È un calcio, quello italiota, che mi annoia profondamente. Un calcio in cui ormai tutte le squadre giocano più o meno allo stesso modo, meccanicistico e senza inventiva, in cui navigano allenatori pavidi che giocano per non prendere gol, che sono riusciti ad improsare un 532 facendolo passare per 352, in cui l'ostacolo non va superato ma aggirato, meglio sulle fasce che non al centro, perché se no prendiamo contropiede, meglio un passaggio indietro che non uno avanti che perdiamo palla....
In questa noia, è successo che non ho manco guardato la finale di coppa Italia, per disinteresse totale. Guardo le partite della mia squadra per abitudine e spesso dal torpore del divano non mi smuove neanche il gol.
Preferisco una partita di tennis con Darderi rispetto a una della nazionale di calcio.
L'unico senso rimasto a tutto sto carrozzone sta nell'impresa epica.
Per cui, mi auguro che in serie B lo Stabia in amministrazione giudiziaria riesca a superare arbitraggi sfavorevoli e società blasonate e vada in serie A, sfondando le ricche, monitone e antipatiche Palermo e Monza.
Per lo stesso motivo non posso che augurarmi la promozione del mitico Casarano contro le solite più o meno nobili da tempo decadute Brescia Salernitana Ascoli e Catania
Mi annoia la retorica scontata dell'appartenenza, ancora di più i cori tutti uguali degli ultras.
Solo l'epica ha un senso, solo l'impresa storica.
Comunque in bocca al lupo.
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