Akragas – Catania 1–3

Campionato · Giornata 35

15 aprile 2018

Stagione 2017-2018
Stadio
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 35
Calcio d'inizio 15 aprile 2018

Eventi della partita

Reti
Lodi al 33', Curiale al 48', Mazzarani al 50', Pastore al 59'

Formazioni

Le pagelle del Catania

Rifiata per un tempo, dopo le fatiche accumulate nelle settimane precedenti, si perde Pastore in occasione del gol akragantino, si riscatta ampiamente nel finale quando manda in porta Marco Biagianti. Una buona mezz’ora in campo senza infamia e senza lode.

Marco Biagianti Centrocampista
7,5

Altra partita maiuscola quella disputata dal capitano rossazzurro. Fa tanta legna in mediana, combatte contro gli avversari con decisione, recupera palloni e fa ripartire la squadra in più di un’occasione. Sfiora la rete dle 4-1 nel finale ma Vono gli dice di no.

Francesco Lodi Centrocampista
8

Dopo una prima fase di rodaggio inizia il suo show al minuto 25 del primo tempo quando manda in porta Barisic. Passaggi di prima, luce in mediana, sblocca la partita al 32’ con un sinistro chirurgico. Seconda rete su azione con la maglia etnea, dopo quella segnata all’Atalanta il 18 maggio 2014, la numero 28 in maglia rossazzurra, grazie alla quale aggancia nella classifica perpetua dei bomber del Catania gente come Bonfanti, Calvanese e Morra. Entra anche nelle azioni che portano alla seconda e terza rete. Diffidato, lascia il campo al 52’ per evitare brutte sorprese. Migliore in campo.

Maks Barišič Attaccante
6,5

Buona prestazione per il “colosso” sloveno, anche sono incide così come fatto nelle partite precedenti. Al 25’ del primo tempo non sfrutta al meglio l’assist sontuoso di Ciccio Lodi, perdendo l’attimo buono per freddare Vono in uscita. Nella ripresa si fa notare al trentesimo minuto con una bella sgroppata sulla corsia destra alla quale manca solo l’ultimo guizzo, quello vincente.

6,5

Al primo pallone che tocca inventa un numero che fa spellare le mani i pochi intimi presenti al “De Simone”. Sei minuti più tardi colpisce una traversa clamorosa a Vono battuto. Nel finale è il portiere akragantino a dire di no al numero 7 rossazzurro. Cerca il gol, più volte, non lo trova, ma la condizione fisica c’è e per adesso è quello che conta di più.

6

In campo nell’ultimo quarto d’ora (recupero compreso) il ragazzo di San Giovanni Galermo ha poche opportunità per farsi notare. Ci prova sul finale di gara, con un destro a giro che non va a buon fine.

6

Impegnato dopo centoventi minuti da un sinistro di Sanseverino il buon Matteo rimane inoperoso per buona parte del primo tempo. Incolpevole in occasione della rete di Pastore che interrompe un’imbattibilità che durava dal minuto 92’ della partita di Bisceglie.

Rosario Bucolo Centrocampista
6

In campo negli ultimi dieci minuti per far rifiatare Mazzarani, il buon Saro ci mette come al solito tutto il suo cuore.

Andrea Mazzarani Centrocampista
7

Sua dopo otto minuti la prima azione pericolosa degli etnei con un esterno destro al volo da buonissima posizione. In avvio di ripresa si fa trovare prontissimo in occasione della rete del momentaneo 3-0. Sesta rete in campionato, la numero settima in stagione, la seconda segnata al “De Simone” (sempre nella stessa porta) contro il Siracusa ad ottobre. Partita di sostanza e qualità, lascia il campo a dieci minuti dalla fine. dall’80’BUCOLO voto 6: In campo negli ultimi dieci minuti per far rifiatare Mazzarani, il buon Saro ci mette come al solito tutto il suo cuore.

Davis Curiale Attaccante
7

Solita partita piena di sostanza (e botte prese) per il numero 11 rossazzurro. Sua, al minuto 32’, la sponda-assist che manda in rete Lodi. In avvio di ripresa spinge il rete il pallone del momentaneo 2-0. Quindicesimo sigillo in campionato e vetta della classifica dei bomber del Girone C sempre più sua.

Luca Tedeschi Difensore
6,5

Con Blondett si “dividono” Camarà, unico riferimento offensivo dei bianzazzurri, ricomponendo la coppia centrale difensiva che tanto bene ha fatto a Cosenza. Partita diligente, senza troppe sofferenze.

Kalifa Manneh Attaccante
7

Rispetto agli altri ha decisamente un altro passo, gli avversari, per fermarlo, spesso devono ricorrere al fallo. In sintonia con Porcino sull’out mancino, fornisce a Mazzarani l’assist al bacio per il gol del 3-0.

7

Preferito a Semenzato il giovane numero 21 rossazzurro disputa un’ottima gara, fatta di aggressività, corsa e velocità. Al nono è provvidenziale su Pastore lanciato verso Pisseri, si vede spesso anche in fase offensiva soprattutto nella prima parte di gara nella quale fornisce diversi palloni interessanti per i compagni.

6,5

Alla “prima” da centrale per via della contemporanea indisponibilità di Bogdan ed Aya ricompone con Tedeschi la coppia centrale che tanto bene ha fatto a Cosenza. Al dodicesimo del primo tempo sfiora la rete del vantaggio con un perentorio colpo di testa. Buona prestazione per il numero 16, senza eccessive sbavature se non in occasione della rete di Pastore.

6,5

In campo dal primo minuto al posto di Marchese l’ex esterno della Reggina disputa una partita ordinata e propositiva. Buona l’intesa con Manneh sulla corsia mancina. Lascia il campo in avvio di ripresa pochi minuti dopo il 3-0.

Tabellino

TABELLINO
AKRAGAS-CATANIA 1-3 (PARZIALE)

MARCATORI: Lodi al 33', Curiale al 48', Mazzarani al 50', Pastore al 59'

AKRAGAS (3-5-2): Vono; Scrugli (dal 74' Pisani), Danese (Raucci al 56'), Ioio; Sanseverino, Zibert (Minacori al 56'), Caternicchia, Navas, Pastore; Camara (Dammacco al 56'), Mileto (Petrucci al 74'). A disp.: Lo Monaco, Raucci, Petrucci, Minacori, Pisani, Saitta, Canale, Giorgio, Bramati, Dammaco, Moreo. All: Criaco

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito, Blondett, Tedeschi, Porcino (dal 53' Marchese); Lodi (dal 53' Rizzo), Biagianti, Mazzarani (Bucolo all'81'); Barisic (Di Grazia al 79'), Curiale, Manneh (dal 53' Russotto). A disp.: Martinez, Semenzato, Marchese, Fornito, Bucolo, Rizzo, Di Grazia, Russotto, Brodic, Ripa, Aya. All: Lucarelli

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo

ASSISTENTI: Giulio Basile di Chieti e Pasquale Alessandro Netti di Napoli.

AMMONITI: Caternicchia al 64'

ESPULSI:

RECUPERO: 0 p.t.; 3' s.t.

INDISPONIBILI: Carrotta e Gjuci per l'Akragas; Caccavallo e Rossetti per il Catania

SQUALIFICATI: Bogdan

DIFFIDATI: Aya, Esposito e Lodi

Cronaca della partita

CRONACA: PRIMO TEMPO
Catania in campo con la terza meglia, nera con sfumature di grigio, che attacca da destra verso sinistra, Akragas con la casacca a strisce biancazzurre. La prima azione è di marca agrigentina: tiro da fuori area, con il sinistro, da parte di Sanseverino (che scappa al centrocampo etneo) che scalda le mani a Pisseri, il quale blocca a terra. I padroni di casa sono schierati a specchio con gli avversari. All’ 8’ buona occasione per gli ospiti, palla in area per Mazzarani che in buona posizione preferisce metterla al centro ma la stessa si spegne sul fondo. I biancazzurri si fanno pericolosi e guadagnano un angolo. Al 12’ punizione di Mazzarani dalla mediana di destra, colpo di testa che termina alto di Blondett. Due minuti più tardi scontro tra Porcino e Mileto al limite dell’area agrigentina, l’arbitro concede un fallo al difensore di casa. Ancora Akragas che ci prova con un tiro da fuori ad opera di Zibert, conclusione deviata e la sfera termina tra le mani dell’estremo difensore etneo. Al 20’ Lodi serve bene Curiale in area di rigore, la conclusione dell’attaccante è respinta dal portiere avversario, ma il numero 11 in maglia nera era in posizione di offside. Ci prova ancora il Catania, tiro sul fondo di Manneh, defilato sulla sinistra. Al minuto numero 25 Barisic mette a sedere Vono, quasi sula linea di fondo, crossa rasoterra in mezzo ma il suo passaggio è intercettato col tacco da un difensore della squadra di casa. Altro tiro deviato che finisce tra le mani di Vono, questa volta l’autore della conclusione da fuori area è Mazzarani. Negli ultimi minuti, quando siamo al 28’, forcing del Catania. Al 30’ è sempre 0-0 tra Akragas e Catania, con i rossazzurri che provano a sbloccarla. Minuto numero 33, Catania in vantaggio: Curiale viene servito in area, appoggia all’indietro a Lodi che batte con il sinistro di prima intenzione, il pallone si insacca alle spalle di Vono. È 1-0 per l’elefante! Al 39’ gli akragantini protestano per un presunto fallo di mano in area di Esposito, ma il tiro è troppo ravvicinato, Paterna di Teramo lascia giocare. I primi 45 minuti terminano con gli applausi del pubblico presente al "De Simone”: il Catania è in vantaggio per 1-0 sui giganti grazie alla rete messa a segno da Lodi alla mezzora. Non è stato semplice sbloccare il risultato, la formazione di Criaco è ben messa in campo e ha ben figurato al cospetto dell’undici di mister Lucarelli.

CRONACA: SECONDO TEMPO
Squadre in campo con gli stessi undici della prima frazione. Al primo minuto della ripresa subito angolo per gli ospiti, che finisce con un nulla di fatto. Dopo tre minuti dall’inizio del secondo tempo il Catania raddoppia: angolo dalla destra di Lodi, la palla supera Vono, tap-in vincente di Curiale. Passano due minuti e i rossazzurri raddoppiano: questa volta l’azione si sviluppa sulla sinistra dove Manneh entra in area e sulla linea di fondocampo crossa al centro trovando Mazzarani che di destro insacca. È 3-0 per il Catania. Lucarelli manda in campo Russotto, Marchese e Rizzo, che rilevano Manneh, Porcino e Lodi. Al 56’ Russotto sfiora il 4-0: calcia col destro ma la palla finisce sul fondo, alla sinistra del palo della porta difesa da Vono. Tre cambi anche per la formazione di casa: in campo Raucci, Minacori e Dammacco, fuori Zibert, Camara e Danese. Al 59’ gol dell’Akragas con Pastore, che batte Pisseri di sinistro. Traversa di Russotto al 61' con una gran conclusione di destro, la palla si stampa sul legno orizzontale. Al minuto 71 Mazzarani da fuori area tenta la doppietta, la sua botta è respinta dall’estremo difensore agrigentino. Criaco esaurisce le sostituzioni a sua disposizione, dentro Pisani e Petrucci per Scrugli e Mileto. Incursione di Barisic sul versante di sinistra, l'attaccante è intercettato dal numero uno biancazzurro. Al 79' quarto cambio per Cristiano Lucarelli: entra l'ex Andrea di Grazia, esce Maks Barisic. Due minuti più tardi anche gli ospiti finiscono i cambi, in quanto il catanese Rosario Bucolo sostituisce l'autore della rete del 3-0 Mazzarani. Alla ripresa del gioco Dammacco sfiora il 2-3 con un tiro dalla distanza che finisce fuori alla sinistra del numero 12 etneo. A 5 minuti dal 90’ punizione per i giganti, si incarica della battuta Dammacco, Biagianti anticipa in angolo Pisani. Allo scadere doppia conclusione per gli ospiti: Biagianti prima, Russotto dopo impegnano Vono, che si supera evitando che il punteggio diventi più rotondo. Minuto 91, ci riprova lo scatenato Russotto, il suo sinistro si spegne di poco sul fondo. Il numero 7 dell’elefante è entrato sin da subito in partita, sfiorando la marcatura in diverse occasioni. Dopo tre minuti di recupero il sig. Paterna, con il classico triplice fischio, decreta la fine dell'incontro. Il Catania espugna il "De Simone" di Siracusa battendo per 3-1 l'Akragas. Per i rossazzurri gol di Lodi nel primo tempo e di Curiale e Mazzarani nella ripresa, gol della bandiera di Pastore per la squadra della città dei templi.

Articoli sulla partita

Catania – Akragas: i precedenti

5 Incontri
1 Vittorie Catania
1 Pareggi
3 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 20,0%
Gol Catania / gara 1,20
Gol subiti / gara 1,40

Casa e trasferta

Catania in casa 1 V · 1 N · 1 P
Catania in trasferta 0 V · 0 N · 2 P
25/11/2017
Catania
Akragas
2017-2018
12/02/2017
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25/09/2016
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20/03/2016
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08/11/2015
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