Burgos do buggu
Unnipessiiscappiusignuri
Marco ottimo argomento..ma per me non c'è discussione!
Co calabrisi abbiamo sperato tutti di vincere pur sapendo, perché lo vedevamo ad ogni partita, di stare fetendo a livello di gioco, di produzione offensiva, di valorizzazione dei nostri giocatori... unici degni di nota Casasola, Quaini e Forte!?! Ma la rosa non era scarsa, semplicemente non era valorizzata da quel non gioco.
Non ne potevamo più e
'stannu abbiamo puntato sul gioco, la rosa è stata fatta meglio, con i giovani anche in prestito, ma non penso che sia molto più forte di quella del precedente biennio. I primi mesi quando si fanno questi grandi cambiamenti di principi e filosofia sono sempre duri..motivo della differenza di punti e di posizione..ma quando cambi marcia e svolti, trovando identità , coesione e valori tecnici, che sembrano superiori perché sono adeguatamente sfruttati, le prospettive sono rosee e ci fanno sentire tutti più FORTI anche della sfiga (che dopo mezza partita ti priva di un ottimo centrocampista come Di Marco o dopo un po' di partite di un ottimo realizzatore come Russo; oppure ti manda un arbitro non normale come a Potenza, dove cmq la cosa importante era mostrare i muscoli e non il risultato, perché i punti sulla prima non è fondamentale accuzzarili ora...i campionati non si vinciunu di certo a Ottobre)
Co calabrisi abbiamo sperato tutti di vincere pur sapendo, perché lo vedevamo ad ogni partita, di stare fetendo a livello di gioco, di produzione offensiva, di valorizzazione dei nostri giocatori... unici degni di nota Casasola, Quaini e Forte!?! Ma la rosa non era scarsa, semplicemente non era valorizzata da quel non gioco.
Non ne potevamo più e
'stannu abbiamo puntato sul gioco, la rosa è stata fatta meglio, con i giovani anche in prestito, ma non penso che sia molto più forte di quella del precedente biennio. I primi mesi quando si fanno questi grandi cambiamenti di principi e filosofia sono sempre duri..motivo della differenza di punti e di posizione..ma quando cambi marcia e svolti, trovando identità , coesione e valori tecnici, che sembrano superiori perché sono adeguatamente sfruttati, le prospettive sono rosee e ci fanno sentire tutti più FORTI anche della sfiga (che dopo mezza partita ti priva di un ottimo centrocampista come Di Marco o dopo un po' di partite di un ottimo realizzatore come Russo; oppure ti manda un arbitro non normale come a Potenza, dove cmq la cosa importante era mostrare i muscoli e non il risultato, perché i punti sulla prima non è fondamentale accuzzarili ora...i campionati non si vinciunu di certo a Ottobre)
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