Catania-Casertana 3-0: le pagelle dei rossazzurri

Beppe Carriero, alla prima rete in rossazzurro

Beppe Carriero, alla prima rete in rossazzurro  Foto: Nino Russo

Le valutazioni riportate dai calciatori rossazzurri al termine della gara con i falchetti

PISSERI voto 6: Partita pressoché da spettatore per il numero 12 rossazzurro, la cui attività è limitata all’ordinaria amministrazione. Imbattibilità che sale a quota 315 minuti, mentre quella casalinga si attesta a 565 minuti.

CALAPAI voto 7: Anche con la Casertana conferma di attraversare un ottimo momento di forma. Nel primo tempo, a parte qualche incertezza iniziale, bada a contenere, mentre nella ripresa scende più volte in avanti, mettendo in difficoltà la retroguardia campana.
dall’87’ESPOSITO s.v. In campo negli ultimi minuti per far rifiatar Calapai.

AYA voto 6,5: Se la porta di Matteo Pisseri è inviolata in casa da sei gare grande merito è anche del lavoro di copertura del duo composto dall’italo-tunisino e Silvestri. In tandem annulla il capocannoniere del campionato, Castaldo, sbagliando poco o nulla. Manca l’appuntamento con la rete, al 39’ della ripresa, per questione di centimetri.

SILVESTRI voto 6,5: Leggi Aya. Da quando l’ex Trapani è rientrato in campo, dal 46’ della gara di Siracusa, il Catania non ha più subito reti. Attento e preciso in difesa, sempre pericoloso in avanti nelle vesti di ‘torre’ per i compagni di squadra.

BARAYE voto 6: Dalle sue parti giostra un cliente pericoloso, Padovan, decisivo nella gara dello scorso anno con una doppietta. A parte una bella discesa al 14’ del primo tempo, che meriterebbe miglior fortuna, si limita a contendere anziché offendere. Lo fa bene, con poche sbavature.

CARRIERO voto 7: Prestazione assai positiva per il coriaceo centrocampista di Desio. Mobilissimo, corre come un matto, recupera palloni è anche il merito di realizzare la rete (la prima in rossazzurra) che sblocca una gara assai complicata.
dal 67’ANGIULLI voto 6: Così come avvenuto col Monopoli, nella gara pre-sosta, dimostra di saper entrare in corso d’opera col giusto piglio. Sfiora il 4-0 con una conclusione che si perde di poco sopra la porta di Adamonis.

BUCOLO voto 6: Alla seconda partita da titolare, schierato nelle vesti di play davanti alla difesa, il buon Saro disputa una partita ordinata basata sul contenimento.

BIAGIANTI voto 6,5: Tanta corsa e lavoro di recupero anche per il capitano che come sempre non lesina energie per la causa. Avvia l’azione del 2-0 con un recupero fondamentale sulla trequarti campana. Nel finale potrebbe segnare ma non trova la porta.

LODI voto 6: Schierato come trequartista, per buona parte del primo tempo, è costretto a ripiegare fino alla trequarti etnea in cerca di palloni giocabili. Sbloccato il risultato, grazie anche al suo assist vincente fornito a Carriero, il numero 10 rossazzurro trova quegli spazi e quei palloni giocabili tanto desiderati nella prima frazione.
dall’87’BRODIC s.v. In campo per cinque minuti, troppo pochi per un giudizio.

MAROTTA voto 7: Al rientro dopo venti giorni ai box, ultimo match in quel di Siracusa, il numero 9 rossazzurro dimostra di aver recuperato soprattutto dal punto di vista psicologico. Non si sottrae alla lotta, vedi i tanti contrasti aerei, è anche il merito di farsi trovare pronto all’appuntamento con il gol del 2-0. Un recupero importante in vista del proseguimento del campionato.
dal 66’CURIALE voto 6,5: Anche se entra in campo a risultato quasi acquisito (doppio vantaggio a 24 minuti dalla fine) ha il merito di realizzare trovare un gol che in campionato mancava dalla gara di Pagani dello scorso ottobre. Gol rabbioso, il quarto in campionato, sesto in stagione, il numero 23 in maglia rossazzurra.

DI PIAZZA voto 6,5: Tappa fondamentale nel processo di crescita dell’attaccante di Partinico. Non segna ma fa segnare: sua l’apertura col contagiri per Lodi in occasione del gol di Carriero, suo l’assist per Marotta nell’azione del raddoppio. Prova il gol del secolo, al 23’ della ripresa, con un esterno destro da posizione impossibile ch strappa comunque gli applausi dei quasi novemila del “Massimino”.
dal 78’MANNEH voto 6,5: Nel quarto d’ora (recupero compreso) passato in campo ha modo di segnalarsi con due strappi che feriscono la retroguardia campana. Suo l’assist per Curiale nell’azione del 3-0.

SOTTIL voto 6,5: Privo di Ciancio, Rizzo, Llama e Sarno il tecnico rossazzurro cambia nuovamente modulo, optando per un 4-3-1-2 con un centrocampo muscolare e con Lodi sulla trequarti. Partita dai due volti: primo tempo brutto, con la squadra che fatica palesemente a creare gioco e occasioni, ripresa di ben altra fattura, nella quale i suoi hanno il merito di sbloccare subito lo 0-0. Vittoria meritata al cospetto di una Casertana in salute, che arrivava da 4 vittorie nelle ultime 5 giornate, e due punti rosicchiati al Trapani secondo della classe e prossimo avversario nel match di mercoledì 13 febbraio.

CASERTANA voto 5: La compattezza vista delle ultime giornate e per buona parte del primo tempo si sgretola in avvio di ripresa per via della stoccata dell’ex Carriero. Tonfo pesante che spegne definitivamente le velleità casertane di insidiare il quarto posto.

ARBITRO D’ASCANIO voto 6: Conduzione di gara equilibrata quella condotta dal fischietto marchigiano, senza episodi degni di moviola. Poco avvezzo all’utilizzo dei cartellini, estrae l’unico giallo della partita (a Blondett) a tre minuti dalla fine.