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Rosario Russo
🟦 Utente Storico
Località: Manchester palermo
29 dicembre 2025 alle ore 17:12 |
In risposta al messaggio n. 2657804 di Real Aci: "Lo riscrivo meglio
Ai fratelli rosanero suggerisco di non rispondere a questi complessati catanesi, non possono paragonarsi socialmente e storicamente con la nostra cultura e storia acese, figurati c..."
Vedi caro amico di acireale... il tuo commento spiega esattamente perchè noi palermitani non sopportiamo i catanesi.. è tutto riepilogato nel tuo post che ovviamente da chi non è catanese e ne palermitano ma neutro ed entra nel muro del catania ti mette tanti like... il problema del catanese è la megalomania,loro si paragonano al loro capoluogo che in realtà nemmeno li vede😅 allora una conversazione sana e realistica con i catanesi non si puoʻ avere.. sta gente vive nel loro mondo🤣🤣🤣🤣🤣🤣 convinti di esser chissà chi booo🙄🙄🙄
Uno dei miei hobby,perché non c'entra nulla con il mio lavoro,e' fare studi antropologici .
L'essere umano cosi intelligente e controverso,un essere capace di tutto dalle geniali invenzioni,ai genocidi di massa e tanto altro..essere capace di fare cose meravigliose ,e cose orribili...
Non mi dilungo oltre..
Per restare a noi ,ho studiato e capito i nostri mammoriani...
Ho studiato e capito ,i mafiosi ed i loro codici...
Ho studiato e capito i comportamenti della vecchia e nuova generazione
Ho studiato e capito i comunisti,e non era facile...
E poi .
Ho studiato,e non ho mai capito, è mai capiro',il perché dell'astio , dell'odio e del livore che hanno nei confronti di noi catanesi ,gli abitanti di un paesello della PROVINCIA di Catania,unico paese della provincia dissociato e fidelizzato ai palermitani... ovviamente parlo degli Acesi di Acireale..
Un mistero irrisolto,il ceppo genetico a cui appartengono,cosa da farci una puntata di superquark
Al 9 Marzo quindi avremo già concluso la Dodicesima Giornata di Ritorno.
Ci saranno ben 2 Turni Infrasettimanali che daranno un ulteriore accelerata al Campionato.
Il 2025 si sta chiudendo ed è tempo del consueto bilancio di fine anno.
L'anno trascorso ha visto crescere l'attenzione mediatica e delle istituzioni mondiali su Gaza. Tra proclami, richiami, indignazioni, alla fine, gira e rigira, non è accaduto nulla. Israele non ha subito alcuna conseguenza, né sanzioni, né esclusioni di alcun genere come accaduto invece per la Russia.
Con Trump, tornato in carica alla Casa Bianca, a fare da "mediatore" tutto si è sistemato a favore dei soliti mentre il numero delle vittime del conflitto continua tutt'oggi a salire vertiginosamente con le luci ormai spostate altrove. Spostate verso un Europa sempre più smarrita, dai goffi proclami bellicisti, che si riarma contro nemici immaginari e continua a fare ridere il mondo intero mentre avanza con il suo inesorabile calo demografico, in una crisi di identità devastante.
In Vaticano "morto un Papa se n'è fatto un altro", con Bergoglio, tanto amato dalla gente secondo una certa narrazione progressita, già caduto nel dimenticatoio e nell'irrilevanza della storia.
È stato l'anno in cui, dopo aver sterminato i leader di Hezbollah e consolidato il governo fantoccio in Siria si è provato a cominciare una guerra all'Iran, in pentola da anni, ma con scarsi risultati.
Oggi il mondo conta oltre 100 conflitti armati attivi. Sudan, Yemen ad esempio, nomi che evocano tragedie dimenticate dai media ma non dalla storia. Milioni di persone sfollate, carestie, distruzione di patrimoni millenari.
In generale oltre due miliardi di persone vivono in contesti segnati dalla guerra.
In UcraiNA-TO va avanti, per il quarto anno, il solito drammatico teatro di Zelensky che ha mandato al macero una generazione intera ma continua a star lì tra viaggi e selfie improbabili mentre i media perseverano con la narrazione di russi allo stremo, costretti a usare i cavalli.
In tutto questo marasma il governo italiano ha confermato appoggio incondizionato a Israele e Ucraina, in linea con i proclami di riarmo della Von der Leyen, dimostrando ancora una volta la propria vocazione gregaria e masochista, in perfetto accordo con lo schema secondo cui i sovranisti in carriera, tanto più sono incendiari all'opposizione, tanto più sono pompieri giunti a sedersi sulla poltrona.
In Italia, nel silenzio generale, si continuano inoltre a svendere le ultime aziende, Iveco e Giugiaro le più recenti, investendo solamente su Leonardo e produzioni per guerre.
Chiudo con un immagine emblematica del 2025: quella di Wisdom, l'albatros di 74 anni che continua ostinatamente a deporre uova. In un mondo che sembra andare a pezzi, l'anziano Albatros è metafora della vita che trova sempre il modo di persistere.
Buon 2026 e rimaniamo uniti.
Un abbraccio forte a tutti.
In risposta al messaggio n. 2657805 di ANTICO: "In risposta al messaggio n. 2657775 di Marco 69:
"Qua certezze non ne può dare nessuno.
E anche io penso che il salto da Pineto a Catania sarebbe forte.
Ma addirittura non conoscerlo, cazzo......"
Antico,ogni tanto mi tocca darti ragione,ormai si signaliatu!🤣🤣🤣
In risposta al messaggio n. 2657798 di Walad el Fidh: "Buon pomeriggio a tutti.
Il Catania e il Palermo praticamente si equivalgono a livello di storia e risultati calcistici.
Entrambi hanno fatto delle belle stagioni in serie A, con alti e bassi ma..."
Hanno più anni di Serie A e di Serie B rispetto a noi oltre alla disputa delle coppe Europee.
Noi siamo chiamati a vincere la C per ritornare finalmente in Serie B.
Il Catania e il Palermo praticamente si equivalgono a livello di storia e risultati calcistici.
Entrambi hanno fatto delle belle stagioni in serie A, con alti e bassi ma entrambi vantano partite memorabili.
Il Palermo in più ha un' apparizione nelle coppe europee, dove purtroppo il Catania non ci è arrivato per un soffio.
Entrambi hanno avuto giocatori memorabili.
Il Palermo ha avuto i Cavani, Lavezzi, Pastore, Sirigu, Barzagli, Maresca, etc.
Il Catania negli anni 60 ha avuto il tedesco campione del mondo Szimaniak, poi Cinesinho, Calvanese, Danova, Facchini, Valvassori. In tempi più recenti ha avuto uno dei più grandi allenatori moderni, El Cholo Simeone, e il più grande allenatore del calcio turco moderno, Montella.
Purtroppo negli ultimi anni sono entrambi cadute in una spirale negativa e in questo possiamo solo piangere uno sulla spalla dell' altro.
Comunque, io personalmente anche se originario di Catania, ho sempre pensato che Palermo sia una delle più belle città di tutta Italia, unica con i suoi monumenti arabi, normanni e barocchi.
Chi dice che Palermo è brutta, dice una minchiata.
10ª GIORNATA DI RITORNO, DOMENICA 1 MARZO
Salernitana – Catania, 14:30
11ª GIORNATA DI RITORNO, GIOVEDI’ 5 MARZO
Benevento – Catania, 20:30 Saranno 2 Trasferte molto ravvicinate a distanza di appena 4 giorni per via del Turno Infrasettimanale.
Obiettivo del Catania per il 4-01-2026:
Vincere alle Ore 12:30 allo Stadio Zaccheria di Foggia per Mantenere il Primato in Classifica Salendo a Quota 44 Punti.
Auuuu tu picciriddu scexu palemmitano iu a Palemmu ci iu ci ieva quasi ogni ionnu non mi piaci tu ,a to città di merxa l,unica cosa Ca mi piaciunu su i fimmini pallemmitani grandissime porche appena ti conosceunu e sapeunu che eri catanisi ti riceunu che erano illibate poi na ricchia specificaunu unni ,u capisti.