Catania – Cosenza 0–2

Campionato · Giornata 35

15 aprile 2017 · Angelo Massimino — Catania

Catania
0–2
Finale
Cosenza
Scheda avversaria →
Stagione 2016-2017
Stadio Angelo Massimino — Catania
Spettatori

Sintesi della gara

Stato Finale
Competizione Campionato
Giornata 35
Calcio d'inizio 15 aprile 2017

Eventi della partita

Ammoniti

Formazioni

Le pagelle del Catania

4,5

Fascia di capitano al braccio, per via dell’indisponibilità di Biagianti, macchia gravemente una prestazione senza infamia e senza lode con l’errato disimpegno che lancia Statella verso il 2-0. Un errore madornale che nessuno si aspetta da un calciatore con la sua esperienza. Meglio nella ripresa, dove si riscatta parzialmente spazzando a un metro dalla porta sguarnita una palla assai pericolosa.

Maks Barišič Attaccante
4,5

La sua esclusione iniziale, unità alla chance data a Tavares, rappresenta la sorpresa più grande di avvio partita. Riscalda la panchina per quarantanove minuti entrando in campo in avvio di ripresa per tentare un’ardua rimonta. I risultati, però, sono tutt’altro che simili a quelli visti a Vibo Valentia la scorsa giornata. Sbaglia tanti palloni, s’intestardisce in un qualche dribbling di troppo e…non tira mai verso la porta avversaria.

4

Sceso in campo anche se non al top della condizione, con una vistosa fasciatura alla mano sinistra, il terzino siracusano soffre maledettamente le scorribande di uno Statella in giornata. Tanti i passaggi sbagliati. Un po’ meglio nella ripresa, anche perché il Cosenza diminuisce i giri del motore, ma quando i calabresi (e Statella, in primis) spingono sull’acceleratore son dolori.

5,5

Tanto fumo e pochissimo arrosto. Dopo le belle prestazioni contro Virtus e Vibonese, con due assist determinanti, Russotto incappa nella solita giornata negativa. L’atteggiamento è quello di uno che vorrebbe spaccare il mondo, ma quando volontà e piedi non vanno d’accordo è dura per tutti. Meriterebbe la sufficienza per la volontà, ma a conti fatti produce ben poco di concreto.

6

In avvio di gara è il più positivo tra i rossazzurri: dopo quattro minuti un suo destro a giro va a lato di poco; al decimo invoca un calcio di rigore dopo un bell’uno-due con Russotto. Recupera qualche pallone a centrocampo ma ne sbaglia altrettanti. Nella ripresa prova a prendere per mano la squadra, tornando anche nella metà campo catanese a recuperar palloni, senza ottenere grandi risultati.

6

Dopo dieci minuti respinge prontamente la conclusione dalla distanza di Letizia. Incolpevole in occasione delle due reti dei calabresi, nel recupero evita lo 0-3 con una respinta sulla rasoiata del neo entrato Capece.

6

Progressi lenti ma continui per l’esterno serbo che dopo un periodo di calo sta ritrovando una condizione più accettabile. Dal suo lato il Cosenza si vede raramente. Diverse le sortite offensive con qualche cross interessante per i compagni, così come accade al dodicesimo del primo tempo per Di Grazia. Conclude la gara da terzo centrale di difesa per via dell’infortunio a Gil.

Nonostante il risultato assai negativo il brasiliano è il migliore in campo tra gli etnei. Puntuale nelle chiusure, in più di una circostanza, è lui l’elemento che regge il pacchetto arretrato, annullando lo spauracchio Baclet e costringendo il Cosenza, di conseguenza, ad attaccare sulle corsie laterali. Dal suo piede parte l’occasione più pericolosa degli etnei nel primo tempo, con una bella discesa sull’out destro seguita da una veloce triangolazione con Di Grazia conclusa in angolo. Si fa male al settantacinquesimo (infortunio muscolare) ma nonostante ciò rimane stoicamente in campo provando a dare una mano.

4,5

Rispetto alle ultime esibizioni (per non dire buona parte della stagione) prova in più occasioni il passaggio in verticale. L’intenzione c’è, la precisione no. A cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo evita lo 0-3 in due circostanze con degli interventi da libero vecchio stampo.

Rosario Bucolo Centrocampista
4,5

Non è al meglio e si vede. Sovrastato dal dinamismo dei centrocampisti silani il buon Saro passa uno dei pomeriggi meno positivi della sua esperienza catanese. Clamoroso il liscio in occasione del gol del vantaggio calabrese. Tanti, davvero troppi, gli errori in appoggio soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa un po’ meglio, ma la sua prestazione resta insufficiente.

Andrea Mazzarani Centrocampista
4

Un fantasma. Tocca qualche pallone interessante nei primi minuti del primo tempo ma poi scompare dalla scena. Meriterebbe un salomonico ‘senza voto’ ma il 4 è il voto più alto che si possa assegnare ad un calciatore che passeggia per cinquanta minuti in campo. Largo ai giovani o, se così non fosse, a gente più motivata e più propensa alla corsa.

Diogo Tavares Attaccante
5

Ah, c’era anche lui? Mandato in campo a sorpresa, quando un po’ tutti si aspettavano uno tra Pozzebon e Barisic, l’attaccante portoghese non tocca mai un pallone. Ignorato dai compagni,è costretto a ripiegare in mediana alla ricerca di un pallone giocabile; un po’ come accaduto a Pozzebon nel match contro la Virtus. Così come Mazzarani, ma per motivi diversi, meriterebbe un ‘s.v.’ ma la volontà con la quale prova a cercare qualche palla gli vale un punto in più rispetto all’ex modenese.

6

Così come il suo collega di reparto (Tavares) vaga nella trequarti avversaria in cerca di un pallone buono. Ci mette impegno e generosità, a dispetto di una condizione fisica non al top, e rispetto al portoghese prova in due circostanze il tiro verso Perina con due conclusioni dalla distanza, una delle quali che si spegne di un soffio a lato.

Davide Di Stefano Centrocampista
6,5

Era ora! Proprio nel Sabato di Pasqua le preghiere di tifosi ed addetti ai lavori sono state esaudite, con l’esordio con la maglia della prima squadra per il talentino del vivaio rossazzurro. Nei venticinque minuti in campo lascia intravedere qualche aspetto interessante: cerca il pallone, batte i calci dalla bandierina e tira in porta (alto) in più di un’occasione. Segnali importanti, anche in termini caratteriali e di personalità, lanciati da un classe 1999.

Tabellino

CATANIA(4-3-3): Pisseri; Parisi, Gil, Marchese, Djordjevic; Bucolo, Scoppa ( Di Stefano 67') ,Mazzarani (Barisic 50'); Di Grazia, Tavares (Pozzebon 50'), Russotto. A disp.: Martinez, De Rossi, Manneh, Mbodj, Di Stefano, Maccioni, Piermarteri, Rizzo, Barisic, Pozzebon. All: Pulvirenti

COSENZA (4-3-2-1): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; Calamai, Ranieri, D'Anna (Caccetta 77'); Statella, Letizia (Capece 90');Baclet (Mendicino 67'). A disp.: Saracco, Madrigali, Meroni, Capace, Criaco, Caccetta, Cavallaro, Mendicino. All: De Angelis
ARBITRO: Panarese di Lecce;
ASSISTENTI DI GARA: Di Stefano-Mazzei

MARCATORI: Letizia 13', Statella 42'(CO);
AMMONITI: Djordievic 67' (CT);Perina 79' (CO)
ESPULSI:
MIN.DI RECUPERO: 2 p.t.; 4' s.t.

Cronaca della partita

CALCIO D’INIZIO ALLE ORE 18.30
Nel turno pre-pasquale, valido per la trentacinquesima giornata del Girone C di Lega Pro, confronto diretto per i play-off tra Catania e Cosenza. Al “Massimino”, nel match in programma sabato 15 aprile alle ore 18.30, punti pesantissimi tra due compagini distaccate in classifica di appena cinque punti: calabresi al settimo posto a quota 48, siciliani undicesimi a 43. Direzione di gara affidata al signor Riccardo Panarese, della sezione A.I.A. di Lecce. Il ‘fischietto’ salentino sarà coadiuvato dagli assistenti Gianluigi Di Stefano e Pierluigi Mazzei, entrambi della sezione di Brindisi.


FORMAZIONI UFFICIALI
CATANIA(4-3-3): Pisseri; Parisi, Gil, Marchese, Djordjevic; Bucolo, Scoppa ( Di Stefano 67') ,Mazzarani (Barisic 50'); Di Grazia,Tavares (Barisic 50'), Russotto. A disp.: Martinez, De Rossi, Manneh, Mbodj, Di Stefano, Maccioni, Piermarteri, Rizzo, Barisic, Pozzebon. All: Pulvirenti

COSENZA (4-3-2-1): Perina; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; Calamai, Ranieri, D'Anna (Caccetta 77'); Statella, Letizia (Capece 90');Baclet (Mendicino 67'). A disp.: Saracco, Madrigali, Meroni, Capace,Criaco, Caccetta, Cavallaro,Mendicino. All: De Angelis

PRIMO TEMPO

Formazioni in campo per la trentacinquesima giornata del campionato di Lega Pro. Allo stadio Massimino, ancora volta quasi vuoto, il Catania si prepara ad affrontare il Cosenza. I rossazzurri schierati dalla parte destra del campo si presentano con il classico completino rossazzurro a strisce; dall'altra parte del rettangolo, il Cosenza scende a cospetto con maglia e pantaloncino bianco.
1' Calcio d'inizio affidato al Cosenza.
4'Catania che dalla distanza prova il tiro con Di Grazia, palla al limite dei pali.
10' Rossazzurri che attaccano nell'area piccola con Di Grazia che viene atterrato. Il direttore di gara stabilisce che non esiste fallo.
13' Errore in fase difensiva per il Catania che perde palla ingenuamente, ne approfitta il Cosenza che trova la rete con Letizia.
29' Squadre che si alternano nel possesso palla.
31' Il Cosenza sembra avere il controllo del risultato. Catania in difficoltà
32' Angolo per la squadra cosentina che approfitta del calo degli etnei.
35' Il Catania prova a svegliarsi con Russotto che su assist di Tavares prova a mettere la palla in rete. Il giocatore viene atterrato in area ma l'arbitro decreta la regolarità di gioco.
42' Catania che perde palla commettendo l'ennesimo errore difensivo: Satella anticipa Marchese e la mette in rete con facilità. Catania -Cosenza 2-0 .
47' Arriva il fischio del direttore di gara che manda tutti negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO

Formazioni in campo, nessun cambio operato dai due tecnici. Il direttore di gaa fischia l'inizio: ripartenza affidata al Catania.
50' Primi cambi per il Catania: fuori Tavares sostituito da Pozzebon; dentro Barisic che prende il posto di Mazzarani.
58' Calcio di punizione per il Cosenza, squadra che prova a superare le barriere ma nulla di fatto.
60' Calamai per il Cosenza prova un tiro di Potenza, fuori di poco dai pali.
65' Russotto per il Catania approfitta della ripartenza per sorprendere l' avversario ma nulla di fatto.
67 ammonito Djordievic per simulazione. Intanto i due tecnici procedono con i cambi. Per il Catania dentro Di Stefano per Scoppa; per il Cosenza Mendicino sostituisce Baclet.
75' Catania mometaneamente in dieci, Gil fuori per problemi muscolari.
77'Cambio per il cosenza Caccetta sostituisce D'Anna.
79' Per il Catania Gli rientra in campo ma con difficoltà.
86' Calcio d'angolo per il Catania che tenta le ultime batutte: prova il tiro in rete il giovane Di Stefano, palla alta sulla traversa.
90' Saranno 4 i minuti di recupero. Intanto il Cosenza sostituisce Letizia con Capece.
93' Poco da raccontare in queso finale di gara che vede le squadre ormai ferme in attesa del fischio del direttore di gara che arriva inesorabilmente al 94'. Fischi e delusione tra Gli spalti per un Catania spento che porta a casa la sua ennesima sconfitta stagionale.

ARBITRO: Panarese di Lecce;
ASSISTENTI DI GARA: Di Stefano-Mazzei

MARCATORI: Letizia 13', Statella 42'(CO);
AMMONITI: Djordievic 67' (CT);Perina 79' (CO)
ESPULSI:
MIN.DI RECUPERO: 2 p.t.; 4' s.t.


INDISPONIBILI: Baldanzeddu, Bergamelli, Biagianti, Di Cecco e Fornito; Blondett e Mungo

SQUALIFICATI: -

DIFFIDATI: Parisi, Russotto, Bucolo e Biagianti

Articoli sulla partita

Catania – Cosenza: i precedenti

13 Incontri
4 Vittorie Catania
6 Pareggi
3 Sconfitte

Bilancio

Vittorie 30,8%
Gol Catania / gara 1,31
Gol subiti / gara 1,38

Casa e trasferta

Catania in casa 2 V · 3 N · 1 P
Catania in trasferta 2 V · 3 N · 2 P
25/01/2026
Catania
Cosenza
2025-2026
14/09/2025
Cosenza
Catania
2025-2026
11/02/2018
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2017-2018
30/09/2017
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2017-2018
03/12/2016
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23/01/2016
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07/10/2015
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2015-2016
03/05/2003
Cosenza
Catania
2002-2003
01/12/2002
Catania
Cosenza
2002-2003
15/05/1988
Cosenza
Catania
1987-1988