Walad el Fidh
🟥 Muraiolo DOC
Torino
In risposta al messaggio n. 2718396 di Adriano:
"In risposta al messaggio n. 2718348 di Andrea:
"Forse è arrivato il momento di smetterla con questa storia che il Catania sia, per diritto divino, una “grande società” del calcio italiano.
Gu..."
Egregio amico rossoazzurro,
Hai scritto cose giuste ma anche alcune imprecisioni.
Il Palermo le finali di Coppa Italia non le ha giocate nell' era Zamparini bensì tra anni 70 e inizio anni 80.
Io ero nicu ma ricordo mio padre nuzzunteddu, tifoso Catanese fino al midollo osseo, che era incollato alla televisione a tifare Palermo nelle finali di Coppa Italia perché per lui non c'era onore più grande che quello di vedere una squadra Sicula lottare per vincere un trofeo.
È anche vero che Zamparini portò il Paliermu nelle coppe europee ma io non ricordo tutte queste grandi prestazioni all' estero, tranne che quella nel turno preliminare di Coppa UEFA, o Europa League che sia, contro gli sloveni del Maribor dove i rosanero oltre a passare il turno scoprirono anche uno dei più grandi attaccanti che ebbero, Ilicic, giocatore sconosciuto fino allora.
Inoltre c'è da rimarcare che il Palermo di Zamparini ebbe la capacità di scoprire alcuni giocatori che poi divennero il primo zoccolo duro per il trampolino di lancio del nuovo Paris Saint Germain!!!!
Sirigu, Lavezzi, Pastore e Cavani.....
E devo ammettere che Zamparini ci sapeva scovare giocatori che poi divennero fuoriclasse mondiali e riuscì a guadagnare anche a distanza di anni mediante una sfilza di bonus.
Se non sbaglio addirittura Cavani fruttó bonus persino a fine carriera nel Manchester United, così come Ilicic nell' Atalanta.
Situazione ben diversa dalla nostra, dove Lo Monaco riusciva a trovare buoni e buonissimi giocatori ma che non divennero mai fuoriclasse e fruttarono non più di tanto al Catania, fatti salvi la bidonata di Martinez rifilata alla Juventus e il piccolo guadagno con Vargas alla Fiorentina.
Poi per la maggior parte i giocatori argentini e uruguagi o ritornavano di nuovo nelle poco facoltose squadre argentine o andavano in squadre italiane di livello inferiore al Catania sennò addirittura nella Segunda División spagnola o nel campionato ucraino a parametro zero (Papu, che pochi mesi dopo scappò via da Kharkiv per paura della guerra....).
Per non parlare della bastardata di Maxi Lopez che si pagò l'albergo a spese sue in un Veronello della situazione, cioè nei paraggi di Milanello per offrirsi stile professioniste del sesso alla squadra del Milan.
Motivo: doveva correre dietro a Wanda Nara ( una bella soubrette argentina da truccata che però è una delle più brutte in assoluto senza trucco.... pure u Zu Antico sembrerebbe Brad Pitt truccato in quel modo....).
Comunque queste sono le uniche cose che invidiavo al Paliermu.
Per il resto il Catania non ha nulla di meno, anzi....
"In risposta al messaggio n. 2718348 di Andrea:
"Forse è arrivato il momento di smetterla con questa storia che il Catania sia, per diritto divino, una “grande società” del calcio italiano.
Gu..."
Egregio amico rossoazzurro,
Hai scritto cose giuste ma anche alcune imprecisioni.
Il Palermo le finali di Coppa Italia non le ha giocate nell' era Zamparini bensì tra anni 70 e inizio anni 80.
Io ero nicu ma ricordo mio padre nuzzunteddu, tifoso Catanese fino al midollo osseo, che era incollato alla televisione a tifare Palermo nelle finali di Coppa Italia perché per lui non c'era onore più grande che quello di vedere una squadra Sicula lottare per vincere un trofeo.
È anche vero che Zamparini portò il Paliermu nelle coppe europee ma io non ricordo tutte queste grandi prestazioni all' estero, tranne che quella nel turno preliminare di Coppa UEFA, o Europa League che sia, contro gli sloveni del Maribor dove i rosanero oltre a passare il turno scoprirono anche uno dei più grandi attaccanti che ebbero, Ilicic, giocatore sconosciuto fino allora.
Inoltre c'è da rimarcare che il Palermo di Zamparini ebbe la capacità di scoprire alcuni giocatori che poi divennero il primo zoccolo duro per il trampolino di lancio del nuovo Paris Saint Germain!!!!
Sirigu, Lavezzi, Pastore e Cavani.....
E devo ammettere che Zamparini ci sapeva scovare giocatori che poi divennero fuoriclasse mondiali e riuscì a guadagnare anche a distanza di anni mediante una sfilza di bonus.
Se non sbaglio addirittura Cavani fruttó bonus persino a fine carriera nel Manchester United, così come Ilicic nell' Atalanta.
Situazione ben diversa dalla nostra, dove Lo Monaco riusciva a trovare buoni e buonissimi giocatori ma che non divennero mai fuoriclasse e fruttarono non più di tanto al Catania, fatti salvi la bidonata di Martinez rifilata alla Juventus e il piccolo guadagno con Vargas alla Fiorentina.
Poi per la maggior parte i giocatori argentini e uruguagi o ritornavano di nuovo nelle poco facoltose squadre argentine o andavano in squadre italiane di livello inferiore al Catania sennò addirittura nella Segunda División spagnola o nel campionato ucraino a parametro zero (Papu, che pochi mesi dopo scappò via da Kharkiv per paura della guerra....).
Per non parlare della bastardata di Maxi Lopez che si pagò l'albergo a spese sue in un Veronello della situazione, cioè nei paraggi di Milanello per offrirsi stile professioniste del sesso alla squadra del Milan.
Motivo: doveva correre dietro a Wanda Nara ( una bella soubrette argentina da truccata che però è una delle più brutte in assoluto senza trucco.... pure u Zu Antico sembrerebbe Brad Pitt truccato in quel modo....).
Comunque queste sono le uniche cose che invidiavo al Paliermu.
Per il resto il Catania non ha nulla di meno, anzi....
Messaggio n. 2718421