Saluto i miei fratelli(Jhonny e Antico in particolare)del muro e per loro e per le tante persone serie e sensate che ancora ci sono vi allego una relazione tecnica su Viali chi ha piacere la legga ,chi mi vuole criticare lo faccia pure .
William Viali è un allenatore che ha costruito la sua reputazione su un'identità tattica ben definita, prediligendo un calcio propositivo, coraggioso e dinamico. Nonostante si sia seduto su panchine di squadre spesso in lotta per la salvezza, non ha mai rinunciato alla costruzione del gioco dal basso e alla ricerca del dominio territoriale.
Ecco i pilastri del suo stile di gioco:
1. Sistema di gioco e Flessibilità
Viali è storicamente legato al 4-3-3, che utilizza per dare ampiezza alla manovra e sfruttare le catene laterali. Tuttavia, ha dimostrato grande intelligenza tattica adattandosi al 4-3-2-1 (il "famoso" albero di Natale) o al 4-3-1-2, specialmente per valorizzare trequartisti tecnici o per densificare il centrocampo contro avversari superiori.
2. Costruzione e Fase Offensiva
Il dogma di Viali è la costruzione dal basso. I suoi difensori non "buttano" mai il pallone; l'obiettivo è attirare il pressing avversario per poi superarlo con passaggi verticali rapidi.
Regista centrale: Il fulcro del gioco è il mediano davanti alla difesa, che deve avere grandi doti di visione e palleggio.
Sovrapposizioni costanti: I terzini spingono moltissimo, trasformandosi in ali aggiunte per creare superiorità numerica sulle fasce.
Attacco allo spazio: Le sue ali non restano solo sulla linea di fondo, ma tagliano spesso verso l'interno per lasciare spazio alle salite dei difensori laterali o per concludere a rete.
3. Fase Difensiva e Pressing
Viali non ama le squadre che "parcheggiano il bus". La sua fase difensiva è attiva:
Riconquista alta: Preferisce un pressing alto e aggressivo per recuperare palla nella metà campo offensiva.
Difesa a zona: La linea difensiva lavora molto alta, cercando di mantenere la squadra corta per evitare imbucate centrali. Questo comporta dei rischi, come la vulnerabilità alle ripartenze veloci nello spazio aperto.
4. Caratteristiche Psicologiche
È un allenatore che punta molto sulla mentalità. Chiede ai suoi giocatori di essere "protagonisti" della partita, indipendentemente dal valore dell'avversario. È noto per la sua capacità di valorizzare i giovani, inserendoli in un contesto tattico organizzato dove possono esprimersi senza paura di sbagliare il tocco.
Messaggio n. 2680201