RETI: 6'pt Di Natale, 34'pt Vargas, 38'pt Quagliarella.
NOTE: giornata di sole, terreno in ottime condizioni, spettatori 13.958 per un incasso di 113.682,10 euro. Angoli 11-3 per il Catania. Ammoniti Sardo, Sabato, Lukovic, Stovini, Pinzi. Recupero: 1'; 4'.
Note
giornata di sole, terreno in ottime condizioni,
Cronaca della partita
Il racconto della gara
La differenza l'ha fatta un grande, grandissimo Fabio Quagliarella. L'attaccante di Castellamare di Stabia ha inventato l'assist in occasione del primo gol dei bianconeri realizzato da Di Natale, si e' superato quando ha trafitto Polito per il definitivo 2-1, ha distribuito passaggi splendidi ed e' stato autore di altre giocate d'autore. I bianconeri salgono cos� a quota 54, a due lunghezze dall Samp sesta in classifica, in attesa che la coppa Italia dia buone notizie (se la finale sar� Inter-Roma in Uefa andr� anche la settima in graduatoria).
Ha vinto l'Udinese ma il Catania e' caduto in piedi e il pari gli e' stato negato al 40' della ripresa da un ottimo intervento di Handanocvic su colpo di testa di Martinez. Ora l'Udinese rientra in corsa per l'Uefa, il Catania e' condannato a soffrire ancora, ma l'undici etneo odierno e' parso in salute e' nella condizione di salvarsi.
Il primo tempo e' stato divertente, giocato su ritmi sostenuti nonostante la giornata calda, con l'Udinese che si e' fatta subito minacciosa con Di Natale e Quagliarella davvero ispirati e i due al 6' confezionano il primo gol dell'Udinese: Quagliarella, su lancio lungo di Inler, inventa un assist per Di Natale che scatta sul filo del fuorigioco e batte in uscita Polito con un secco rasoterra.
La reazione degli etnei non si e' fatta sentire, il centrocampo ha recuperato e smistato molti palloni, Izco, pur accusando ben presto la fatica, e' parso continuo, pericoloso negli affondo, Vargas imprendibile sulla fascia sinistra per l'incerto Mesto, ma al momento di concretizzare la difesa bianconera, imperniata sull'ottimo Zapata, si e' sempre salvata e la prima vera parata di Handanovic si ha al 20' su cross dell'onnipresente Vargas su cui il portiere riesce a deviare anticipando Martinez.
Vargas si fa minaccioso anche al 22' su punizione, ma Handanovic dice ancora di no. E' il miglior momento del Catania con l'Udinese che soffre soprattutto sulle corsie dato anche Dossena appare in giornata no e al 34' giunge meritato il pari degli etnei su un'azione di contropiede con splendido cross lungo di Izco per Vargas (lasciato libero da Mesto) che al volo di sinistra trova l'angolino basso sorprendendo nettamente Handanovic.
L'Udinese reagisce, si gioca a tutto campo, ma al 38' Quagliarella inventa un gol fantastico: stoppa a tre quarto un lancio di Zapata, evita Silvestre e da quasi trenta metri fa partire un bolide che si insacca proprio sotto la traversa.
Nella ripresa la supremazia territoriale e' del Catania, Tedesco e Biangianti sono infaticabili a sospingere la squadra di Zenga, ma in avanti Mascara e Martinez si vedono poco. Entra Spinesi, ma la musica non cambia di molto anche se e' sempre il Catania a mantenere in mano le redini del gioco anche se all' 11 Di natale, va via in contropiede e serve un ottimo pallone a Pape che sbaglia grossolanamente.
L'Udinese agisce di rimessa, Marino manda in campo forze fresche, dapprima Isla poi Pinzi e la squadra si schiera con il 4-4-2; il Catania insiste, Vargas le prova tutte ma il suo tiro e' sempre scentrato. Gli etnei, che si rendono pericolosi al 30' con un colpo di tacco di Spinesi di poco fuori, collezionano calci d'angolo e al 40' su tiro dalla bandierina di Sardo Martinez colpisce di testa quasi a colpo sicuro, ma Handanovic sulla linea di porta sventa da campione. Poi non succede piu' nulla.