Qualcosa si muove,ma molto lentamente.
Il Presidente Gravina stà lavorando a una riforma strutturale del calcio italiano che include anche la Lega Pro, puntando a ridurre il numero di squadre professionistiche, passare da 100 a circa 60, e a rendere il sistema più sostenibile, ma serve il consenso di tutte le componenti federali A, B, C, Dilettanti, un processo complesso che richiede tempo, anche se una proposta concreta è attesa entro dicembre 2025, introducendo sgravi fiscali e modificando i meccanismi di promozione/retrocessione per evitare fallimenti, come previsto dal Decreto Legislativo 36.
Si Mira a ridurre il numero di retrocessioni, e introdurre il concetto di "semiprofessionismo" con sgravi fiscali per la Lega Pro, grazie al Decreto Legislativo 36.
L'obiettivo è quello di rendere il sistema più equilibrato, ridurre i fallimenti, come quelli che accadono in lega pro e migliorare le infrastrutture, con l'obiettivo di avere un sistema più sostenibile.
Fare tutto ciò richiede del tempo. La riforma tocca le fondamenta del sistema promozioni, retrocessioni, numero di squadre, gestione economica, rendendo il processo lungo e delicato.
Non è una questione di attesa passiva, ma di un processo di riforma complesso che il presidente sta gestendo attraverso il dialogo e la proposta di cambiamenti legislativi e strutturali per affrontare problemi annosi come i troppi fallimenti e l'eccessivo numero di professionisti.
Concludo:Campa cavallo che l'erba cresce.Stiamo freschi.Di sicuro tanti di noi non avranno la fortuna di vedere attuata questa riforma,molto lontana nel tempo.
Messaggio n. 2656067