dopo oltre un quarto d’ora dall’espulsione del pugliese Piccinni. Senza dubbio la peggior prestazione interna della stagione.

ARBITRO MARCHETTI DI OSTIA LIDO voto 5: In linea con il livello medio della classe arbitrale della Lega Pro: mediocre. Direzione incerta che lascia molto a desiderare. Giusta l’espulsione di Piccinni, qualche dubbio sul rigore fischiato agli etnei.