Avellino-Catania 2-1: Rossazzurri K.O. nel finale, la corsa play-off finisce al 'Partenio'

Emanuele Ndoj, chance da titolare

Emanuele Ndoj, chance da titolare 

Il racconto della sfida del ''Partenio-Lombardi'' fra irpini ed etnei. Calcio d'inizio alle ore 20.30

FORMAZIONI UFFICIALI

RETI: Cianci al 10' pt; Liotti al 7' st, D'Ausilio al 38' st 

AVELLINO (4-3-1-2): Ghidotti; Cancellotti (dal 35' st Ricciardi), Rigione, Frascatore, Liotti (dal 26' st Marconi); De Cristofaro (dal 35' st Dall'Oglio), Armellino, D'Ausilio; Sgarbi (dal 39' st Cionek); Patierno, Gori (dal 26' st Russo).  A disp.: Pane, Pizzella, Tito, Mulè, Llano, Palmiero, Rocca, Varela, Dall'Oglio, Pezzella. All. Pazienza.

CATANIA (3-5-2): Furlan; Monaco, Quaini, Castellini; Bouah, Ndoj (dal 18' st Kontek), Welbeck, Tello (dal 34' st Sturaro), Cicerelli (dal 5' st Celli); Cianci (dal 34' st Costantino), Di Carmine (dal 18' st Marsura). A disp.: Bethers, Albertoni, Haveri, Rapisarda, Sturaro, Peralta, Costantino, Chiarella, Chiricò. All: Zeoli

ARBITRO:  Andrea Bordin di Bassano del Grappa. 

ASSISTENTI: Antonio D'Angelo di Perugia e Stefano Franco di Padova

IV UFFICIALE: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa

VAR: Antonio Di Martino di Teramo

AVAR: Daniele Minelli di Varese.

INDISPONIBILI: Benedetti; Silvestri, Curado e Zammarini

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: Cancellotti e Cionek; Celli, Quaini, Cicerelli, Monaco, Chiricò, Cianci, Di Carmine, Castellini e Tello

AMMONITI: Armellino, Cancellotti, Liotti, Furlan

ESPULSI:

RECUPERO: 1' pt;

CRONACA

A quattro giorni dalla gara di andata del ''Massimino'', decisa da una rete di Pietro Cianci, Avellino e Catania si ritrovano nuovamente faccia a faccia per il decisivo match di ritorno valevole per il secondo turno della fase nazionale dei play-off. I rossazzurri di Michele Zeoli, privo di Curado, Silvestri  e Zammarini (colpito da uno stato febbrile), scendono in campo al "Partenio-Lombardi" con la forza di poter contare su due risultati su tre. Discorso opposto per gli irpini di Pazienza "costretti" a vincere con qualsiasi risultato per conquistare il pass per le semifinali da disputare, la prossima settimana, contro la vincente di Padova-L.R. Vicenza (2-0 per i berici nella gara di andata). Catania in campo con l'ormai canonico 3-5-2 "zeoliano" con Furlan in porta; terzetto difensivo composto da Monaco, Quaini e Castellini; mediana con Bouah e Cicerelli esterni, Ndoj, Welbeck e Tello in mezzo; tandem offensivo formato da Cianci e Di Carmine. Rispondono i padroni di casa con il  4-3-1-2 con Sgarbi sulla trequarti a sostegno di Gori e Patierno in avanti. Avellino in completa tenuta verde con risvolti bianchi, Catania con la casacca bianca con risvolti rossi, azzurri e neri. Direzione arbitrale affidata al signor Bordin della sezione di Bassano Del Grappa. Calcio d'inizio affidato al Catania.

PRIMO TEMPO

Ritmi alti, nei primissimi minuti, con l'Avellino che prova a prendere in mano le redini dell'incontro e con il Catania in fase di attesa ma sempre pronto a ripartire in contropiede. All'8' calcio di rigore reclamato dall'Avellino, l'arbitro Bordin lascia correre. Al decimo Catania in vantaggio: cross perfetto di Ndoj, inserimento sul primo palo di Pietro Cianci sul primo palo che di destro infila Ghidotti. Avellino 0, Catania 1. Al 14' risposta dell'Avellino con un tiro di Cosimo Patierno, da ottima posizione, con il pallone spedito alle stelle. Al 17' Catania vicino al raddoppio: azione personale di Cicerelli, destro in corsa da oltre 25 metri che costringe Ghidotti a una difficile deviazione in angolo. Dagli sviluppi del corner, botta al volo di Tello fuori misura. Al 18' erroraccio di Welbeck in appoggio, rimedia Ndoj con un'ottima chiusura difensiva: più che positiva la prestazione del numero 6, titolare a sorpresa al posto dell'indisponibile Zammarini. Minuto 25: ci prova Liotti con un sinistro dalla distanza che sorvola la traversa. Un minuto più tardi altro tentativo dell'Avellino: destro di D'Ausilio, fuori bersaglio. Al 35' occasione potenziale per l'Avellino nata da un rimpallo fortuito: conclusione ciabattata di Liotti da ottima posizione. Assegnato un minuto di recupero. Al termine della prima frazione di gioco Catania meritatamente in vantaggio: decisiva, al 10', la rete segnata da Pietro Cianci. Gara ben interpretata e gestita dai ragazzi di mister Zeoli, pochi i pericoli corsi da Furlan.

SECONDO TEMPO

Squadre in campo per la seconda parte di gara, nessun cambio effettuato dai due tecnici nel corso dell'intervallo. Dopo appena dieci secondi chiusura determinante di Castellini su Gori, pronto a girare pericolosamente verso la porta di Furlan. Al 5' primo cambio della gara: fuori Cicerelli, dentro Celli. Trenta secondi più tardi contropiede pericoloso per il Catania, avviato da Tello, non perfezionato da Di Carmine che non riesce a servire Celli. Un minuto più tardi arriva il pareggio dell'Avellino con Liotti. Cross dalla sinistra di D'Ausilio, pallone smanacciato da Furlan, sfera che arriva sui piedi Armellino, palla indietro per Liotti, destro a giro che s'insacca sotto l'incrocio dei pali. Avellino 1, Catania 1. Spinge l'Avellino, galvanizzato dalla rete del pareggio, costringendo il Catania sulla difensiva. Al 17' primo giallo della gara, a rimediarlo è Armellino per un fallo su Di Carmine. Minuto 18: cross di Sgarbi dalla destra, colpo di testa di Patierno col pallone che sorvola la traversa. Un minuto dopo doppio cambio per il Catania: fuori Ndoj e Di Carmine, dentro Kontek e Marsura. Al 19' cartellino giallo sventolato a Cancellotti (diffidato) redo di aver colpito Cianci con una gomitata. Al 21' corner per il Catania battuto da Tello, colpo di testa di Cianci che finisce alto. Terzo giallo della gara, sempre per l'Avellino: ammonizione a Liotti per un fallo si Bouah al minuto 25. Proprio il numero 24, pochi secondi più tardi, lascia il campo al posto di Marconi. In contemporanea: fuori Gori, dentro Russo. Proprio il numero 10 irpino, appena entrato, prova a rendersi pericoloso pochi minuti più tardi dal suo ingresso in campo: decisivo l'intervento difensivo di Tello che sventa la minaccia. Trentaduesimo: calcio d'angolo battuto da Russo, colpo di testa di Marconi con la sfera che finisce sopra la traversa. Trenta secondi dopo giallo sventolato a Furlan per perdita di tempo. Al 34' doppio cambio per mister Zeoli: fuori Tello e Cianci, dentro Sturaro e Costantino. Risponde l'Avellino con Ricciardi e Dall'Oglio al posto di Cancellotti e De Cristofaro. A sette minuti dalla fine rete dell'Avellino con D'Ausilio: cross di Frascatore, colpo di testa di Patierno respinto da Quaini, sinistro al volo di D'Asusilio e pallone alle spalle di Furlan. Avellino 2, Catania 1. Subito dopo, cambio per Pazienza: fuori Sgarbi, dentro Cionek. Al 42' ci prova il Catania con Welbeck: destro svirgolato che termina abbondantemente fuori. Decretati 5 minuti di recupero. Catania disperatamente in avanti in cerca della rete del pareggio che varrebbe la qualificazione. Minuto 47 calcio di punizione sulla trequarti conquistato da Costantino. Piazzato battuto da Celli, con la sfera respinta da Cionek che anticipa Kontek. Al 50' altro cross di Celli, colpo di testa di Bouah che però non riesce a indirizzare la sfera verso la porta. Subito dopo triplice fischio di Bordin di Bassano del Grappa: Avellino batte Catania 2-1, con gli irpini che conquistano la semifinale. Per il Catania di mister Zeoli i play-off finiscono così, con una sconfitta amara arrivata a pochi minuti dalla fine.