Sul tema del gioco.
Quando il gioco è bello ma inefficace, si chiama lezioso. Penso alla sterilità del tiki-taka fatto da gente che NON abbia le capacità di Iniesta o Guardiola.
Quando il gioco non ruba l occhio ma è efficace, diventa opportunismo. E con l opportunismo, spesso, si può vincere. I più anziani abbiamo avuto la fortuna di assistere, fra l altro, a Italia Brasile ai mondiali dell 82.
Gli altri ricorderanno, tra i mille esempi, la Juve Stabia che vinse il suo ultimo campionato di C.
Quando invece il gioco è allo stesso tempo brutto ed inefficace, si perdono le partite.
In questi casi è normale trovare dei COLPEVOLI e dei RESPONSABILI.
Ora, chi stava in campo ieri è stato certamente"colpevole": colpevole di una prestazione inguardabile, moscia e sconclusionata.
Mentre l' allenatore è stato contemporaneamente "colpevole" -vista la sua oggettiva incapacità di preparare e poi leggere una partita ostica e portarla a proprio vantaggio- che "responsabile": poiché è proprio questo l'onere di qualsiasi allenatore (non a caso sono le panchine che saltano e non le squadre).
Dispiace che, di tutto questo, nessuno pagherà dazio.
E al di là delle insopportabi lacrime di coccodrillo a fine gara, possiamo scommettere che:
1) il banale monoschemino "piglia e tira" continuerà ad essere applicato
2) il centrocampo sarà sempre lo stesso (Corbari titolare, c è da impazzire..)
3) la panchina rossazzurra resterà saldamente intatta fino alla fine delle speranze. O fino alla promozione in B..
Nonostante tutto questo, noi possiamo solo esprimere delle opinioni (anche critiche) e sperare nel bene del Catania e di Catania.
Buona Domenica.
Messaggio n. 2667013