Catania – Melfi 0–2

Campionato · Giornata 28

5 marzo 2017 · Angelo Massimino — Catania

Catania
0–2
Finale
Melfi
Scheda avversaria →
Stagione 2016-2017
Stadio Angelo Massimino — Catania
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 28
Calcio d'inizio 5 marzo 2017

Formazioni

Le pagelle del Catania

Gioca sul centro-destra difensivo, coprendo le sgroppate sulla fascia (in verità assai ipotetiche) di Djordjevic, ma alla lunga è lui il ‘regista’ della squadra. Dai suoi piedi partono dei lunghi lanci per l’attacco rossazzurro che non sempre risultano precisi. Un leitmotiv trito e ritrito che alla lunga il Melfi capta e fa suo. A tratti un po’ svogliato, si fa sorprendere da De Vena al primo della ripresa, ma il numero 18 gialloverde calcia incredibilmente alto da posizione vantaggiosa. Al minuto 77 tira fuori dalla porta un pallone che sembrava ormai in rete.

Marco Biagianti Centrocampista
5

Giornataccia anche per il numero 27 rossazzurro, spesso impreciso e non combattivo come in altre occasioni. Al trentunesimo, dopo un minuto dal vantaggio lucano, avrebbe l’opportunità di pareggiare, ma il suo destro da buona posizione è ribattuto dalla difesa melfitana. Un po’ meglio nella ripresa, quando si piazza davanti alla difesa in compagnia di Fornito.

Maks Barišič Attaccante
5,5

Lanciato in avvio di ripresa lo sloveno non produce quella scossa data nel match di Messina. Dopo i primi minuti in campo, nei quali sprizza voglia di spaccare la partita, si perde progressivamente, finendo a fare l’esterno sinistro e uscendo inevitabilmente dal vivo dell’azione.

5,5

Più che il terzino destro fa il terzo di difesa. Nel primo tempo innesca un paio di volte Russotto con dei lanci che scavalcano il centrocampo dei lucani, ma il numero 10 rossazzurro spreca gli inviti del terzino. Nel secondo tempo, con il Catania riversato tutto in avanti, rimane piazzato nel terzetto arretrato. Di tanto in tanto prova a farsi vedere in avanti ma senza mettere in mezzo palle interessanti nell’area lucana.

5

Dopo il pomeriggio da terzino in quel di Messina – assai fruttuoso – il numero 10 rossazzurro ha trovato nuovamente posto sulla trequarti offensiva. Contro il Melfi, la sua vittima preferita, Russotto incappa in una giornata poco felice. Nel primo tempo è quello più mobile tra i tre di attacco, ma la sua mobilità è alquanto infruttuosa. Spesso ripetitivo con fughe solitarie culminate con cross da fondocampo tutt’altro che pericolosi. Generoso sì, ma inconcludente. Lascia il campo tra i timidi applausi del pubblico di casa.

6

Entra subito in partita, tirando due volte nel giro di un paio di minuti. Suo il vero tiro in porta degno di questo nome, al minuto 57, con un destro al volo parato fortuitamente da Gragnaniello. Fallisce clamorosamente il gol del pareggio con un colpo di testa da posizione assai vantaggiosa al 75’.

5,5

Partita senza infamia e senza lode per il numero 3 degli etnei. Incerto al minuto 28’ della ripresa quando lascia scorrere un pallone sul quale Foggia è anticipato all’ultimo istante dall’attento Parisi. Imbambolato, così come gli altri difensori, in occasione del vantaggio lucano.

Giuseppe Fornito Centrocampista
4,5

Troppo timoroso nel primo tempo, non azzarda mai il dribbling limitandosi al compitino, con continui passaggi all’indietro che fanno indispettire i presenti in tribuna. Nella ripresa, con il centrocampo a due, è lui a dettare i tempi della manovra (si fa per dire), provando ad imbeccare le punte etnee.

7,5

Quando affronti in casa l’ultima in classifica, reduce da undici sconfitte di fila, e il tuo portiere è il migliore in casa hai già detto tutto. In occasione della rete del vantaggio melfitano ribatte coi pugni anziché bloccare una palla che poi, dopo una miracolosa parata coi piedi, termina sui piedi di Foggia per il tap-in vincente. Dribbling da infarto al 45’, fortunatamente per il Catania con buon esito. Graziato da De Vena al primo minuto del secondo tempo. All’66’ evita lo 0-2 con una parata delle sue sulla conclusione velenosa di Marano. Ancora decisivo, al minuto 76, sul diagonale di Gammone. Nulla può sulla conclusione di De Angelis che vale il meritatissimo raddoppio dei gialloverdi.

4,5

Rispetto ai quattro di difesa il serbo è quello più avanzato, ma nonostante ciò si vede raramente dal fondo campo. Prestazione insufficiente con pochi episodi degni di cronaca. Lascia il campo al 52’ ad Andrea Di Grazia.

Rosario Bucolo Centrocampista
5

Spesso in difficoltà, così come tutta la molle mediana degli etnei, il buon Saro, piazzato nel ruolo di play-basso, non ripete le prove gagliarde di altre partite. Si segnala al tredicesimo con una bella apertura di prima intenzione con la quale innesca Russotto. Sostituito in avvio di ripresa da Barisic.

Andrea Mazzarani Centrocampista
4,5

Lanciato in campo come terza ed ultima carta il numero 32 rossazzurro, dopo la panchina di Messina, non dà sul campo i risultati sperati. Un po’ per il suo momento di forma (non dei migliori) un po’ (soprattutto) per la confusione tattica che regna nella metà campo dei lucani. Non trova posizione, tocchi pochi palloni e di conseguenza non si rende mai pericoloso, a parte un calcio d’angolo conquistato al secondo minuto di recupero.

Diogo Tavares Attaccante
5

Suo il primo ‘tiro’ degli etnei dopo 25 minuti di noia, mancino al volo che comunque non impensierisce Gragnaniello. Vaga tra trequarti ed attacco senza mai trovare la giusta collocazione in campo. Mai pericoloso, mai servito degnamente dai compagni di squadra, corre a vuoto in cerca di una palla giocabile: emblematico, in tal senso, al minuto settantotto, un pallone catturato nella metà campo etnea che avvia un’azione solitaria infranta qualche metro più avanti.

5

Nel primo tempo, ma anche per buona parte della ripresa, non gli arriva un pallone buono. Si vede al 44’ quando induce Gammone al fallo, conquistando una punizione da posizione assai importante. Splendida dal punto di vista stilistico l’acrobatica rovesciata al settimo minuto della ripresa che, comunque, non impensierisce più di tanto il portiere ospite.

Tabellino

CATANIA (4-3-1-2): Pisseri; Parisi, Bergamelli, Marchese, Djordjevic (Di Grazia 52'); Biagianti, Bucolo (Barisic s.t.) Fornito; Russotto (Mazzarani 64'); Pozzebon, Tavares. A disp.: Martinez, De Rossi, Mbidj, Longo, Manneh, Scoppa, Piermarteri, Di Grazia, Mazzarani, Barisic. All: Petrone

MELFI (4-3-3): Gragnaniello; Bruno, Romeo, Laezza,Russu; Esposito, Vicente,Marano (Demontis 83'); Foggia, De Vena (De Giosa60'), Gammone (De Angelis 82'); A disp.: Viola, Libutti, Grea, De Giosa, Lodesani, Battaglia, Demontis, Obeng, De Angelis, Filomeno. All: Diana

AMMONITI: Gammone, Foggia (M);
ESPULSI:
MARCATORI:Foggia 29', De Angelis 90'( M);
MIN.DI RECUPERO: 3' p.t.; 4's.t.

ARBITRO: Annaloro di Collegno;
ASSISTENTI DI GARA: Biava-Jouness

Cronaca della partita

Nel ventottesimo turno del Girone C di Lega Pro il Catania di Mario Petrone ospita al “Massimino” il Melfi fanalino di coda. Match sulla carta in discesa per gli etnei, reduci dalla vittoria di carattere di Messina e intenzionati a rafforzare il sesto posto in classifica, attualmente occupato in condominio con Casertana, Fondi e Cosenza. Nell’altra metà del terreno di gioco, ecco i gialloverdi di Aimo Diana (ex rosanero), maltrattati in casa dalla Paganese con un sonoro 0-4 nell’ultima gara di campionato, estremamente bisognosi di punti salvezza. Direzione di gara affidata al signor il sig. Riccardo Annaloro della sezione A.I.A. di Collegno. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Biava (sezione di Vercelli) e Ramy Ibrahim Kamal Jouness (sezione di Torino). Calcio d’inizio alle ore 14.30.

PRIMO TEMPO
Tutto pronto per la ventottesima giornata del campionato di Lega Pro. Le formazioni già in campo si schierano nelle rispettive posizioni. Il Catania, quest' oggi con il classico completino rossazzurro a strisce, si colloca nella parte destra del rettangolo di gioco; il Melfi, dall'altra parte, si presenta con maglia gialla e pantaloncino verde.
2' Il Melfi propone gioco in avanti e prova a realizzare il primo tiro del match.
4' Primo calcio di punizione per i rossazzurri: parte Russotto che punta la porta . Tiro respinto da Gragnaniello.
9' Catania in avanti per Russotto, pescato in fuorigioco dal direttore di gara.
16' Squadre che alternano il possesso palla in uno scambio continuo.
17' Gioco fermo a causa di un fallo commesso ai danni del Melfi. In barella, per via di una botta al naso, Foggia.
24' Catania in avanti con Tavares che passa palla a Russotto fermato dall'avversario. Palla in calcio d'angolo.
25 Corner battuto dai Rossazzurri ma nulla di fatto.
29': Melfi in vantaggio con Foggia: il numero 9 gialloverde insacca a porta vuota dopo il doppio intervento di Pisseri.
44' Giallo per Gammone, il primo della partita, per un plateale trattenuta su Pozzebon al limite dell'area lucana. Dalla susseguente punizione, il tiro a giro di Russotto si infrange sulla barriera.
45'Concessi tre minuti di recupero
48'Conclusione rasoterra di Russotto facilmente parata dal portiere ospite. Squadre negli spogliatoi con il Melfi meritatamente in vantaggio per 1-0.

SECONDO TEMPO
Squadre nuovamente in campo. Nessun cambio operato dai due tecnici. Il Catania si dispone sulla parte sinistra del campo.
48' Il Melfi riparte forte e prova il contropiede.
52' Il Catania ci prova cn Pozzebon che su rovesciata scaraventa il pallone agli estremi del palo sinistro.
54'Calcio di punizione per il Catania, nulla di fatto.
57Ancora rossazzurri in avanti, Di Grazia sulla destra prova il tiro ma la palla viene bloccata da Gragniello.
59' Per il Catania ci riprova Di Grazia che tenta un tiro, debole per superare il portiere del Melfi.
60'Il Melfi subisce gli attacchi del Catania che prova ad avanzare cn Fornito, tiro fuori dal palo sinistro.
61'Il Melfi sostituisce Devena con De Ginosa.
64'Il Catania sostituisce R ussotto con Mazzarani.
65'Calcio d'angolo per il Catania che ci prova con Marchese di testa, palla fuori dai pali.
67'Pisseri al volo su un tiro di Marano.
71' Calcio d'angolo per il Catania, tiro centrale bloccato dalla difesa avversaria.
73' Ancora Catania: dalla distanza Marchese prova il tiro, palla che si perdea pelo sul palo.
75' Marchese dalla sinistra lancia palla per DiGrazia che di testa prova il tiro.
76'Calcio d'angolo per il Melfi in seguito al fallo su Gammone. Calcio d'angolo battuto, nulla di fatto.
84 Marchese per il Catania prova dalla distanza, palla alta sulla traversa.
88' Calcio di punizione per i rossazzurro, pronto Fornito. Palla a e intercettata da Di Grazia che tenta il tiro potente ma al limite dal palo destro.
90' Il Melfi in contropiede raddoppia e chiude la partita con De Angelis.
92' Ultime battute con il Catania che prova a rispondere con Fornito, blocca l'arbitro che fischia la fine. Catania-Melfi 0-2. La squadra di Diana ritorna a vincere dopo un digiuno lungo quasi un anno, l' ultima vittoria fuori casa infatti fu il 9 aprile del 2016 contro il Matera 2-3.


CATANIA (4-3-1-2): Pisseri; Parisi, Bergamelli, Marchese, Djordjevic (Di Grazia 52'); Biagianti, Bucolo (Barisic s.t.) Fornito; Russotto (Mazzarani 64'); Pozzebon, Tavares. A disp.: Martinez, De Rossi, Mbidj, Longo, Manneh, Scoppa, Piermarteri, Di Grazia, Mazzarani, Barisic. All: Petrone

MELFI (4-3-3): Gragnaniello; Bruno, Romeo, Laezza,Russu; Esposito, Vicente,Marano (Demontis 83'); Foggia, De Vena (De Giosa60'), Gammone (De Angelis 82'); A disp.: Viola, Libutti, Grea, De Giosa, Lodesani, Battaglia, Demontis, Obeng, De Angelis, Filomeno. All: Diana

AMMONITI: Gammone, Foggia (M);
ESPULSI:
MARCATORI:Foggia 29', De Angelis 90'( M);
MIN.DI RECUPERO: 3' p.t.; 4's.t.

ARBITRO: Annaloro di Collegno;
ASSISTENTI DI GARA: Biava-Jouness

INDISPONIBILI: Baldanzeddu e Di Cecco; Mangiacasale

SQUALIFICATI: Gil
DIFFIDATI: Mazzarani e Parisi; De Vena, Marano.



Articoli sulla partita

Catania – Melfi: i precedenti

3 Incontri
1 Vittorie Catania
2 Pareggi
0 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 33,3%
Gol Catania / gara 1,67
Gol subiti / gara 1,33

Casa e trasferta

Catania in casa 1 V · 0 N · 0 P
Catania in trasferta 0 V · 2 N · 0 P
16/10/2016
Melfi
Catania
2016-2017
24/04/2016
Catania
Melfi
2015-2016
12/12/2015
Melfi
Catania
2015-2016