Buon pomeriggio e buone feste di Sant'Agata a tutti gli amici muraioli vicini e lontani.
Qualche pietra si incomincia a trovare nella minestra di lenticchie.
Quando un tecnico ha piena facoltà di scelta sulla rosa dei giocatori nel mercato di luglio,è se si delinea,nel corso del campionato un ipotetico fallimento, a fine campionato solleva inevitabilmente la questione etica della
sua responsabilità, rendendo le dimissioni un atto coerente con la dignità professionale, secondo logiche di auto-valutazione dei risultati ottenuti.
L'allenatore che costruisce la squadra secondo le proprie esigenze,se vero oppure lo deve smentire categoricamente, accetta implicitamente il rischio che il mancato raggiungimento degli obiettivi ricada principalmente sulla sua gestione.
Una squadra timida o in difficoltà tattica,specialmente fuori casa, spesso riflette un problema di fondo nella preparazione e nell'impostazione data dal mister.
il legame tra la responsabilità del mercato estivo e la resa in campo è un punto cardine nella valutazione della stagione di un allenatore.Ora,mister Toscano,io non credo per niente che Lei abbia avuto ,totalmente,carta bianca nella scelta dei giocatori.Lo ripeto alla noia Lei cinque campionati,e non sono bruscolette,li ha vinti meritatamente,e con distacchi notevoli,e sono sicuro che ha avuto giocatori forti e a lei congeniali per il suo sistema di gioco,non si vincono i campionati per sentito dire.A Catania e ci metto la mano sul fuoco come Muzio Scevola,NO.
Lo si è visto in questo mercato di gennaio,pur sapendo che giocatori perni portanti della squadra, assenti per lunga decenza,non si è fatto nulla dico nulla per rimpiazzarli.Ciò significa che la dirigenza non gli frega niente dei tifosi.
Messaggio n. 2668210