BOLOGNA-CATANIA 1-0 (1-0)
BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano 6.5, Moras 6.5, Portanova 6.5, Britos 6 (24' st Esposito 5.5), Rubin 6, Perez 7, Mudingayi 6 (1'st Casarini 6), Ekdal 7, Della Rocca 6, Meggiorini 7 (34'st Gimenez sv), Di Vaio 6.5. (22 Lupatelli, 3 Morleo, 5 Mutarelli, 10 Ramirez). All.: Malesani
CATANIA (4-4-2): Andujar 6.5, Alvarez 4, Silvestre 5.5, Spolli 5, Marchese 6, Schelotto 6.5 (29' st Llama 5.5), Ledesma 5, Lodi 6.5 (9'st Martinho 5.5), Ricchiuti 6, Lopez 6.5, Gomez 6.5 (39' st Morimoto sv). (1 Kosicky, 18 Augustin, 29 Cuomo, 24 Pesce). All.: Simeone
ARBITRO: Banti di Livorno 5
RETE: nel pt 40' Portanova
ANGOLI: 6-5 per il Catania
RECUPERO: 1' e 7'
ESPULSO: al 20' pt Alvarez per doppia ammonizione, entrambe per fallo da dietro
AMMONITI: Britos, Della Rocca, Schelotto, Spolli, Portanova, Llama per gioco scorretto, Ledesma per proteste
SPETTATORI: 15.107 (di cui 10.823 abbonati), per un incasso di 201.917 euro.
Cronaca della partita
Il racconto della gara
BOLOGNA - Malesani l'aveva detto alla vigilia che questo Bologna-Catania sarebbe valso 6 punti e in effetti peserà tanto, soprattutto per i felsinei, il successo odierno. Gli emiliani si portano a +6 sul Catania, quartultimo prima delle partite delle 15 e si avvicinano ad una salvezza che sembra sempre più possibile, nonostante le difficoltà societarie e i conseguenti tre punti di penalizzazione. Va male agli uomini di Simeone, in 10 per tre quarti di gara ma comunque indomiti fino all'ultimo dei sette minuti di recupero concessi da Banti nella ripresa, complice un Bologna incapace di chiudere la partita.
PORTANOVA GIUSTIZIERE - Gli etnei fanno la partita nei primi minuti, con tanto possesso e qualche buona geometria. La gara non riserva molte emozioni, si sente il peso della posta in palio, e Banti non esita a sfoggiare i cartellini. Pesano in casa rossoblù quelli sventolati in faccia a Britos e Della Rocca (diffidati, salteranno Sampdoria-Bologna) ma nel bilancio odierno è l'espulsione di Alvarez (somma di ammonizioni, la seconda al 22') a cambiare il registro dell'incontro. La superiorità numerica galvanizza il Bologna che comincia a spingere e passa prima dell'intervallo su azione nata da palla inattiva: è Portanova a trovarsi libero di insaccare sul preciso assist di Perez, tenuto in gioco dal disattento Spolli.
GARA DI SOFFERENZA - Nel secondo tempo si vede qualche palla-gol in più ma le emozioni continuano a latitare: la gara mette a dura prova mente e fisico dei giocatori in campo, tanto che nel finale il Bologna si trova a restituire l'uomo di vantaggio per i crampi lamentati da Moras. I felsinei vanno vicini al raddoppio con Di Vaio ma il clamoroso errore del capitano emiliano ha il merito di riaccendere la gara. Il Catania ci crede e preme con convinzione ma sono pochi gli interventi di Viviano dopo la gran parata su Lodi a fine primo tempo. Il Bologna è in affanno ma sfiora ancora il gol della sicurezza con Ekdal che, anche lui bloccato dai crampi, riesce comunque a far sibilare il suo destro di poco a lato. La battaglia si conclude dopo sette minuti di recupero: il Catania rimane aggrappato ai propri timori, il Bologna respira a quota 29.
MALESANI: "VITTORIA DEL CUORE" - Alberto Malesani è anch'egli provato dal mezzogiorno di fuoco del Dall'Ara ma il risultato conseguito vale la sofferenza: "Erano tre punti troppo importanti, li abbiamo portati a casa con il cuore - ammette il tecnico rossoblù - nel primo tempo abbiamo avuto bisogno di un po' di tempo per prendere le misure al Catania, poi siamo cresciuti e nel nostro momento migliore è arrivato il gol. Abbiamo avuto anche le occasioni per chiuderla con Di Vaio ed Ekdal ma oggi voglio elogiare la prova di Perez: ha fatto di tutto, dalla mezzala al terzino, non a caso l'Uruguay è arrivata terza ai Mondiali con lui in squadra".
SIMEONE: "CI MANCA IL GOL" - Diego Pablo Simeone, dal canto suo, sottolinea i problemi del Catania in fase offensiva ma non può criticare oltre la prova dei suoi: "Nei primi minuti eravamo messi bene in campo, giocavamo sulle fasce senza problemi, poi l'espulsione ci ha tagliato le gambe - spiega il 'Cholo' - anche nella ripresa, dopo i cambi, siamo rimasti sempre in partita e abbiamo anche creato qualche palla-gol: non riusciamo a segnare, la realtà è questa ed è stata anche la vera differenza tra noi e il Bologna, quest'oggi. Speriamo che la prossima settimana Bergessio possa finalmente giocare, per darci quello che ci manca là davanti".