Pelligra ha dimostrato con i fatti, che le intenzioni, dichiarate quando ha acquisito dal bando del comune la possibilità di fare calcio a Catania, erano reali.
Il dubbio, che in tanti manifestavano, era la conseguenza di una gestione sportiva deficitaria, perché in effetti, la programmazione, sin dalla serie D, non è stata all’altezza dei capitali investiti…
Con il senno di poi, vincere la serie D, con un tecnico di prospettiva e con molti più giovani di qualità, avrebbe potuto gettare le basi, per un biennio vincente in serie C.
La mancanza di esperienza della dirigenza, ha fatto perdere fiducia nel progetto alla tifoseria e, soprattutto , soldi, alla società…
I dubbi sulla serietà del progetto sono stati acuiti dalla penalità subita per il ritardo nella presentazione della fideiussione
Quest’anno c’è stata una programmazione diversa, con dei nuovi direttori generale e alla comunicazione. È stata aggiunta un po’ di esperienza…
Adesso, con l’acquisto di torre del Grifo, non ci possono essere dubbi sulla reale intenzione di Pelligra di portare il Catania in serie A
Dalla giornata di ieri, chiunque nutriva dubbi, non DOVREBBE più criticare la proprietà, perché per la prima volta nella storia del calcio a Catania, abbiamo un centro sportivo di PROPRIETÀ, non a cambiali, che produrrà utili dagli affitti e rappresenta la CERTEZZA, di un futuro senza putiari, panitteri, macellai, senza offesa per le categorie…
Tutti dobbiamo sostenere la squadra, sperando che sia l’anno giusto, ma sapendo, che il futuro non è legato al caso, e che se non è adesso sarà il prossimo, ma la serie B ci aspetta e sarà solo di passaggio…
Messaggio n. 2672544